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venerdì 27 Novembre 2020

Ora Media

VENERDI' - XXXIV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
Grandezza Testo A A A

Ora terza

V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
1 ant.
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
          secondo la tua promessa.
SALMO 118, 73-80    X (Iod)
Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; *
   fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
   perché ho sperato nella tua parola.
Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
   e con ragione mi hai umiliato.
Mi consoli la tua grazia, *
   secondo la tua promessa al tuo servo.
Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, *
   poiché la tua legge è la mia gioia.
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
   io mediterò la tua legge.
Si volgano a me i tuoi fedeli *
   e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
   perché non resti confuso.
1 ant.
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
          secondo la tua promessa.
2 ant.
Liberami dai miei nemici, o Dio,
          quando insorgono contro di me!
SALMO 58, 2-5. 10-11. 17-18
Domanda di protezione dagli aggressori
Il salmo riecheggia la preghiera piena di amore rivolta
da Gesù al Padre
(cfr. Eusebio di Cesarea).
Liberami dai nemici, mio Dio, *
   proteggimi dagli aggressori.
Liberami da chi fa il male, *
   salvami da chi sparge sangue.
Ecco, insidiano la mia vita, *
   contro di me si avventano i potenti.
Signore, non c’è colpa in me, non c’è peccato; †
   senza mia colpa accorrono e si appostano. *
   Svégliati, vienimi incontro e guarda.
A te, mia forza, io mi rivolgo; *
   sei tu, o Dio, la mia difesa.
La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, *
   Dio mi farà sfidare i miei nemici.
Ma io canterò la tua potenza, †
   al mattino esalterò la tua grazia
     perché sei stato mia difesa, *
   mio rifugio nel giorno del pericolo.
​O mia forza, a te voglio cantare, †
   poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, *
   mio Dio, tu sei la mia misericordia.
2 ant.
Liberami dai miei nemici, o Dio,
          quando insorgono contro di me!
3 ant.
Beato l’uomo che è provato da Dio:
          il Signore ferisce e risana.
SALMO 59    Preghiera dopo la sventura

Avrete tribolazione nel mondo... ma abbiate fiducia,
io ho vinto il mondo
(Gv 16, 33).

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; *
   ti sei sdegnato: ritorna a noi.
Hai scosso la terra, l’hai squarciata, *
   risana le sue fratture, poiché sta crollando.
Hai inflitto al tuo popolo dure prove, *
   ci hai fatto bere vino da vertigini.
Hai dato un segnale ai tuoi fedeli *
   perché fuggissero lontano dagli archi.
Perché i tuoi amici siano liberati, *
   salvaci con la destra e a noi rispondi.
Dio ha parlato nel suo tempio: †
   «Esulto e divido Sichem, *
   misuro la valle di Succot.
Mio è Gàlaad, mio è Manasse, †
   Èfraim è la difesa del mio capo, *
   Giuda lo scettro del mio comando.
Moab è il bacino per lavarmi, †
   sull’Idumea getterò i miei sandali, *
   sulla Filistea canterò vittoria».
Chi mi condurrà alla città fortificata, *
   chi potrà guidarmi fino all’Idumea?
Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, *
   e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?
Nell’oppressione vieni in nostro aiuto *
   perché vana è la salvezza dell’uomo.
Con Dio noi faremo prodigi: *
   egli calpesterà i nostri nemici.
3 ant.
Beato l’uomo che è provato da Dio:
          il Signore ferisce e risana.
LETTURA BREVE
Dt 1, 31b
   Il Signore tuo Dio ti ha portato, come un uomo porta il proprio figlio, per tutto il cammino che hai fatto.
V.
Con la tua parola sostienimi, e avrò la vita:

R.
non deludermi nella mia speranza.
ORAZIONE
   Signore Gesù Cristo, che all’ora terza fosti condotto al supplizio della croce per la redenzione del mondo, nella tua bontà perdona le nostre colpe passate e preservaci da quelle future. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
       Benediciamo il Signore.

       R.
Rendiamo grazie a Dio.

Ora sesta

V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
L’ora sesta c’invita
alla lode di Dio:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
1 ant.
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
          secondo la tua promessa.
SALMO 118, 73-80    X (Iod)
Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; *
   fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
   perché ho sperato nella tua parola.
Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
   e con ragione mi hai umiliato.
Mi consoli la tua grazia, *
   secondo la tua promessa al tuo servo.
Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, *
   poiché la tua legge è la mia gioia.
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
   io mediterò la tua legge.
Si volgano a me i tuoi fedeli *
   e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
   perché non resti confuso.
1 ant.
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
          secondo la tua promessa.
2 ant.
Liberami dai miei nemici, o Dio,
          quando insorgono contro di me!
SALMO 58, 2-5. 10-11. 17-18
Domanda di protezione dagli aggressori
Il salmo riecheggia la preghiera piena di amore rivolta
da Gesù al Padre
(cfr. Eusebio di Cesarea).
Liberami dai nemici, mio Dio, *
   proteggimi dagli aggressori.
Liberami da chi fa il male, *
   salvami da chi sparge sangue.
Ecco, insidiano la mia vita, *
   contro di me si avventano i potenti.
Signore, non c’è colpa in me, non c’è peccato; †
   senza mia colpa accorrono e si appostano. *
   Svégliati, vienimi incontro e guarda.
A te, mia forza, io mi rivolgo; *
   sei tu, o Dio, la mia difesa.
La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, *
   Dio mi farà sfidare i miei nemici.
Ma io canterò la tua potenza, †
   al mattino esalterò la tua grazia
     perché sei stato mia difesa, *
   mio rifugio nel giorno del pericolo.
​O mia forza, a te voglio cantare, †
   poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, *
   mio Dio, tu sei la mia misericordia.
2 ant.
Liberami dai miei nemici, o Dio,
          quando insorgono contro di me!
3 ant.
Beato l’uomo che è provato da Dio:
          il Signore ferisce e risana.
SALMO 59    Preghiera dopo la sventura

Avrete tribolazione nel mondo... ma abbiate fiducia,
io ho vinto il mondo
(Gv 16, 33).

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; *
   ti sei sdegnato: ritorna a noi.
Hai scosso la terra, l’hai squarciata, *
   risana le sue fratture, poiché sta crollando.
Hai inflitto al tuo popolo dure prove, *
   ci hai fatto bere vino da vertigini.
Hai dato un segnale ai tuoi fedeli *
   perché fuggissero lontano dagli archi.
Perché i tuoi amici siano liberati, *
   salvaci con la destra e a noi rispondi.
Dio ha parlato nel suo tempio: †
   «Esulto e divido Sichem, *
   misuro la valle di Succot.
Mio è Gàlaad, mio è Manasse, †
   Èfraim è la difesa del mio capo, *
   Giuda lo scettro del mio comando.
Moab è il bacino per lavarmi, †
   sull’Idumea getterò i miei sandali, *
   sulla Filistea canterò vittoria».
Chi mi condurrà alla città fortificata, *
   chi potrà guidarmi fino all’Idumea?
Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, *
   e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?
Nell’oppressione vieni in nostro aiuto *
   perché vana è la salvezza dell’uomo.
Con Dio noi faremo prodigi: *
   egli calpesterà i nostri nemici.
3 ant.
Beato l’uomo che è provato da Dio:
          il Signore ferisce e risana.
LETTURA BREVE  
Bar 4, 28-29
   Come pensaste di allontanarvi da Dio, così ritornando decuplicate lo zelo per ricercarlo, poiché chi vi ha afflitti con tante calamità vi darà anche, con la salvezza, una gioia perenne.
V.
Presso il Signore è l’amore,

R.
e grande la sua redenzione.
ORAZIONE
   Signore Gesù Cristo, che all’ora sesta, mentre le tenebre avvolgevano il mondo, fosti inchiodato sulla croce, vittima innocente per la nostra salvezza, donaci sempre quella luce, che guida gli uomini sulla via della vita eterna. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
       Benediciamo il Signore.

       R.
Rendiamo grazie a Dio.

Ora nona

V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
L’ora nona ci chiama
al servizio divino:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant.
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
          secondo la tua promessa.
SALMO 118, 73-80    X (Iod)
Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; *
   fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
   perché ho sperato nella tua parola.
Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
   e con ragione mi hai umiliato.
Mi consoli la tua grazia, *
   secondo la tua promessa al tuo servo.
Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, *
   poiché la tua legge è la mia gioia.
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
   io mediterò la tua legge.
Si volgano a me i tuoi fedeli *
   e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
   perché non resti confuso.
1 ant.
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
          secondo la tua promessa.
2 ant.
Liberami dai miei nemici, o Dio,
          quando insorgono contro di me!
SALMO 58, 2-5. 10-11. 17-18
Domanda di protezione dagli aggressori
Il salmo riecheggia la preghiera piena di amore rivolta
da Gesù al Padre
(cfr. Eusebio di Cesarea).
Liberami dai nemici, mio Dio, *
   proteggimi dagli aggressori.
Liberami da chi fa il male, *
   salvami da chi sparge sangue.
Ecco, insidiano la mia vita, *
   contro di me si avventano i potenti.
Signore, non c’è colpa in me, non c’è peccato; †
   senza mia colpa accorrono e si appostano. *
   Svégliati, vienimi incontro e guarda.
A te, mia forza, io mi rivolgo; *
   sei tu, o Dio, la mia difesa.
La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, *
   Dio mi farà sfidare i miei nemici.
Ma io canterò la tua potenza, †
   al mattino esalterò la tua grazia
     perché sei stato mia difesa, *
   mio rifugio nel giorno del pericolo.
​O mia forza, a te voglio cantare, †
   poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, *
   mio Dio, tu sei la mia misericordia.
2 ant.
Liberami dai miei nemici, o Dio,
          quando insorgono contro di me!
3 ant.
Beato l’uomo che è provato da Dio:
          il Signore ferisce e risana.
SALMO 59    Preghiera dopo la sventura

Avrete tribolazione nel mondo... ma abbiate fiducia,
io ho vinto il mondo
(Gv 16, 33).

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; *
   ti sei sdegnato: ritorna a noi.
Hai scosso la terra, l’hai squarciata, *
   risana le sue fratture, poiché sta crollando.
Hai inflitto al tuo popolo dure prove, *
   ci hai fatto bere vino da vertigini.
Hai dato un segnale ai tuoi fedeli *
   perché fuggissero lontano dagli archi.
Perché i tuoi amici siano liberati, *
   salvaci con la destra e a noi rispondi.
Dio ha parlato nel suo tempio: †
   «Esulto e divido Sichem, *
   misuro la valle di Succot.
Mio è Gàlaad, mio è Manasse, †
   Èfraim è la difesa del mio capo, *
   Giuda lo scettro del mio comando.
Moab è il bacino per lavarmi, †
   sull’Idumea getterò i miei sandali, *
   sulla Filistea canterò vittoria».
Chi mi condurrà alla città fortificata, *
   chi potrà guidarmi fino all’Idumea?
Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, *
   e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?
Nell’oppressione vieni in nostro aiuto *
   perché vana è la salvezza dell’uomo.
Con Dio noi faremo prodigi: *
   egli calpesterà i nostri nemici.
3 ant.
Beato l’uomo che è provato da Dio:
          il Signore ferisce e risana.
LETTURA BREVE                                           Sap 1, 13-15
   Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi.
Egli infatti ha creato tutto per l’esistenza; le creature del mondo
sono sane, in esse non c’è veleno di morte, né gli inferi regnano
sulla terra, perché la giustizia è immortale.
V.
Mi hai liberato, Signore, dalla morte:

R.
camminerò alla tua presenza nella terra dei vivi.
ORAZIONE
     Signore Gesù Cristo, che al ladrone pentito facesti la grazia di passare dalla croce alla gloria del tuo regno, ricevi l’umile confessione delle nostre colpe e nell’ora della morte apri anche a noi la porta del tuo paradiso. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
   
       Benediciamo il Signore.

       R.
Rendiamo grazie a Dio.