Notizie

27 Maggio 2022

Sant'Agostino
HomeNotizie
Economia, Lavoro e Ambiente

Dalla terra e dal lavoro

Pane

“Il pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo, diventi alimento di vita, di dignità e di solidarietà”. È l’auspicio espresso dai vescovi italiani che nel Messaggio per la 69ª Giornata nazionale del Ringraziamento, che sarà celebrata il prossimo 10 novembre, sottolineano il “forte legame tra il pane e il lavoro” richiamando il valore dell’Eucaristia, il doveroso rispetto della terra e la difesa della biodiversità, la necessità di garantire “condizioni giuste ed equa remunerazione, evitando ad esempio le forme di caporalato, di ‘lavoro nero’ o di corruzione per chi la lavora”. Il pane, che è anche “germe di pace, generatore di vita assieme”, ammoniscono i vescovi, “non può essere usato per vere e proprie guerre economiche, che i paesi economicamente forti conducono sul piano della filiera di commercializzazione, per imporre un certo tipo di produzione ai mercati più deboli”.
“Nulla, neppure le forme della produzione industriale, inevitabilmente tecnologiche e con modi di produzione che talvolta modificano geneticamente le componenti di base, deve offuscare la realtà di un pane che nasce dalla terra e dall’amore di chi la lavora, per la buona vita di chi lo mangerà”, si legge nel Messaggio, intitolato “Dalla terra e dal lavoro: pane per la vita” e firmato dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. “Il pane – concludono i vescovi – sia accolto in stili di vita senza spreco e senza avidità, capaci di gustarlo con gratitudine, nel segno del ringraziamento, senza le distorsioni della sua realtà”.

 

21 Giugno 2019

Agenda »

Venerdì 27 Maggio 2022
LUN 23
MAR 24
MER 25
GIO 26
VEN 27
SAB 28
DOM 29
LUN 30
MAR 31
MER 01
GIO 02
VEN 03
SAB 04
DOM 05
LUN 06
MAR 07
MER 08
GIO 09
VEN 10
SAB 11
DOM 12
LUN 13
MAR 14
MER 15
GIO 16
VEN 17
SAB 18
DOM 19
LUN 20
MAR 21
Ufficio Nazionale per la pastorale della salute Progetto formativo "Camici Gialli"
Corso a livello nazionale per la formazione iniziale di formatori al volontariato spirituale e relazionale nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Il Corso è rivolto a tutti i giovani dai 18 ai 30 anni.L´obiettivo è quello di preparare formatori nel progetto “Camici gialli”, per la promozione della presenza di giovani volontari di animazione spirituale negli ospedali sotto la guida delle cappellanie di riferimento.Scarica la scheda del progettoIscriviti online
Ufficio Catechistico Nazionale Equipe UCN