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Il Papa per l'Ucraina

Articolo, 03 Aprile 2016

Nella domenica della Divina Misericordia, il pensiero di Papa Francesco è andato a quanti “più hanno sete di riconciliazione e di pace”. In particolare, il Santo Padre ha fatto riferimento all’Ucraina, a coloro che “rimangono nelle terre sconvolte dalle ostilità” e a quel milione e più di persone che “sono stati spinte a lasciarle dalla grave situazione che perdura”. Di qui la scelta di indire “una speciale colletta in tutte le Chiese cattoliche d’Europa domenica 24 aprile”.  

Mons. Galantino in Kurdistan

Articolo, 09 Dicembre 2015

Martedì 8 dicembre Il Sole 24Ore ha pubblicato il racconto inviato dal Kurdistan iracheno dal Segretario Generale della Cei, che ha scelto di aprire il Giubileo della Misericordia con un gesto di vicinanza e condivisione con i fratelli perseguitati. A nome della Chiesa italiana ha promesso: «Non temete! Finché avrete bisogno, noi saremo al vostro fianco».

Un gemellaggio con i profughi iracheni

Articolo, 14 Ottobre 2014

"Arrivare in Iraq è stato un segno per dar continuità all'attenzione della Chiesa italiana verso i più poveri; ma, dopo quello che qui abbiamo visto, non possiamo che rispondere con tempestività e concretezza. E la via più diretta può essere quella dei gemellaggi". Questo, dall'Iraq, l'invito del Segretario Generale della CEI, in missione con una piccola delegazione di Caritas Italiana. "Al rientro - ha concluso - Caritas diffonderà i parametri per operare subito".

Mons. Galantino fra i profughi in Iraq

Articolo, 12 Ottobre 2014

Da lunedì 13 a giovedì 16 ottobre una piccola delegazione della Conferenza Episcopale Italiana – guidata dal Segretario generale Mons. Nunzio Galantino – insieme al direttore di Caritas Italiana, si reca in Iraq per incontrare i Vescovi e i rappresentanti della Chiesa locale, visitare alcune strutture in cui sono ospitati migliaia di profughi cristiani e yazidi – e confrontarsi con alcune autorità civili. In particolare, l’incontro con i responsabili di Caritas Iraq è volto a delineare lo sviluppo di progetti di collaborazione e di solidarietà.

Le diocesi aprono ai profughi iracheni

Articolo, 07 Agosto 2014

“Ci lasciano increduli e sgomenti le notizie giunte dall’Iraq. Tutto questo offende gravemente Dio e offende gravemente l’umanità”, ha detto Papa Francesco all’Angelus di domenica 10 agosto. “Piena disponibilità delle diocesi italiane ad accogliere i perseguitati che eventualmente lasciassero l’Iraq”: così il Card. Angelo Bagnasco in un’intervista al Corriere della Sera di venerdì 8 agosto. All’accoglienza si aggiunge la carità immediata, con la “disposizione di un primo intervento di natura economica per un milione di euro per le immediate necessità”. E il 15 agosto si pregherà in tutte le chiese italiane.

Terra Santa, debito di riconoscenza

Articolo, 13 Aprile 2014

“Ogni cattolico ha un debito di riconoscenza verso le Chiese che vivono nella terra benedetta in cui Cristo è vissuto, morto e risorto”. Le parole di Papa Francesco – che a fine maggio sarà pellegrino ad Amman, Betlemme e Gerusalemme – tornano puntuali in occasione della Colletta per la Terra Santa, con cui nel Venerdì Santo la Chiesa universale esprime il suo vincolo con la Chiesa Madre: un gesto di carità fraterna, reso ancor più prezioso dal pesante aggravarsi dell’incertezza sociale nell’area mediorientale, in particolare per profughi e rifugiati che fuggono dalla Siria.

La Caritas per Haiti, continuità d'impegno

Articolo, 08 Gennaio 2014

Quattro anni fa il terremoto del 12 gennaio 2010 sconvolgeva Haiti, provocando la morte di oltre 200 mila persone. Sin dai primi giorni dopo il sisma Caritas Italiana è stata accanto alla popolazione e alla Chiesa locale, scegliendo di orientare il proprio intervento a partire dai soggetti più vulnerabili. Oggi l’azione prosegue secondo alcune linee prioritarie: sostegno agli organismi della Chiesa locale e allo sviluppo socio-economico, rafforzamento della struttura organizzativa dei partner locali, sostegno all’educazione e attenzione continua alle urgenze.

"Più sensibilità per la tragedia che mina la Siria!"

Articolo, 29 Agosto 2013

“L’uso delle armi in Siria ha e avrà come risultato niente altro che una spirale della violenza e un aggravarsi della già drammatica condizione in cui vivono centinaia di migliaia di persone” commenta il direttore di Caritas Italiana dalla missione in Medio Oriente. L'appello del Papa alla Comunità internazionale, perché "si mostri più sensibile verso questa tragica situazione e metta tutto il suo impegno per aiutare la amata Nazione siriana a trovare una soluzione ad una guerra che semina distruzione e morte”.

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