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domenica 19 maggio 2019

Primi Vespri

V DOMENICA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
Grandezza Testo A A A
V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
Alla cena dell’Agnello,
avvolti in bianche vesti,
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore.
Il suo corpo arso d’amore
sulla mensa è pane vivo;
il suo sangue sull’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi:
un braccio potente ci salva
dall’angelo distruttore.
Mite agnello immolato,
Cristo è la nostra Pasqua;
il suo corpo adorabile
è il vero pane azzimo.
Irradia sulla tua Chiesa
la gioia pasquale, o Signore;
unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.
Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
Ad cenam Agni próvidi,
stolis salútis cándidi,
post tránsitum maris Rubri
Christo canámus príncipi.
Cuius corpus sanctíssimum
in ara crucis tórridum,
sed et cruórem róseum
gustándo, Deo vívimus.
Protécti paschæ véspero
a devastánte ángelo,
de Pharaónis áspero
sumus erépti império.
Iam pascha nostrum Christus est,
agnus occísus ínnocens;
sinceritátis ázyma
qui carnem suam óbtulit.
O vera, digna hóstia,
per quam frangúntur tártara,
captíva plebs redímitur,
reddúntur vitæ prǽmia!
Consúrgit Christus túmulo,
victor redit de bárathro,
tyránnum trudens vínculo
et paradísum réserans.
Esto perénne méntibus
paschále, Iesu, gáudium
et nos renátos grátiæ
tuis triúmphis ággrega.
Iesu, tibi sit glória,
qui morte victa prǽnites,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sǽcula. Amen.
1 ant.
Le mie mani si levano a te
           come sacrificio della sera, alleluia.
SALMO 140, 1-9    Preghiera nel pericolo
E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a
Dio, insieme con le preghiere dei santi
(Ap 8, 4).
Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; *
   ascolta la mia voce quando t'invoco.
Come incenso salga a te la mia preghiera, *
   le mie mani alzate come sacrificio della sera.
Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, *
   sorveglia la porta delle mie labbra.
Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male †
   e compia azioni inique con i peccatori: *
   che io non gusti i loro cibi deliziosi.
Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri, †
   ma l'olio dell'empio non profumi il mio capo; *
   tra le loro malvagità continui la mia preghiera.
Dalla rupe furono gettati i loro capi, *
   che da me avevano udito dolci parole.
Come si fende e si apre la terra, *
   le loro ossa furono disperse
      alla bocca degli inferi.
A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; *
   in te mi rifugio, proteggi la mia vita.
Preservami dal laccio che mi tendono, *
   dagli agguati dei malfattori.
1 ant.
Le mie mani si levano a te
           come sacrificio della sera, alleluia.
2 ant.
Mi hai liberato dal carcere di morte:
           rendo grazie al tuo nome, alleluia.
SALMO 141    Sei tu il mio rifugio
Cristo nella passione invoca il Padre: «Abbà, Padre!
Allontana da me questo calice...»
(Mc 14, 33)
e domanda
la risurrezione sulla quale la Chiesa dei santi fonda la sua
fede
(cfr. Cassiodoro).
Con la mia voce al Signore grido aiuto, *
   con la mia voce supplico il Signore;
davanti a lui effondo il mio lamento, *
   al tuo cospetto sfogo la mia angoscia.
Mentre il mio spirito vien meno, *
   tu conosci la mia via.
Nel sentiero dove cammino *
   mi hanno teso un laccio.
Guarda a destra e vedi: *
   nessuno mi riconosce.
Non c'è per me via di scampo, *
   nessuno ha cura della mia vita.
Io grido a te, Signore; †
   dico: Sei tu il mio rifugio, *
   sei tu la mia sorte
      nella terra dei viventi.
Ascolta la mia supplica: *
   ho toccato il fondo dell'angoscia.
Salvami dai miei persecutori *
   perché sono di me più forti.
Strappa dal carcere la mia vita, *
   perché io renda grazie al tuo nome:
i giusti mi faranno corona *
   quando mi concederai la tua grazia.
2 ant.
Mi hai liberato dal carcere di morte:
           rendo grazie al tuo nome, alleluia.
3 ant.
Obbediente al Padre nella sua passione,
           Cristo, figlio di Dio,
           è divenuto salvezza
           per ogni uomo che lo segue, alleluia.
CANTICO    Fil 2, 6-11    Cristo, servo di Dio
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
   non considerò un tesoro geloso
     la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso, †
   assumendo la condizione di servo *
   e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso †
   facendosi obbediente fino alla morte *
   e alla morte di croce.
Per questo Dio l'ha esaltato *
   e gli ha dato il nome
     che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
   nei cieli, sulla terra *
   e sotto terra;
e ogni lingua proclami
     che Gesù Cristo è il Signore, *
   a gloria di Dio Padre.
3 ant.
Obbediente al Padre nella sua passione,
           Cristo, figlio di Dio,
           è divenuto salvezza
           per ogni uomo che lo segue, alleluia.
LETTURA BREVE
1 Pt 2, 9-10
     Voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce (Es 19, 6; Is 43, 20. 21); voi che un tempo eravate non-popolo, ora invece siete il popolo di Dio; voi, un tempo esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia (Os 1, 6. 9).
 
RESPONSORIO BREVE
R.
Resta con noi, Signore,
*
alleluia, alleluia.
Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia.
V.
Ormai si fa sera.
Alleluia, alleluia.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia.
Ant. al Magn.
Il Figlio dell’uomo è stato glorificato
e Dio è stato glorificato in lui, alleluia.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE                         Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
   e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
   D’ora in poi tutte le generazioni
     mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
   e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
   si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
   ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
   ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
   ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
   ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
   ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Magn.
Il Figlio dell’uomo è stato glorificato
e Dio è stato glorificato in lui, alleluia.
INTERCESSIONI
Salutiamo e invochiamo Cristo, vita e risurrezione
   nostra:
   Figlio del Dio vivente, proteggi il tuo popolo.
Signore Gesù Cristo, ti preghiamo per la Chiesa
  cattolica,

-
santificala nella verità, perché diffonda il tuo
  regno fra tutte le genti.
Ti preghiamo per quanti soffrono a causa
  dell'oppressione, della miseria, della fame,

-
da' a tutti conforto e aiuto.
Ti preghiamo per coloro che si sono allontanati da
   te,

-
fa' che gustino la dolcezza del tuo perdono.
Salvatore nostro, che sei stato crocifisso e sei risorto,

-
abbi pietà di noi quando verrai a giudicare il
   mondo.
Ti preghiamo per i miliardi di uomini che vivono
  sulla faccia della terra,

-
e per coloro che si sono congedati da noi con la
  speranza di riaverci compagni per sempre nella
  festosa comunità dei santi.
 
Padre nostro.
ORAZIONE
   O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo, guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione, perché a tutti i credenti in Cristo sia data la vera libertà e l’eredità eterna. Per il nostro Signore.
        Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

        R.
Amen.