V.
O Dio, vieni a salvarmi
R.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
Perché temi, Erode,
il Signore che viene?
Non toglie i regni umani
chi dà il regno dei cieli.
il Signore che viene?
Non toglie i regni umani
chi dà il regno dei cieli.
I magi vanno a Betlem
e la stella li guida:
nella sua luce amica
cercan la vera luce.
e la stella li guida:
nella sua luce amica
cercan la vera luce.
Il Figlio dell’Altissimo
s’immerge nel Giordano,
l’Agnello senza macchia
lava le nostre colpe.
s’immerge nel Giordano,
l’Agnello senza macchia
lava le nostre colpe.
Nuovo prodigio a Cana:
versan vino le anfore,
si arrossano le acque,
mutando la natura.
versan vino le anfore,
si arrossano le acque,
mutando la natura.
A te sia gloria, o Cristo,
che ti sveli alle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure:
che ti sveli alle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure:
Hostis Heródes ímpie,
Christum veníre quid times?
Non éripit mortália
qui regna dat cæléstia.
Christum veníre quid times?
Non éripit mortália
qui regna dat cæléstia.
Ibant magi, qua vénerant
stellam sequéntes præviam,
lumen requírunt lúmine,
Deum faténtur múnere.
stellam sequéntes præviam,
lumen requírunt lúmine,
Deum faténtur múnere.
Lavácra puri gúrgitis
cæléstis Agnus áttigit;
peccáta quæ non détulit
nos abluéndo sústulit.
cæléstis Agnus áttigit;
peccáta quæ non détulit
nos abluéndo sústulit.
Novum genus poténtiæ:
aquæ rubéscunt hydriæ,
vinúmque iussa fúndere
mutávit unda oríginem.
aquæ rubéscunt hydriæ,
vinúmque iussa fúndere
mutávit unda oríginem.
Iesu, tibi sit glória,
qui te revélas géntibus,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sæcula. Amen.
qui te revélas géntibus,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sæcula. Amen.
1 ant.
Non potete servire Dio e il denaro,dice il Signore.
SALMO 48, 1-13 (I) Vanità delle ricchezze
Difficilmente un ricco entra nel regno dei cieli
(Mt 19, 23).
Ascoltate, popoli tutti, *
porgete orecchio abitanti del mondo,
voi nobili e gente del popolo, *
ricchi e poveri insieme.
La mia bocca esprime sapienza, *
il mio cuore medita saggezza;
porgerò l’orecchio a un proverbio, *
spiegherò il mio enigma sulla cetra.
il mio cuore medita saggezza;
porgerò l’orecchio a un proverbio, *
spiegherò il mio enigma sulla cetra.
Perché temere nei giorni tristi, *
quando mi circonda la malizia dei perversi?
Essi confidano nella loro forza, *
si vantano della loro grande ricchezza.
quando mi circonda la malizia dei perversi?
Essi confidano nella loro forza, *
si vantano della loro grande ricchezza.
Nessuno può riscattare se stesso, *
o dare a Dio il suo prezzo.
o dare a Dio il suo prezzo.
Per quanto si paghi il riscatto di una vita, †
non potrà mai bastare *
per vivere senza fine, e non vedere la tomba.
non potrà mai bastare *
per vivere senza fine, e non vedere la tomba.
Vedrà morire i sapienti; †
lo stolto e l’insensato periranno insieme *
e lasceranno ad altri le loro ricchezze.
lo stolto e l’insensato periranno insieme *
e lasceranno ad altri le loro ricchezze.
Il sepolcro sarà loro casa per sempre, †
loro dimora per tutte le generazioni, *
eppure hanno dato il loro nome alla terra.
loro dimora per tutte le generazioni, *
eppure hanno dato il loro nome alla terra.
Ma l’uomo nella prosperità non comprende, *
è come gli animali che periscono.
è come gli animali che periscono.
1 ant.
Non potete servire Dio e il denaro,dice il Signore.
2 ant.
Radunate i vostri tesori in cielo,dice il Signore.
SALMO 48, 14-21 (II) L’umana ricchezza non salva
Stolto,... quello che hai preparato di chi sarà? Beato
chi arricchisce davanti a Dio
(cfr. Lc 12, 20. 21).
Questa è la sorte di chi confida in se stesso, *
l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
Come pecore sono avviati agli inferi, *
sarà loro pastore la morte;
l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
Come pecore sono avviati agli inferi, *
sarà loro pastore la morte;
scenderanno a precipizio nel sepolcro, †
svanirà ogni loro parvenza: *
gli inferi saranno la loro dimora.
svanirà ogni loro parvenza: *
gli inferi saranno la loro dimora.
Ma Dio potrà riscattarmi, *
mi strapperà dalla mano della morte.
mi strapperà dalla mano della morte.
Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, *
se aumenta la gloria della sua casa.
Quando muore, con sé non porta nulla, *
né scende con lui la sua gloria.
se aumenta la gloria della sua casa.
Quando muore, con sé non porta nulla, *
né scende con lui la sua gloria.
Nella sua vita si diceva fortunato: *
«Ti loderanno,
perché ti sei procurato del bene».
«Ti loderanno,
perché ti sei procurato del bene».
Andrà con la generazione dei suoi padri *
che non vedranno mai più la luce.
che non vedranno mai più la luce.
L’uomo nella prosperità non comprende, *
è come gli animali che periscono.
è come gli animali che periscono.
2 ant.
Radunate i vostri tesori in cielo,dice il Signore.
3 ant.
Gloria a te, Agnello immolato:a te potenza e onore nei secoli!
CANTICO Cfr. Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12 Inno dei salvati
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,
di ricevere la gloria, *
l’onore e la potenza,
di ricevere la gloria, *
l’onore e la potenza,
perché tu hai creato tutte le cose, †
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.
Tu sei degno, o Signore,
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,
perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.
L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.
3 ant.
Gloria a te, Agnello immolato:a te potenza e onore nei secoli!
LETTURA BREVE
2 Pt 1, 3-4
Cristo nella sua potenza divina ci ha fatto dono di ogni bene per quanto riguarda la vita e la pietà, mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua gloria e potenza. Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza.
RESPONSORIO BREVE
R.
In lui saranno benedetti
*
tutti i popoli della terra.In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra.
V.
tutti i popoli della terra.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra.
Ant. al Magn.
Grande fu la gioia dei magial vedere la stella:
entrati nella casa,
offrirono al Signore oro, incenso e mirra.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Magn.
Grande fu la gioia dei magial vedere la stella:
entrati nella casa,
offrirono al Signore oro, incenso e mirra.
INTERCESSIONI
Sia benedetto Cristo, che con la sua visita ha illuminato
coloro che erano immersi nelle tenebre e nell’ombra
di morte. Tutta la Chiesa lo acclama e lo invoca:
Irradia sul mondo la tua luce, o Cristo.
coloro che erano immersi nelle tenebre e nell’ombra
di morte. Tutta la Chiesa lo acclama e lo invoca:
Irradia sul mondo la tua luce, o Cristo.
O Cristo, con la tua venuta hai dato i natali alla tua Chiesa,
—
fa’ che cresca e si edifichi continuamente nella carità.
Tu reggi nella tua mano il cielo e la terra,
—
fa’ che le nazioni riconoscano il tuo potere regale.
Nell’incarnazione sei divenuto sacerdote eterno,
—
fa’ che i tuoi sacerdoti siano degni ministri della redenzione.
Nel grembo della Vergine Maria hai unito in mistiche nozze
l’umanità e la divinità,
—
benedici le vergini a te consacrate.
Tu, che assumendo la nostra natura mortale hai vinto la morte,
—
fa’ che i defunti passino dalla morte alla vita senza fine.
—
Tu reggi nella tua mano il cielo e la terra,
—
Nell’incarnazione sei divenuto sacerdote eterno,
—
Nel grembo della Vergine Maria hai unito in mistiche nozze
l’umanità e la divinità,
—
Tu, che assumendo la nostra natura mortale hai vinto la morte,
—
Padre nostro.
ORAZIONE
Lo splendore della tua gloria illumini, Signore, i nostri cuori, perché attraverso le tenebre di questo mondo possiamo giungere alla luce della tua dimora. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R.
Amen.
R.
