HomeNotizie“Santità, con Lei custodi e servitori”

“Santità, con Lei
custodi e servitori”

Francesco
 
Il Consiglio Permanente, riunito per la sessione primaverile, dopo aver preso parte martedì 19 marzo alla celebrazione che ha inaugurato il nuovo Pontificato, ha inviato il seguente Messaggio a Papa Francesco.
 
 
“Santità, non ci sono parole per esprimere la gioia nostra e di quanti quest’oggi, festa di San Giuseppe, hanno preso parte alla solenne celebrazione che ha inaugurato il Suo Pontificato.
Siamo venuti a questo appuntamento di grazia consapevoli del particolare legame che unisce la nostra Conferenza Episcopale al Vescovo di Roma e Primate d’Italia: una “speciale sintonia”, che ci rende testimoni privilegiati della Sua missione, primi destinatari della Sua premura e del Suo magistero; un attaccamento singolare delle nostre Chiese al Papa, che si è manifestato anche nel caloroso abbraccio con cui da subito il nostro popolo si è stretto a Lei, nel desiderio di vederLa, di stare un po’ con Lei, di pregare con Lei e per Lei, per le intenzioni del Suo cuore di pastore universale.
Oggi, una volta di più, la Provvidenza ci ha fatto toccare con mano cos’è la Chiesa, comunione che plasma innanzitutto noi Vescovi attorno al Successore di Pietro per una collegialità affettiva ed effettiva, avvalorata da piena e aperta adesione al Suo insegnamento e da fattiva e costante collaborazione.
Secondo le Sue parole, sull’esempio di San Giuseppe ci impegniamo a essere custodi di quanti sono affidati alla nostra responsabilità, specialmente della vita più debole e indifesa: con discrezione e umiltà, nel silenzio, con una presenza costante e una fedeltà totale.
Con Lei avvertiamo che custodire è servire: amore crocifisso, che nasce dall’incontro con il Signore Gesù, dall’affidarsi e dal conformarsi sempre più al suo mistero pasquale, dal suo richiamo a essere suoi, a dimorare in Lui, fino a farsi sua presenza tra gli uomini del nostro tempo.
Siamo riconoscenti ai disegni della Provvidenza, che ha spinto i Cardinali “quasi alla fine del mondo” per eleggere Colui che è chiamato a confermare i fratelli nella fede. Non a caso, il Suo predecessore, Benedetto XVI, intervenendo alla V Conferenza Generale dell’episcopato latinoamericano, parlava della Sua terra come del “Continente della speranza”, ricco del “tesoro inestimabile” e del “patrimonio più prezioso: la fede in Dio Amore, che in Cristo ha rivelato il suo volto” (Santuario dell’Aparecida, 12 maggio 2007).
Santità, nonostante difficoltà, fatiche e stanchezze – i “tanti tratti di cielo grigio”, come li ha definiti Lei – ci sentiamo impegnati a mantenere vivo e a sviluppare sempre più questo senso di fede. Alla scuola del Vangelo, intendiamo annunciarlo senza paure come possibilità di vita integrale, capace di risposte attraenti e veritiere.
Lei ci preceda con mano ferma e paterna; ci richiami a quella santità di vita che è vocazione di ogni battezzato; ci additi l’unico orizzonte che racchiude il segreto dell’eterna primavera della Chiesa: quello che nel Cristo riconosce il Figlio del Dio Vivente, la chiave del mistero sigillato della storia, l’immagine dell’uomo nuovo”.
19 marzo 2013

Agenda »

Giovedì 21 Febbraio 2019
LUN 18
MAR 19
MER 20
GIO 21
VEN 22
SAB 23
DOM 24
LUN 25
MAR 26
MER 27
GIO 28
VEN 01
SAB 02
DOM 03
LUN 04
MAR 05
MER 06
GIO 07
VEN 08
SAB 09
DOM 10
LUN 11
MAR 12
MER 13
GIO 14
VEN 15
SAB 16
DOM 17
LUN 18
MAR 19
Nessun Evento