HomeMessa del GiornoS. Filippo Neri, sacerdote – memoria

Messa del Giorno

S. Filippo Neri, sacerdote – memoria

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Bianco

Antifona

 tuoi sacerdoti, o Signore, si rivestano di giustizia,
e i tuoi santi esultino di gioia.   (Sal 131,9)

Colletta

O Padre, che glorifichi i tuoi santi
e li doni alla Chiesa come modelli di vita evangelica,
infondi in noi il tuo Spirito, che infiammò mirabilmente
il cuore di san Filippo Neri. Per il nostro Signore.

 

Prima Lettura

In questa città io ho un popolo numeroso.

Dagli Atti degli Apostoli
At 18,9-18

[Mentre Paolo era a Corìnto,] una notte, in visione, il Signore gli disse: «Non aver paura; continua a parlare e non tacere, perché io sono con te e nessuno cercherà di farti del male: in questa città io ho un popolo numeroso». Così Paolo si fermò un anno e mezzo, e insegnava fra loro la parola di Dio.

Mentre Gallione era proconsole dell'Acàia, i Giudei insorsero unanimi contro Paolo e lo condussero davanti al tribunale dicendo: «Costui persuade la gente a rendere culto a Dio in modo contrario alla Legge». Paolo stava per rispondere, ma Gallione disse ai Giudei: «Se si trattasse di un delitto o di un misfatto, io vi ascolterei, o Giudei, come è giusto. Ma se sono questioni di parole o di nomi o della vostra Legge, vedetevela voi: io non voglio essere giudice di queste faccende». E li fece cacciare dal tribunale. Allora tutti afferrarono Sòstene, capo della sinagòga, e lo percossero davanti al tribunale, ma Gallione non si curava affatto di questo.

Paolo si trattenne ancora diversi giorni, poi prese congedo dai fratelli e s'imbarcò diretto in Siria, in compagnia di Priscilla e Aquila. A Cencre si era rasato il capo a causa di un voto che aveva fatto.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale
Dal Sal 46

R. Dio è re di tutta la terra.
Oppure:
Alleluia, alleuia, alleuia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perchè terribile è il Signore, l'Altissimo,
grande re su tutta la terra. R.

Egli ci ha sottomesso i popoli,
sotto i nostri piedi ha posto le nazioni.
Ha scelto per noi la nostra eredità,
orgoglio di Giacobbe che egli ama. R.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleleuia, alleluia.

Cristo doveva patire e risorgere dai morti,
ed entrare così nella sua gloria. (Cfr. Lc 24,46.26)

Alleluia.

Vangelo

Nessuno potrà togliervi la vostra gioia.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,20-23a

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.

La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla».

Parola del Signore

Sulle offerte

Accogli questo sacrificio di lode, Signore,
e fà che imitando san Filippo Neri siamo sempre lieti
di donare la vita a gloria del tuo nome e a servizio dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
 

Antifona alla comunione

«Rimanete in me e io in voi»,
dice il Signore.
«Chi rimane in me e io in lui,
porta molto frutto».   (Cfr. Gv 15,4-5)

Dopo la comunione

O Dio, che ci hai fatto gustare le gioie della tua mensa,
fà che sull'esempio di san Filippo Neri abbiamo sempre
fame e sete di te, che sei la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.