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20 luglio 2017

Sant'Apollinare
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8xmille

Nepal, gli aiuti per ricostruire

Nepal ricostruzione

A due anni dal disastroso terremoto che nel 2015 colpì il Nepal distruggendo 600mila case e causando migliaia di morti e di sfollati, sono stati restituiti i primi report relativi alla ricostruzione finanziata dalla Conferenza Episcopale Italiana grazie ai fondi dell’8 per mille, erogati per tramite della Caritas nepalese.
I fondi stanziati (3 milioni di euro in due tranche da un milione e mezzo) sono stati destinati a sostenere il Nepal Earthquake Recovery Program (NERP), un progetto da 24 milioni di euro in tutto, che ha individuato obiettivi strategici di intervento relativi alle necessità abitative, alla sicurezza sanitaria, alla ricerca di mezzi di sussistenza, al supporto psicosociale.
Alla Caritas nepalese sono stati affidati tre distretti (Kavrepalanchok, Sindhupalchok, Dolkha), tutti classificati al più alto livello di gravità (“severely hit”) per un totale di quasi 900mila abitanti. A questi si aggiunge il distretto di Sindhuli – 279.821 abitanti – per alcuni ambiti (“crisis hit”).

La prima tranche di 1,5 milioni di euro dei fondi CEI è stata utilizzata su tre fronti principali:
– Costruire casette antisismiche: ad oggi sono stati completati 575 unità abitative e ne sono state iniziate altre 1281, pari al 38,4% delle 4825 pianificate in totale. La previsione è di completare mediamente 200 case al mese (600 in ogni trimestre), così da concludere il progetto nel primo trimestre del 2019.
– Avviare un programma educativo sull’uso corretto dell’acqua e sulle più elementari modalità igieniche, costruendo tubature e tank di deposito.
– Supportare la ripresa della coltivazioni: sono state fornite sementi, concime, alberelli da frutto, utensili ed equipaggiamento per la coltivazione, “plastic tunnel” antiparassiti. Collateralmente si è intervenuti sulla manutenzione delle strade, per mantenere operativi i fossati di scolo ed evitare che esse vengano dilavate dalle acque piovane. Grazie a questi interventi è stato possibile coltivare campi di pomodori e altri ortaggi.

11 maggio 2017

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Giovedì 20 Luglio 2017
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Si svolgeranno dal 9 al 22 luglio 2017 a La Thuile, il Master in Scienze del Matrimonio e della Famiglia e il Diploma in Pastorale Familiare.Due differenti livelli di studio:Il Master che è un vero e proprio corso post–universitario prevede di aver conseguito in precedenza una laurea breve, e richiede, nei tre anni, oltre che seguire le lezioni nella settimana in primavera e nelle due settimane estive, di svolgere a Roma gli esami previsti. Inoltre, come avviene in un Master sono previste 36 ore di stage da vivere al servizio della propria Chiesa locale in accordo con l’Ufficio diocesano in un settore pastorale specifico (educazione e formazione, accompagnamento dei fidanzati o giovani sposi, situazioni familiari difficili, o altro). È una preparazione intensa che offre una formazione di eccellenza.Il Diploma prevede di aver conseguito in precedenza un diploma di scuola superiore e richiede di seguire le lezioni per tre anni nelle due settimane estive, senza dover sostenere esami, tranne quello finale in cui si presenta una tesina su un tema specifico della pastorale familiare. È una buona preparazione di base.L’intento di questi itinerari di formazione è quello di preparare coppie di sposi, sacerdoti, religiosi e religiose che, attenti alle periferie esistenziali dell’uomo, sappiano adeguatamente cogliere le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione in un intreccio virtuoso fra luce teologica, passione pastorale, condivisione fraterna, e animazione dei figli:• luce teologica: sotto la preziosa guida dei docenti dell’Istituto Giovanni Paolo II si vive un’esperienza di intensa formazione teologica specifica su vari aspetti riguardanti la coppia e la famiglia.• passione pastorale: questo Ufficio Nazionale cura le linee pastorali con laboratori e occasioni di scambio e di fecondo confronto, insieme a sperimentazioni di progettualità pastorale inerenti la coppia, la famiglia, e l’educazione.• condivisione fraterna: un’opportunità per godere anche di un periodo di riposo, in luoghi splendidi, e di profonda condivisione fraterna fra persone che sono legate insieme da un’alta passione per la verità.• animazione dei figli: usufruendo della competente Equipe di “Animatema di famiglia” i figli delle coppie di sposi partecipanti, divisi per fasce di età, sono chiamati a vivere un percorso di animazione specifico sulle stesse tematiche affrontate dai docenti per i loro genitori. Con i momenti di con­vivialità e animazione, entrano poi in uno stretto e familiare rapporto con i sacerdoti, i religiosi e le religiose iscritti al corso, sperimentando da vicino la vitalità delle varie vocazioni presenti nella Chiesa.
Ufficio Catechistico Nazionale XXIII Corso per animatori biblici
XXIII Corso di formazione per animatori biblici organizzato ad Assisi, dal settore UCN per l´Apostolato Biblico, della Conferenza Episcopale Italiana.
Il 3° Seminario estivo per direttori degli Uffici diocesani di pastorale sociale, che si svolgerà dal mercoledì 19 al sabato 22 luglio 2017 (con possibilità di arrivare la sera 18/7) presso il Grand Hotel Lamezia, Piazza Lamezia – Lamezia Terme CZ.Il Seminario è una proposta qualificata dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro, giustizia e pace, custodia del creato, frutto maturo di un confronto avviato due anni e mezzo fa tra l’Ufficio stesso, alcuni direttori diocesani ed esperti dei nostri ambiti di studio.Si tratta di una iniziativa che nasce dall’avvertita esigenza di rinnovamento e rilancio della pastorale sociale in Italia, anche alla luce del magistero pastorale di Papa Francesco, che sta invitando con forza tutta la Chiesa ad rinvigorire la propria vocazione missionaria e a rinnovare l’impegno di annuncio del Vangelo anche nella sua dimensione sociale (cf., Evangelii gaudium).