HomeNotizieOpere segno a fianco dei più deboli

Opere segno
a fianco dei più deboli

ROMA 23-07-2003 OSPEDALE ' FIGLIE DI SAN CAMILLO '
 
E’ stato presentato giovedì 14 giugno a Roma il volume “Opere per il bene comune”, che fotografa i servizi socio-assistenziali e sanitari promossi dalla Chiesa in Italia. Promuovere il bene comune, contrastare le disuguaglianze, riconoscere la salute come diritto senza esclusione: questi gli obiettivi delle oltre 14.000 presenze ecclesiali impegnate in questo ambito, con un ruolo imprescindibile nell’integrazione del servizio pubblico. Un impegno che trova la sua ragion d’essere e la sua più intima identità solo nell’adesione al Vangelo.
“La rilevazione – afferma mons. Andrea Manto, direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della sanità – ha permesso di elaborare una fotografia il più possibile fedele dei diversi servizi territoriali; tramite l’istituzione di una anagrafe permetterà di cogliere il processo di evoluzione dei servizi ecclesiali attivi oggi e la loro operatività in rapporto alle esigenze delle persone più fragili. Tutto ciò –prosegue – costituisce, nell’ottica della solidarietà e della sussidiarietà, uno strumento efficace di dialogo con il servizio pubblico per la programmazione socio-sanitaria e uno straordinario contributo alla realizzazione del bene comune”.
“Le finalità del nostro progetto – aggiunge don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana – sono collocate in particolare all’interno di una triplice attenzione pastorale condivisa con le diocesi, ossia conoscere non solo le povertà, ma anche le risorse buone presenti nel proprio territorio; avere cura di queste risorse, sostenerle là dove ce n’è bisogno, o cambiarle se non più adeguate; infine tesserle in rete, a partire dagli ambiti comuni di impegno”.
Il rapporto non manca di rilevare anche fattori critici ed aspetti che richiederanno ulteriore approfondimento, come ad esempio una non omogenea dislocazione geografica all’interno del Paese (anche in questo il Sud appare più povero del Nord), come pure l’esigenza di una complessiva verifica circa la tenuta di queste realtà di fronte ai morsi della crisi economica.
“L’azione della Chiesa ispirata alla carità si conferma così il nocciolo duro di resistenza al fenomeno dilagante della secolarizzazione – conclude mons. Domenico Pompili, sottosegretario e direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali – ma è pure molto di più. E’ il principio fondante del cristianesimo, e la condizione di possibilità perché l’umanità sopravviva a se stessa”.
 
14 giugno 2012

Agenda »

Domenica 21 Ottobre 2018
LUN 15
MAR 16
MER 17
GIO 18
VEN 19
SAB 20
DOM 21
LUN 22
MAR 23
MER 24
GIO 25
VEN 26
SAB 27
DOM 28
LUN 29
MAR 30
MER 31
GIO 01
VEN 02
SAB 03
DOM 04
LUN 05
MAR 06
MER 07
GIO 08
VEN 09
SAB 10
DOM 11
LUN 12
MAR 13
Ufficio Nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese 92a Giornata Missionaria Mondiale