HomeMessa del GiornoS. GIOVANNI BATTISTA – Solennità (Messa della vigilia)

Messa del Giorno

S. GIOVANNI BATTISTA – Solennità (Messa della vigilia)

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Bianco

Antifona

Giovanni sarà grande davanti al Signore,
sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno
di sua madre, e per la sua nascita molti gioiranno. (Lc 1,15.14)

Colletta

Dio onnipotente, concedi alla tua famiglia
di camminare sulla via della salvezza
sotto la guida di san Giovanni il precursore,
per andare con serena fiducia incontro al Messia
da lui predetto, Gesù Cristo nostro Signore.
Egli è Dio e vive e regna con te ...
 

 

Prima Lettura

Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto.

Dal libro del profeta Geremìa
Ger 1, 4-10

Nei giorni del re Giosìa mi fu rivolta questa parola del Signore:
«Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto, prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni».
Risposi: «Ahimè, Signore Dio! Ecco, io non so parlare, perché sono giovane».
Ma il Signore mi disse: «Non dire: “Sono giovane”. Tu andrai da tutti coloro a cui ti manderò e dirai tutto quello che io ti ordinerò. Non aver paura di fronte a loro, perché io sono con te per proteggerti». Oracolo del Signore.
Il Signore stese la mano e mi toccò la bocca, e il Signore mi disse: «Ecco, io metto le mie parole sulla tua bocca. Vedi, oggi ti do autorità sopra le nazioni e sopra i regni per sradicare e demolire, per distruggere e abbattere, per edificare e piantare».

Parola di Dio.

 
 
 
 

Salmo Responsoriale

Dal Sal 70 (71)

R. Dal grembo di mia madre sei tu il mio sostegno.

In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso.
Per la tua giustizia, liberami e difendimi,
tendi a me il tuo orecchio e salvami. R.

Sii tu la mia roccia,
una dimora sempre accessibile;
hai deciso di darmi salvezza:
davvero mia rupe e mia fortezza tu sei!
Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio. R.

Sei tu, mio Signore, la mia speranza,
la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza.
Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno. R.

La mia bocca racconterà la tua giustizia,
ogni giorno la tua salvezza.
Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito
e oggi ancora proclamo le tue meraviglie. R.
 

Seconda Lettura

Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti.Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
1Pt 1, 8-12

Carissimi, voi amate Gesù Cristo, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime.
Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti, che preannunciavano la grazia a voi destinata; essi cercavano di sapere quale momento o quali circostanze indicasse lo Spirito di Cristo che era in loro, quando prediceva le sofferenze destinate a Cristo e le glorie che le avrebbero seguite. A loro fu rivelato che, non per se stessi, ma per voi erano servitori di quelle cose che ora vi sono annunciate per mezzo di coloro che vi hanno portato il Vangelo mediante lo Spirito Santo, mandato dal cielo: cose nelle quali gli angeli desiderano fissare lo sguardo.

Parola di Dio.

 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Venne per rendere testimonianza alla luce e
preparare al Signore un popolo ben disposto. (Cfr. Gv 1,7; Lc 1,17)

Alleluia.
 
 

Vangelo

Tu darà un figlio e tu lo chiamerai Giovanni.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1, 5-17

Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.
Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offerta dell’incenso. Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso.
Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l’angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».

Parola del Signore.

 

Sulle offerte

Accogli, Signore misericordioso, i doni che ti offriamo
nella solennità di san Giovanni Battista,
e fa' che testimoniamo nella coerenza della vita
il mistero che celebriamo nella fede.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Benedetto il Signore, Dio di Israele,
perché ha visistato ei redento il suo popolo. (Lc 1,68)

Oppure:

Giovanni camminerà davanti al Signore
con lo spirito di Elia, per ricondurre il cuore
dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza
dei giusti, e per preparargli un popolo ben disposto. (Lc 1,17)

Dopo la comunione

Dio onnipotente, che ci hai nutriti al banchetto eucaristico,
proteggi sempre il tuo popolo e per la potente preghiera
di san Giovanni Battista, che indicò in Cristo tuo Figlio l’Agnello
mandato a espiare i peccati del mondo, donaci il perdono e la pace.
Per Cristo nostro Signore.