HomeNotizieMissione, nel cuore dell'educazione

Missione, nel cuore
dell'educazione

seminaristi
Si svolge da giovedì 19 a domenica 22 aprile a Parma, presso la Casa Madre dei Saveriani (via San Martino, 8), il 56° Convegno missionario nazionale dei seminaristi organizzato da Missio consacrati e intitolato: “Vivere la  Buona Vita del Vangelo: educare ai Nuovi Stili di Vita”.
E’ stato invitato a guidare la riflessione dei giovani aspiranti sacerdoti padre Adriano Sella, coordinatore della rete interdiocesana “Nuovi Stili di Vita”. Il programma completo delle quattro giornate è disponibile nel sito della Fondazione Missio. La celebrazione eucaristica in programma per sabato pomeriggio, nella Cattedrale di Parma, sarà presieduta da S.E. Mons. Enrico Solmi, Vescovo di Parma.
In apertura dei lavori Don Gianni Cesena, Direttore Generale di Missio, ha ricordato il ruolo strategico che il mondo missionario può rivestire di fronte alla sfida educativa: il rischio di chiusura in sé delle comunità cristiane, il pregiudizio nei confronti della diversità, la banalizzazione delle complessità sociali, la ricerca di una carità che sconfina nell’assistenzialismo, sono “derive diseducative” che chiamano in causa con forza la pastorale missionaria. Per questo, ha affermato Don Cesena, può essere assai prezioso “il reinserimento nella pastorale ordinaria di sacerdoti e laici che hanno prestato servizio, come fidei donum, in altre Chiese: portano a noi attenzioni e sensibilità peculiari, aiutandoci a non cadere nella tentazione dell’eurocentrismo”.
19 Aprile 2012

Agenda »

Sabato 29 Febbraio 2020
LUN 24
MAR 25
MER 26
GIO 27
VEN 28
SAB 29
DOM 01
LUN 02
MAR 03
MER 04
GIO 05
VEN 06
SAB 07
DOM 08
LUN 09
MAR 10
MER 11
GIO 12
VEN 13
SAB 14
DOM 15
LUN 16
MAR 17
MER 18
GIO 19
VEN 20
SAB 21
DOM 22
LUN 23
MAR 24
Centro Studi per la scuola cattolica Seminario di Studio:Come stanno cambiando i bambini
Il seminario intende analizzare l´identità dei bambini nella fascia di età copresa tra i 3 e i 10 anni, a trent´anni dalla dichiarazione dei diritti del fanciullo 1989. Si vuole offrie l´occasione per analizzare  se e come stiano cambiando le generazioni dei giovanissimi dal punto di vista cognitivo, emotivo, comunicativo, relazionale, per verificare quanto il cambiamento sia un fatto effettivamente nuovo e il segnale di una nuova epoca.