
Elaborare una via italiana del dialogo ecumenico e interreligioso. È stato questo l’orizzonte dei due incontri che si sono tenuti in CEI, il 16 e il 25 giugno, su iniziativa della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo: il primo con i rappresentanti delle Chiese cristiane e il secondo con i leader delle religioni. Entrambi gli appuntamenti, inseriti in un percorso avviato da tempo, hanno ribadito la necessità di camminare insieme, pur nella diversità, in un momento storico complesso, segnato da violenze e guerre.
“Dobbiamo imparare tra noi a stare non in concorrenza, ma in aiuto reciproco per essere tutti più attraenti, più capaci di trasmettere il cristianesimo alle future generazioni. L’ecumenismo in Italia ha fatto tanti passi avanti, ma restano grandi sfide da affrontare insieme per essere generativi per la società”, afferma Mons. Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo e Presidente della Commissione Episcopale, in un video curato dall’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo, in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali.
Di prospettive e di impegni condivisi si è parlato anche nell’incontro con i leader delle religioni presenti in Italia. “Si può camminare insieme: le religioni non sono a servizio di sé stesse, ma della società”, ha ribadito Mons. Olivero in un secondo video che sintetizza quanto emerso dal confronto e rilancia la proposta di un Simposio da svolgersi nel 2026.