Umiltà, disinteresse, beatitudine. Il cristianesimo come stile per un nuovo umanesimo.

Saluto del Card. Bassetti alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze

Care amiche e cari amici,
vi ringrazio di cuore di avermi invitato a questo importante appuntamento delle Chiese della Toscana per fare il punto sul percorso di rinnovamento missionario inaugurato dal Convegno Ecclesiale di Firenze. Un momento importante e solenne della vita della Chiesa italiana suggellato dall’intervento del santo padre Francesco, con un discorso che costituisce quasi una “piccola enciclica” per la Chiesa italiana, la Chiesa del vescovo di Roma.
Occorre riflettere su quanto vissuto e fatto nella direzione della conversione pastorale e missionaria della Chiesa, per discernere come andare avanti. Vi ringrazio perché se certamente lo scopo del vostro incontro è mettere a fuoco la vita e la missione delle Chiese toscane, questo appuntamento è un segnale importante per tutte la Chiesa italiana.  Mi spiace sinceramene non poter essere presente che con queste poche parole registrate.
La conversione pastorale e missionaria non è semplicemente un progetto pastorale ma la condizione per cui le nostre chiese non si condannino alla irrilevanza e all’autoreferenzialità.
Quando si dice che siamo di fronte a un cambiamento d’epoca, infatti, non proclamiamo uno slogan vuoto ma registriamo un dato di realtà: sono il pluralismo culturale e religioso del mondo globalizzato e i processi di secolarizzazione o post-secolarizzazione estremamente avanzati nelle aree di antica cristianità a imporre la conversione missionaria e pastorale. Siamo in ritardo: la Chiesa non è più, da tempo, la fontana antica al centro del villaggio degli uomini, occorre allora uscire incontro agli uomini; non basta più indicare i nostri valori, occorre accompagnare cammini di speranza! Le nostre stesse strutture necessitano di essere sottoposte al discernimento per essere a servizio di ciò che è essenziale per l’annuncio del Vangelo, attraverso la scelta preferenziale della “povera gente” e il dialogo-profetico in vista della custodia della pace, della giustizia e della salvaguardia del creato. 
Eppure, cari amici e care amiche, che bella sfida! che grazia vivere questo momento di Chiesa per il quale il Concilio Vaticano II ci ha dato, per così dire, tutta la “cassetta degli attrezzi”. Non ci manca nulla: ci basta il Vangelo e la grazia di Gesù!
È una preziosa opportunità essere introdotti ai lavori di oggi dalla relazione del professor Théobald: la sua teologia ci aiuta a cogliere il cuore e la giusta prospettiva della conversione pastorale e missionaria della Chiesa che non è primariamente una riforma delle strutture e neanche una rivisitazione dei nostri linguaggi e dei mezzi a disposizione dell'evangelizzazione, ma è prioritariamente ricezione ecclesiale della Parola di Dio, dinamica teologale della vita di tutta la Chiesa nella povertà e ricchezza dei linguaggi (che sono tanti) degli uomini: luce per discernere la storia della salvezza che si attua oggi e per discernere anche i segni contrari, la presenza di ciò che si oppone al Regno di Dio e che contrasta con l’azione del suo amore per tutte le creature. 
Non essere potenti o non essere presenti nell’agenda dei potenti di turno non ci deve preoccupare, dobbiamo invece preoccuparci se non abbiamo il coraggio di seguire e servire il Cristo povero e umiliato nella vita di quelli che san Giovanni Paolo II ha definito gli sconfitti della vita e che papa Francesco ci invita a riconoscere come gli scarti generati dall’indifferenza che diventa regola di vita in un sistema che idolatra il profitto e i consumi. Siamo chiamati ad essere chiesa nel mondo, nello stile delle beatitudini e nella consapevolezza grave dell’orizzonte descritto da Gesù nel capitolo 25 del Vangelo di Matteo, senza questo, il resto – anche se bello, importante, utile – sarebbe comunque inadeguato.
Grazie, buon lavoro

 

23 Novembre 2019

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Domenica 22 Maggio 2022
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Ufficio Nazionale per la pastorale della salute Progetto formativo "Camici Gialli"
Corso a livello nazionale per la formazione iniziale di formatori al volontariato spirituale e relazionale nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Il Corso è rivolto a tutti i giovani dai 18 ai 30 anni.L´obiettivo è quello di preparare formatori nel progetto “Camici gialli”, per la promozione della presenza di giovani volontari di animazione spirituale negli ospedali sotto la guida delle cappellanie di riferimento.Scarica la scheda del progettoIscriviti online
Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l‘edilizia diculto Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico: #visionidicomunità
Da domenica 15 a domenica 22 maggio 2022 si svolgeranno le Giornate di Valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico: un´occasione per far conoscere territori e comunità attraverso eventi di valorizzazione, sia online che onsite su tutto il territorio italiano, organizzati da uffici diocesani, musei, archivi e biblioteche ecclesiastici (MAB), anche in collaborazione con associazioni di volontariato, attori pubblici e privati e altri enti territoriali. Le Giornate di valorizzazione 2022 sono promosse dall´Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l´edilizia di culto insieme a AMEI - Associazione dei musei ecclesiastici italiani, AAE - Associazione degli archivisti ecclesiastici e ABEI - Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani e con il patrocinio di ICOM Italia (International Council of Museums), dell´ANAI- Associazione Nazionale Archivistica Italiana e dell´AIB - Associazione Italiana Biblioteche.Dopo #apertialmab (2019) e #testimonidifuturo (2020-2021), l´hashtag dell´edizione 2022 è #visionidicomunità.A partire dal 14 febbraio 2022 chi desidera aderire alle giornate di valorizzazione 2022 darà notizia delle proprie iniziative anche attraverso il portale BeWeB, nell´apposita pagina dedicata https://beweb.chiesacattolica.it/giornate-di-valorizzazione/.Tutti gli eventi saranno poi presentati anche attraverso i canali social dell´Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l´edilizia di culto e sui siti e i social di tutti i partner.Le giornate di valorizzazione 2022 saranno inaugurate con il convegno "Il futuro della memoria. Archivi ecclesiastici tra storico e corrente" che si svolgerà a Verona (Palazzo della Gran Guardia) nei giorni 13 e 14 maggio 2022 e di cui a breve verrà pubblicato il programma.#call4MAB: iniziative per l´apertura ufficiale delle giornate di valorizzazione.Sei iniziative, scelte tra quelle inserite su BeWeB nella pagina #visionidicomunità entro il 15 aprile 2022, verranno presentate in un´apposita sessione del convegno di apertura a Verona.La selezione delle sei iniziative #call4MAB  avverrà attraverso due modalità:- online: sommando tutti i like raccolti esclusivamente sulle pagine Facebook BEWEBOFFICIAL e Beweb Beni ecclesiastici e sulla pagina Instagram BEWEBOFFICIAL dove le proposte inserite su BeWeB saranno rilanciate con gli hashtag #visionidicomunità #call4MAB;- attraverso la valutazione della giuria di qualità espressa dal gruppo MAB ecclesiastico.Saranno considerate a valore aggiunto le proposte che vedono la collaborazione tra istituti culturali, enti territoriali, associazioni, attori pubblici e privati, per realizzare percorsi di valorizzazione culturale e pastorale in senso formativo e sostenibile.Per la presentazione di ogni iniziativa è previsto un tempo di cinque minuti, in presenza oppure tramite la registrazione di un video.