HomeLiturgia delle Ore
mercoledì 03 Giugno 2020

Lodi mattutine

SAN CARLO LWANGA E COMPAGNI MARTIRI - MEMORIA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
Grandezza Testo A A A
V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Questa introduzione si omette quando si comincia l'Ufficio con l'Invitatorio.
INNO
Gerusalemme nuova,
immagine di pace,
costruita per sempre
nell’amore del Padre.
Tu discendi dal cielo
come vergine sposa,
per congiungerti a Cristo
nelle nozze eterne.
Dentro le tue mura,
risplendenti di luce,
si radunano in festa
gli amici del Signore:
pietre vive e preziose,
scolpite dallo Spirito
con la croce e il martirio
per la città dei santi.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Ætérna Christi múnera
et mártyrum victórias,
laudes feréntes débitas,
lætis canámus méntibus.
Ecclesiárum príncipes,
belli triumpháles duces,
cæléstis aulæ mílites
et vera mundi lúmina.
Terróre victo sæculi
poenisque spretis córporis,
mortis sacræ compéndio
lucem beátam póssident.
Tortóris insáni manu
sanguis sacrátus fúnditur,
sed pérmanent immóbiles
vitæ perénnis grátia.
Devóta sanctórum fides,
invicta spes credéntium,
perfécta Christi cáritas
mundi triúmphat príncipem.
In his patérna glória,
in his volúntas Spíritus,
exsúltat in his Fílius,
cælum replétur gáudio.
Te nunc, Redémptor, quæsumus,
ut mártyrum consórtio
iungas precántes sérvulos
in sempitérna sæcula. Amen.
1 ant.
Alla tua luce, Signore, vediamo la luce.
SALMO 35    Malizia del peccatore, bontà del Signore

Chiunque segue me non camminerà nelle tenebre, ma
avrà la luce della vita
(Gv 8, 12).

Nel cuore dell’empio parla il peccato, *
   davanti ai suoi occhi non c’è timor di Dio.
Poiché egli si illude con se stesso *
   nel ricercare la sua colpa e detestarla.
Inique e fallaci sono le sue parole, *
   rifiuta di capire, di compiere il bene.
Iniquità trama sul suo giaciglio, †
   si ostina su vie non buone, *
   via da sé non respinge il male.
Signore, la tua grazia è nel cielo, *
   la tua fedeltà fino alle nubi;
la tua giustizia è come i monti più alti, †
   il tuo giudizio come il grande abisso: *
   uomini e bestie tu salvi, Signore.
Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! *
   Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,
si saziano dell’abbondanza della tua casa *
   e li disseti al torrente delle tue delizie.
È in te la sorgente della vita, *
   alla tua luce vediamo la luce.
Concedi la tua grazia a chi ti conosce, *
   la tua giustizia ai retti di cuore.
Non mi raggiunga il piede dei superbi, *
   non mi disperda la mano degli empi.
Ecco, sono caduti i malfattori, *
   abbattuti, non possono rialzarsi.
1 ant.
Alla tua luce, Signore, vediamo la luce.
2 ant.
Sei grande, Signore,
          mirabile nella potenza,
          invincibile.
CANTICO    Gdt 16, 1-2a. 13-15
Il Signore, creatore del mondo, protegge il suo popolo
Cantavano un canto nuovo
(Ap 5, 9).
Lodate il mio Dio con i timpani, *
   cantate al Signore con cembali,
elevate a lui l’accordo del salmo e della lode; *
   esaltate e invocate il suo nome.
Poiché il Signore è il Dio *
   che stronca le guerre.
Innalzerò al mio Dio un canto nuovo: †
   Signore, grande sei tu e glorioso, *
   mirabile nella tua potenza e invincibile.
Ti sia sottomessa ogni tua creatura: *
   perché tu dicesti e tutte le cose furon fatte;
mandasti il tuo spirito e furono costruite *
   e nessuno può resistere alla tua voce.
I monti sulle loro basi *
   insieme con le acque sussulteranno,
davanti a te le rocce si struggeranno come cera; *
   ma a coloro che hanno il tuo timore
      tu sarai sempre propizio.
2 ant.
Sei grande, Signore,
          mirabile nella potenza,
          invincibile.
3 ant.
Acclamate Dio con voci di gioia!
SALMO 46    Il Signore, re dell’universo

Siede alla destra del Padre e il suo regno non avrà fine.

Applaudite, popoli tutti, *
   acclamate Dio con voci di gioia;
perché terribile è il Signore, l’Altissimo, *
   re grande su tutta la terra.
Egli ci ha assoggettati i popoli, *
   ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
La nostra eredità ha scelto per noi, *
   vanto di Giacobbe suo prediletto.
Ascende Dio tra le acclamazioni, *
   il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni; *
   cantate inni al nostro re, cantate inni;
perché Dio è re di tutta la terra, *
   cantate inni con arte.
Dio regna sui popoli, *
   Dio siede sul suo trono santo.
I capi dei popoli si sono raccolti *
   con il popolo del Dio di Abramo,
perché di Dio sono i potenti della terra: *
   egli è l’Altissimo.
3 ant.
Acclamate Dio con voci di gioia!
LETTURA BREVE                   2 Cor 1, 3-5
   Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
 
RESPONSORIO BREVE
R.
I martiri santi
*
vivono in eterno.
I martiri santi vivono in eterno.

V.
La loro ricompensa è il Signore:
vivono in eterno.
   Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
I martiri santi vivono in eterno.
Ant. al Ben.
Beati voi, perseguitati per la giustizia:
vostro è il regno dei cieli.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
   perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
   nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
   per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
   e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
   e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
   di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
   al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
   perché andrai innanzi al Signore
      a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
   nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
   per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
   e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
   sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Ben.
Beati voi, perseguitati per la giustizia:
vostro è il regno dei cieli.
INVOCAZIONI
In unione con i santi martiri, uccisi a causa del vangelo,
   celebriamo e invochiamo il nostro Salvatore,
   testimone fedele di Dio Padre:  
   Ci hai redenti con il tuo sangue, o Signore.
 
Per i tuoi martiri, che abbracciarono la morte a
   testimonianza della fede,

donaci la vera libertà di spirito.
Per i tuoi martiri, che confessarono la fede sino
   all’effusione del sangue,

da’ a noi una fede pura e coerente.
Per i tuoi martiri, che seguirono le tue orme sul
   cammino della croce,

fa’ che sosteniamo con fortezza le prove della vita.
Per i tuoi martiri, che lavarono le vesti nel sangue
   dell’Agnello,

donaci di vincere le seduzioni della carne e del
   mondo.
 
Padre nostro.
ORAZIONE
   O Dio, che nel sangue dei martiri hai posto il seme di nuovi cristiani, concedi che il mistico campo della Chiesa, fecondato dal sacrificio di san Carlo Lwanga e dei suoi compagni, produca una mèsse sempre più abbondante, a gloria del tuo nome. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R.
Amen.