Liturgia

20 febbraio 2018

Sant'Eleuterio
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martedì 20 febbraio 2018

Messa del Giorno

Martedì della I settimana di Quaresima

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Viola

Antifona

Signore, tu sei nostro rifugio
di generazione in generazione;
tu sei da sempre, Signore, e per sempre. (Sal 89,1-2)

Colletta

Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso,
a questa tua famiglia,
e fa' che superando ogni forma di egoismo
risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Prima Lettura

La mia parola opera ciò che desidero.

Dal libro del profeta Isaìa
Is 55,10-11
 
Così dice il Signore:
 
«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 33

R. Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce.
Oppure:
R. Chi spera nel Signore non resta confuso.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato. R.
 
Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce. R.
 
Gli occhi del Signore sui giusti,
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per eliminarne dalla terra il ricordo. R.
 
Gridano i giusti e il Signore li ascolta,
li libera da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,
egli salva gli spiriti affranti. R.

Acclamazione al Vangelo

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
 
Non di solo pane vivrà l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4b)
 
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Vangelo

Voi dunque pregate così.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,7-15
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
 
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
 
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
 
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte

Accetta, Dio creatore,i doni che abbiamo ricevutodalla tua paterna generosità,e trasforma il pane e il vinoche ci hai dato per la nostra vita quotidianain sacramento di salvezza eterna.Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Quando t'invoco, esaudiscimi, o Dio,
tu che sei la mia giustizia
e dalle angosce mi hai liberato;
pietà di me, Signore,
ascolta la mia preghiera. (Sal 4,2)
 
Oppure:
 
«Padre, sia fatta la tua volontà». (Mt 6,10)

Preghiera dopo la comunione

Per questa comunione ai tuoi misteri
insegnaci, Signore,
a moderare le passioni e i desideri terreni
e a cercare la tua giustizia e il tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.