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giovedì 22 Luglio 2021

Ora Media

SANTA MARIA MADDALENA - FESTA - LITURGIA PROPRIA
Grandezza Testo A A A

Ora terza

V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino e unico,
fonte di eterno Amore. Amen.
1 ant.
Se mi amate, dice il Signore,
          osservate i miei comandamenti.
SALMO 118, 153-160    XX (Res)
Vedi la mia miseria, salvami, *
   perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendi la mia causa, riscattami, *
   secondo la tua parola fammi vivere.
Lontano dagli empi è la salvezza, *
   perché non cercano il tuo volere.
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
   secondo i tuoi giudizi fammi vivere.
Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
   ma io non abbandono le tue leggi.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
   perché non custodiscono la tua parola.
Vedi che io amo i tuoi precetti, *
   Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
La verità è principio della tua parola, *
   resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.
1 ant.
Se mi amate, dice il Signore,
          osservate i miei comandamenti.
2 ant.
Ti benedica il Signore:
          e godrai la pace ogni giorno della vita.
SALMO 127   La pace di Dio nella famiglia fedele
«Il Signore ti benedica da Sion», cioè dalla sua Chiesa

(Arnobio).
Beato l’uomo che teme il Signore *
   e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani, *
   sarai felice e godrai d’ogni bene.
La tua sposa come vite feconda *
   nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
   intorno alla tua mensa.
Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. *
   Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *
   per tutti i giorni della tua vita.
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *
   Pace su Israele!
2 ant.
Ti benedica il Signore:
          e godrai la pace ogni giorno della vita.
3 ant.
Il Signore, Dio giusto,
          spezza il giogo degli empi.
SALMO 128    Rinasce la fiducia nel popolo provato
La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare
fra i suoi membri
(cfr. sant’Agostino).
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
   – lo dica Israele –
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
   ma non hanno prevalso.
Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *
   hanno fatto lunghi solchi.
Il Signore è giusto: *
   ha spezzato il giogo degli empi.
Siano confusi e volgano le spalle *
   quanti odiano Sion.
Siano come l’erba dei tetti: *
   prima che sia strappata, dissecca;
non se ne riempie la mano il mietitore, *
   né il grembo chi raccoglie covoni.
I passanti non possono dire: †
   «La benedizione del Signore sia su di voi, *
   vi benediciamo nel nome del Signore».
3 ant.
Il Signore, Dio giusto,
          spezza il giogo degli empi.
LETTURA BREVE                                                                                         Gal 6, 7b-8
   Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato. Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.
V.
Beato chi è integro nella sua via,

R.
chi cammina nella legge del Signore.
ORAZIONE
   O Dio onnipotente ed eterno, il cui Figlio ha voluto affidare a Maria Maddalena  il primo annunzio della gioia pasquale, fa’ che per il suo esempio e la sua intercessione proclamiamo al mondo il Signore risorto, per contemplarlo accanto a te nella gloria. Egli vive e regna. 
       Benediciamo il Signore.

       R.
Rendiamo grazie a Dio.

Ora sesta

V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
1 ant.
Se mi amate, dice il Signore,
          osservate i miei comandamenti.
SALMO 118, 153-160    XX (Res)
Vedi la mia miseria, salvami, *
   perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendi la mia causa, riscattami, *
   secondo la tua parola fammi vivere.
Lontano dagli empi è la salvezza, *
   perché non cercano il tuo volere.
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
   secondo i tuoi giudizi fammi vivere.
Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
   ma io non abbandono le tue leggi.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
   perché non custodiscono la tua parola.
Vedi che io amo i tuoi precetti, *
   Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
La verità è principio della tua parola, *
   resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.
1 ant.
Se mi amate, dice il Signore,
          osservate i miei comandamenti.
2 ant.
Ti benedica il Signore:
          e godrai la pace ogni giorno della vita.
SALMO 127   La pace di Dio nella famiglia fedele
«Il Signore ti benedica da Sion», cioè dalla sua Chiesa

(Arnobio).
Beato l’uomo che teme il Signore *
   e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani, *
   sarai felice e godrai d’ogni bene.
La tua sposa come vite feconda *
   nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
   intorno alla tua mensa.
Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. *
   Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *
   per tutti i giorni della tua vita.
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *
   Pace su Israele!
2 ant.
Ti benedica il Signore:
          e godrai la pace ogni giorno della vita.
3 ant.
Il Signore, Dio giusto,
          spezza il giogo degli empi.
SALMO 128    Rinasce la fiducia nel popolo provato
La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare
fra i suoi membri
(cfr. sant’Agostino).
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
   – lo dica Israele –
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
   ma non hanno prevalso.
Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *
   hanno fatto lunghi solchi.
Il Signore è giusto: *
   ha spezzato il giogo degli empi.
Siano confusi e volgano le spalle *
   quanti odiano Sion.
Siano come l’erba dei tetti: *
   prima che sia strappata, dissecca;
non se ne riempie la mano il mietitore, *
   né il grembo chi raccoglie covoni.
I passanti non possono dire: †
   «La benedizione del Signore sia su di voi, *
   vi benediciamo nel nome del Signore».
3 ant.
Il Signore, Dio giusto,
          spezza il giogo degli empi.
LETTURA BREVE                                                                                             1 Cor 9, 26-27
   Io corro, ma non come chi è senza mèta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l’aria, anzi tratto duramente il mio corpo e lo trascino in schiavitù perché non succeda che, dopo aver predicato agli altri, venga io stesso squalificato.
V.
Ho trovato il mio grande amore:

R.
lo stringo a me, e non lo lascio andare.
ORAZIONE
   O Dio onnipotente ed eterno, il cui Figlio ha voluto affidare a Maria Maddalena  il primo annunzio della gioia pasquale, fa’ che per il suo esempio e la sua intercessione proclamiamo al mondo il Signore risorto, per contemplarlo accanto a te nella gloria. Egli vive e regna. 
       Benediciamo il Signore.

       R.
Rendiamo grazie a Dio.

Ora nona

V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa’ sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
1 ant.
Se mi amate, dice il Signore,
          osservate i miei comandamenti.
SALMO 118, 153-160    XX (Res)
Vedi la mia miseria, salvami, *
   perché non ho dimenticato la tua legge.
Difendi la mia causa, riscattami, *
   secondo la tua parola fammi vivere.
Lontano dagli empi è la salvezza, *
   perché non cercano il tuo volere.
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
   secondo i tuoi giudizi fammi vivere.
Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
   ma io non abbandono le tue leggi.
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
   perché non custodiscono la tua parola.
Vedi che io amo i tuoi precetti, *
   Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
La verità è principio della tua parola, *
   resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.
1 ant.
Se mi amate, dice il Signore,
          osservate i miei comandamenti.
2 ant.
Ti benedica il Signore:
          e godrai la pace ogni giorno della vita.
SALMO 127   La pace di Dio nella famiglia fedele
«Il Signore ti benedica da Sion», cioè dalla sua Chiesa

(Arnobio).
Beato l’uomo che teme il Signore *
   e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani, *
   sarai felice e godrai d’ogni bene.
La tua sposa come vite feconda *
   nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
   intorno alla tua mensa.
Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. *
   Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *
   per tutti i giorni della tua vita.
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *
   Pace su Israele!
2 ant.
Ti benedica il Signore:
          e godrai la pace ogni giorno della vita.
3 ant.
Il Signore, Dio giusto,
          spezza il giogo degli empi.
SALMO 128    Rinasce la fiducia nel popolo provato
La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare
fra i suoi membri
(cfr. sant’Agostino).
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
   – lo dica Israele –
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
   ma non hanno prevalso.
Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *
   hanno fatto lunghi solchi.
Il Signore è giusto: *
   ha spezzato il giogo degli empi.
Siano confusi e volgano le spalle *
   quanti odiano Sion.
Siano come l’erba dei tetti: *
   prima che sia strappata, dissecca;
non se ne riempie la mano il mietitore, *
   né il grembo chi raccoglie covoni.
I passanti non possono dire: †
   «La benedizione del Signore sia su di voi, *
   vi benediciamo nel nome del Signore».
3 ant.
Il Signore, Dio giusto,
          spezza il giogo degli empi.
LETTURA BREVE                                                                                                      Fil 4, 8. 9b
   Fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri. E il Dio della pace sarà con voi!
V.
Voglio cantare inni a te, Signore:

R.
agirò con saggezza nella via dell’innocenza.
ORAZIONE
   O Dio onnipotente ed eterno, il cui Figlio ha voluto affidare a Maria Maddalena  il primo annunzio della gioia pasquale, fa’ che per il suo esempio e la sua intercessione proclamiamo al mondo il Signore risorto, per contemplarlo accanto a te nella gloria. Egli vive e regna. 
       Benediciamo il Signore.

       R.
Rendiamo grazie a Dio.