Liturgia

22 ottobre 2017

XXIX Domenica del Tempo Ordinario
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domenica 22 ottobre 2017

Primi Vespri

XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A
Grandezza Testo A A A
V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
Dio, che all'alba dei tempi
creasti la luce nuova,
accogli il nostro canto,
mentre scende la sera.
Veglia sopra i tuoi figli
pellegrini nel mondo;
la morte non ci colga
prigionieri del male.
La tua luce risplenda
nell'intimo dei cuori,
e sia pegno e primizia
della gloria dei cieli.
Te la voce proclami,
o Dio trino e unico,
te canti il nostro cuore,
te adori il nostro spirito. Amen.
1 ant.
Come incenso, o Dio,
          salga a te la mia preghiera.
SALMO 140, 1-9    Preghiera nel pericolo
E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a
Dio, insieme con le preghiere dei santi
(Ap 8, 4).
Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; *
   ascolta la mia voce quando t'invoco.
Come incenso salga a te la mia preghiera, *
   le mie mani alzate come sacrificio della sera.
Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, *
   sorveglia la porta delle mie labbra.
Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male †
   e compia azioni inique con i peccatori: *
   che io non gusti i loro cibi deliziosi.
Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri, †
   ma l'olio dell'empio non profumi il mio capo; *
   tra le loro malvagità continui la mia preghiera.
Dalla rupe furono gettati i loro capi, *
   che da me avevano udito dolci parole.
Come si fende e si apre la terra, *
   le loro ossa furono disperse
      alla bocca degli inferi.
A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; *
   in te mi rifugio, proteggi la mia vita.
Preservami dal laccio che mi tendono, *
   dagli agguati dei malfattori.
1 ant.
Come incenso, o Dio,
          salga a te la mia preghiera.
2 ant.
Mio rifugio sei tu, Signore,
          mio bene sulla terra dei vivi.
SALMO 141    Sei tu il mio rifugio
Cristo nella passione invoca il Padre: «Abbà, Padre!
Allontana da me questo calice...»
(Mc 14, 33)
e domanda
la risurrezione sulla quale la Chiesa dei santi fonda la sua
fede
(cfr Cassiodoro).
Con la mia voce al Signore grido aiuto, *
   con la mia voce supplico il Signore;
davanti a lui effondo il mio lamento, *
   al tuo cospetto sfogo la mia angoscia.
Mentre il mio spirito vien meno, *
   tu conosci la mia via.
Nel sentiero dove cammino *
   mi hanno teso un laccio.
Guarda a destra e vedi: *
   nessuno mi riconosce.
Non c'è per me via di scampo, *
   nessuno ha cura della mia vita.
Io grido a te, Signore; †
   dico: Sei tu il mio rifugio, *
   sei tu la mia sorte
      nella terra dei viventi.
Ascolta la mia supplica: *
   ho toccato il fondo dell'angoscia.
Salvami dai miei persecutori *
   perché sono di me più forti.
Strappa dal carcere la mia vita, *
   perché io renda grazie al tuo nome:
i giusti mi faranno corona *
   quando mi concederai la tua grazia.
2 ant.
Mio rifugio sei tu, Signore,
          mio bene sulla terra dei vivi.

3 ant.
Il Signore Gesù si è umiliato nella morte;           
           e Dio lo ha innalzato nella gloria.
CANTICO    Fil 2, 6-11    Cristo, servo di Dio
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
   non considerò un tesoro geloso
     la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso, †
   assumendo la condizione di servo *
   e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso †
   facendosi obbediente fino alla morte *
   e alla morte di croce.
Per questo Dio l'ha esaltato *
   e gli ha dato il nome
     che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
   nei cieli, sulla terra *
   e sotto terra;
e ogni lingua proclami
     che Gesù Cristo è il Signore, *
   a gloria di Dio Padre.

3 ant.
Il Signore Gesù si è umiliato nella morte;           
           e Dio lo ha innalzato nella gloria.
LETTURA BREVE                                               
Rm 11, 33-36
   O profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto sono imperscrutabili i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Infatti, chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore? O chi mai è stato suo consigliere? O chi gli ha dato qualcosa per primo, sì che abbia a riceverne il contraccambio? (Is 40, 13; Ger 23, 18; Gb 41, 3).        
   Poiché da lui, grazie a lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen.
 
RESPONSORIO BREVE
R.
Quanto sono grandi
*
le tue opere, Signore!
Quanto sono grandi le tue opere, Signore!

V.
Le hai fatte con bontà e sapienza
le tue opere, Signore!
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Quanto sono grandi le tue opere, Signore!
 
 
Ant. al Magn.
Dall’oriente e dall’occidente
sappiano che non c’è Dio fuori di me.
Io sono il Signore e non ve n’è un altro.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
   e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
   D’ora in poi tutte le generazioni
     mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
   e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
   si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
   ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
   ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
   ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
   ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
   ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Magn.
Dall’oriente e dall’occidente
sappiano che non c’è Dio fuori di me.
Io sono il Signore e non ve n’è un altro.
INTERCESSIONI
Eleviamo al Dio uno e trino, Padre e Figlio e Spirito
    Santo, la nostra lode e la nostra preghiera:
    Assisti il tuo popolo, o Signore.
Dio grande e misericordioso, sorga la tua giustizia
   sulla terra,

e il tuo popolo vedrà un’era di fraternità e di pace.
Venga il tuo regno fra tutte le nazioni,

e si compia il tuo disegno di salvezza anche per
   l’antico popolo dell’alleanza.
Fa’ che le nostre famiglie vivano in serena adesione
   ai tuoi voleri e in santa armonia,

per essere il riflesso della tua unità d’amore nel
   Verbo e nello Spirito.
Ricompensa tutti coloro che ci hanno fatto del bene:

dona loro il cento per uno e la vita eterna.
Guarda con bontà quanti sono morti a causa
   dell’odio, della violenza e della guerra,

accogli tutti nel riposo eterno.
 
 
Padre nostro.
ORAZIONE
   Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R.
Amen.