
Dopo lunghi anni di malattia è morto, a 96 anni, Mons. Paolo Gillet, dal 1993 al 2005 Vescovo ausiliare di Albano. A partire dalle 10 del 7 gennaio, la salma sarà ospitata presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Trionfale, a Roma, dove alle 14 saranno celebrati i funerali.
Mons. Gillet “ha servito generosamente e amato la nostra Chiesa locale”, ha detto il Vescovo di Albano, Mons. Vincenzo Viva. “Personalmente – ha raccontato – sono andato a rendergli visita prima di Natale, quando le sue condizioni di salute si erano aggravate e l’ho trovato amorevolmente assistito, come negli ultimi anni. Lascia nei fedeli della Chiesa di Albano, che lo hanno conosciuto e incontrato negli anni del suo ministero, il ricordo di un pastore autorevole e disponibile, attento alla formazione e aperto al dialogo con tutti, specialmente con i giovani”.
Nato a Roma l’8 luglio 1929, Mons. Gillet è stato alunno dell’Almo Collegio Capranica e ha conseguito la licenza in Filosofia e Teologia presso l’Università Gregoriana. Ordinato sacerdote il 19 settembre 1953, è stato dal 1954 al 1961 vicario parrocchiale a Nostra Signora di Guadalupe a Monte Mario, in Roma, poi assistente diocesano della Gioventù maschile di Azione cattolica. Il 31 agosto 1961 è stato chiamato in Vicariato e dal 1965 è stato pro-rettore dell’Istituto S. Eugenio per le vocazioni adulte. Nel 1969 è diventato segretario del Centro pastorale per l’evangelizzazione in Vicariato. Nel 1980 per dieci anni è stato parroco a Santa Maria delle Grazie al Trionfale e nel 1990, poi Giovanni Paolo II lo ha nominato prelato segretario del Vicariato e, durante lo svolgimento del Sinodo diocesano, ne è stato Segretario generale. Nominato ausiliare di Albano il 7 dicembre 1993, ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 6 gennaio 1994.