Notizie

18 giugno 2018

Santi Marco e Marcelliano
HomeNotizie“I giovani, finestra del futuro”

“I giovani,
finestra del futuro”

Accoglienza
“Ho imparato che, per avere accesso al Popolo brasiliano, bisogna entrare dal portale del suo immenso cuore”: sono le parole con le quali Papa Francesco si è presentato, lunedì sera, nel Palazzo Guanabara di Rio de Janeiro, rispondendo al saluto della presidente del Brasile, Dilma Roussef. Con tratto delicato e squisito, Papa Francesco ha proseguito dicendo: “Mi sia quindi permesso in questo momento di bussare delicatamente a questa porta”, la porta dell’immenso cuore” dei brasiliani che già oggi, come hanno mostrato le immagini televisive, lo hanno accolto numerosissimi e festanti. Ha voluto ringraziare il Signore che, nella sua “amorevole provvidenza, ha voluto che il primo viaggio internazionale del mio Pontificato mi offrisse la possibilità di ritornare nell’amata America Latina”.
Il Papa ha poi avuto un pensiero per i vescovi brasiliani dicendo: “Voglio rivolgere una parola di affetto ai miei fratelli vescovi, sui quali grava il compito di guidare il gregge di Dio in questo immenso Paese, e alle loro dilette Chiese particolari. Con questa mia visita desidero proseguire nella missione pastorale propria del Vescovo di Roma di confermare i fratelli nella fede in Cristo, di incoraggiarli nel testimoniare le ragioni della speranza che scaturisce da Lui e di animarli a offrire a tutti le inesauribili ricchezze del suo amore”.
Ha quindi richiamato i protagonisti primi della Gmg, cioè i “giovani”, dicendo alle autorità presenti: “Sono venuto a incontrare giovani arrivati da ogni parte del mondo, attratti dalle braccia aperte del Cristo Redentore. Essi vogliono trovare un rifugio nel suo abbraccio, proprio vicino al suo Cuore, ascoltare di nuovo la sua chiara e potente chiamata: Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Giovani che Papa Francesco dimostra di conoscere e di amare, ricordando come essi provengono dai diversi continenti, parlano lingue differenti, sono portatori di culture variegate, eppure trovano in Cristo le risposte alle loro più alte e comuni aspirazioni.
Dopo aver ricordato come non possa “esserci energia più potente di quella che si sprigiona dal cuore dei giovani quando sono conquistati dall’esperienza dell’amicizia con Cristo”, Papa Francesco ha chiamato in causa il mondo degli adulti affermando: “Nell’iniziare questa mia visita in Brasile, sono ben consapevole che, rivolgendomi ai giovani, parlo anche alle loro famiglie, alle loro comunità ecclesiali e nazionali di provenienza, alle società in cui sono inseriti, agli uomini e alle donne dai quali dipende in gran misura il futuro di queste nuove generazioni”. E a questo punto ha avuto un’espressione simbolica molto forte per il sentire popolare brasiliano. Ha detto, infatti: “è comune da voi sentire i genitori che dicono: “I figli sono la pupilla dei nostri occhi”. Che ne sarà di noi se non ci prendiamo cura dei nostri occhi? Come potremo andare avanti?”.
Di fronte alle massime autorità brasiliane e al corpo diplomatico, Papa Francesco ha insistito di nuovo sull’importanza dei giovani definendoli “la finestra attraverso la quale il futuro entra nel mondo, e quindi ci impone grandi sfide” e richiamando al dovere educativo degli adulti, a cui ha chiesto di “offrire loro spazio; tutelarne le condizioni materiali e spirituali per il pieno sviluppo; dargli solide fondamenta su cui possa costruire la vita”. Ha proseguito chiedendo di garantire ai giovani “sicurezza ed educazione”,”trasmettere valori duraturi”, “assicurare un orizzonte trascendente”, “consegnare l’eredità di un mondo che corrisponda alla misura della vita umana”, renderli “protagonisti del proprio domani e corresponsabili del destino di tutti”. Ha poi avuto un pensiero finale molto toccante quando ha chiesto “a tutti la gentilezza dell’attenzione e, se possibile, l’empatia necessaria per stabilirne un dialogo tra amici. In questo momento, le braccia del Papa si allargano per abbracciare l’intera nazione brasiliana, nella sua complessa ricchezza umana, culturale e religiosa”. Ha assicurato che “dall’Amazzonia fino alla pampa, dalle regioni aride fino al Pantanal, dai piccoli paesi fino alle metropoli, nessuno si senta escluso dall’affetto del Papa” e che pregherà per tutti i brasiliani mercoledì al santuario di Nostra Signora Aparecida. (Sir)
 
 
22 luglio 2013

Agenda »

Lunedì 18 Giugno 2018
LUN 18
MAR 19
MER 20
GIO 21
VEN 22
SAB 23
DOM 24
LUN 25
MAR 26
MER 27
GIO 28
VEN 29
SAB 30
DOM 01
LUN 02
MAR 03
MER 04
GIO 05
VEN 06
SAB 07
DOM 08
LUN 09
MAR 10
MER 11
GIO 12
VEN 13
SAB 14
DOM 15
LUN 16
MAR 17
Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport Progetto Jubimed 2025: riunione tecnica di lavoro(Roma-CEI, 18 giugno 2018, ore 10-13)
Questo ufficio nazionale convoca il secondo incontro per il Progetto Jubimed 2025 per il giorno lunedì 18 giugno 2018, dalle ore 10 alle ore 13 (seguirà il solito catering offerto per chi lo desidera).