
È morto all’età di 92 anni Mons. Raffaele Nogaro, Vescovo emerito di Caserta. “Un padre, un pastore e un profeta”, lo ha definito Mons. Pietro Lagnese, oggi alla guida della Diocesi, ricordando che Mons. Nogaro “è stato per decenni la voce di chi non ha voce, un testimone instancabile del Vangelo della carità e della giustizia”. “Ha amato questa terra con tutto se stesso, lottando contro ogni forma di illegalità e accogliendo con cuore aperto ogni persona, senza distinzioni. La sua eredità spirituale – ha detto – rimarrà un faro per la nostra Diocesi e per l’intera società civile. Tutta la Diocesi esprime la propria gratitudine per averlo avuto come pastore e guida spirituale”.
Nato a Gradisca, frazione di Sedegliano, in provincia di Udine, era stato nominato Vescovo di Sessa Aurunca da Giovanni Paolo II nel 1982. Giunto a Caserta nel 1990, Mons. Nogaro vi è rimasto per tutta la vita, segnando profondamente la storia del territorio. Le sue battaglie per la legalità, l’accoglienza dei migranti e la tutela della dignità umana sono stati i motivi ispiratori del suo magistero episcopale, rendendo la Chiesa locale una “casa” aperta ai bisogni degli ultimi. Anche dopo la conclusione del suo mandato nel 2009, aveva scelto di restare a Caserta.
La celebrazione delle esequie si terrà venerdì 9 gennaio, alle 10, nella Chiesa Cattedrale di Caserta.