Notizie

20 luglio 2017

Sant'Apollinare
HomeNotizieCon la stessa passione di don Milani
Scuola e Università

Con la stessa passione di don Milani

«Professore, ma perché perdiamo tanto tempo per fare l’appello?”. E io le ho risposto: “Perché è più importante della lezione stessa”. E poi nel silenzio generale ho spiegato che il primo compito è entrare in relazione con l’altro. E per me docente sono gli studenti che ho davanti». Si può racchiudere in questo aneddoto la sintesi della lunga e coinvolgente relazione che lo scrittore e docente Alessandro D’Avenia ha offerto alla platea dei partecipanti al Convegno nazionale promosso congiuntamente dall’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università (diretto da Ernesto Diaco) e dal Servizio Nazionale per l’insegnamento della religione cattolica (guidato da don Daniele Saottini), che si tiene a Milano dall’8 al 10 maggio. E il termine «relazione» è riemerso più volte nell’intervento iniziale dei lavori. Compito tutt’altro che facile, riconosce D’Avenia, perché «siamo schiacciati dalla necessità di rispettare il programma, di centrare obiettivi e risultati. Il dramma di oggi è proprio questo: aver messo al posto della persona il raggiungimento di un risultato». Parole che scuotono l’assemblea, ma che si ritrova in molti di questi esempi. «La relazione umana – prosegue il docente scrittore – viene prima della conoscenza che la scuola deve comunque offrire». Ecco allora l’importanza dell’appello: «Essere guardato negli occhi alle 8.30 del mattino è forse l’ultima delle cose che uno studente vuole o si aspetta. Ma il porsi in relazione con l’altro non è una missione, bensì un aspetto della nostro professionalità docente». Una relazione, quella di D’Avenia, che è partita dalla frase «provocazione» – “Il maestro dà al ragazzo tutto quello che crede, ama, spera” – di don Lorenzo Milani, sacerdote ed educatore «con il quale vorremmo svolgere questo Convegno», spiega il direttore dell’Ufficio scuola, Diaco. Figura di cui proprio l’altra settimana lo stesso papa Francesco ha parlato in un videomessaggio al Salone del libro di Milano, definendo il prete toscano «un educatore appassionato» e «un testimone di Cristo e del Vangelo». Di don Milani ha parlato anche il vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno e presidente della Commissione episcopale per la scuola, Mariano Crociata, nell’omelia della Messa.
«Mosso da un senso acuto del suo compito di uomo e di prete, il suo sguardo attento ai bisogni della persona finiva col generare una formula che faceva compiere ai ragazzi della sua scuola un salto di qualità che i loro coetanei più attrezzati e favoriti si sognavano di poter eguagliare». I lavori del convegno proseguono, incentrati sulla frase di don Milani scelta come titolo: “Faccio scuola perché voglio bene a questi ragazzi”.

Enrico Lenzi (da Avvenire del 9 maggio 2017)

09 maggio 2017

Agenda »

Giovedì 20 Luglio 2017
LUN 17
MAR 18
MER 19
GIO 20
VEN 21
SAB 22
DOM 23
LUN 24
MAR 25
MER 26
GIO 27
VEN 28
SAB 29
DOM 30
LUN 31
MAR 01
MER 02
GIO 03
VEN 04
SAB 05
DOM 06
LUN 07
MAR 08
MER 09
GIO 10
VEN 11
SAB 12
DOM 13
LUN 14
MAR 15
Si svolgeranno dal 9 al 22 luglio 2017 a La Thuile, il Master in Scienze del Matrimonio e della Famiglia e il Diploma in Pastorale Familiare.Due differenti livelli di studio:Il Master che è un vero e proprio corso post–universitario prevede di aver conseguito in precedenza una laurea breve, e richiede, nei tre anni, oltre che seguire le lezioni nella settimana in primavera e nelle due settimane estive, di svolgere a Roma gli esami previsti. Inoltre, come avviene in un Master sono previste 36 ore di stage da vivere al servizio della propria Chiesa locale in accordo con l’Ufficio diocesano in un settore pastorale specifico (educazione e formazione, accompagnamento dei fidanzati o giovani sposi, situazioni familiari difficili, o altro). È una preparazione intensa che offre una formazione di eccellenza.Il Diploma prevede di aver conseguito in precedenza un diploma di scuola superiore e richiede di seguire le lezioni per tre anni nelle due settimane estive, senza dover sostenere esami, tranne quello finale in cui si presenta una tesina su un tema specifico della pastorale familiare. È una buona preparazione di base.L’intento di questi itinerari di formazione è quello di preparare coppie di sposi, sacerdoti, religiosi e religiose che, attenti alle periferie esistenziali dell’uomo, sappiano adeguatamente cogliere le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione in un intreccio virtuoso fra luce teologica, passione pastorale, condivisione fraterna, e animazione dei figli:• luce teologica: sotto la preziosa guida dei docenti dell’Istituto Giovanni Paolo II si vive un’esperienza di intensa formazione teologica specifica su vari aspetti riguardanti la coppia e la famiglia.• passione pastorale: questo Ufficio Nazionale cura le linee pastorali con laboratori e occasioni di scambio e di fecondo confronto, insieme a sperimentazioni di progettualità pastorale inerenti la coppia, la famiglia, e l’educazione.• condivisione fraterna: un’opportunità per godere anche di un periodo di riposo, in luoghi splendidi, e di profonda condivisione fraterna fra persone che sono legate insieme da un’alta passione per la verità.• animazione dei figli: usufruendo della competente Equipe di “Animatema di famiglia” i figli delle coppie di sposi partecipanti, divisi per fasce di età, sono chiamati a vivere un percorso di animazione specifico sulle stesse tematiche affrontate dai docenti per i loro genitori. Con i momenti di con­vivialità e animazione, entrano poi in uno stretto e familiare rapporto con i sacerdoti, i religiosi e le religiose iscritti al corso, sperimentando da vicino la vitalità delle varie vocazioni presenti nella Chiesa.
Ufficio Catechistico Nazionale XXIII Corso per animatori biblici
XXIII Corso di formazione per animatori biblici organizzato ad Assisi, dal settore UCN per l´Apostolato Biblico, della Conferenza Episcopale Italiana.
Il 3° Seminario estivo per direttori degli Uffici diocesani di pastorale sociale, che si svolgerà dal mercoledì 19 al sabato 22 luglio 2017 (con possibilità di arrivare la sera 18/7) presso il Grand Hotel Lamezia, Piazza Lamezia – Lamezia Terme CZ.Il Seminario è una proposta qualificata dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro, giustizia e pace, custodia del creato, frutto maturo di un confronto avviato due anni e mezzo fa tra l’Ufficio stesso, alcuni direttori diocesani ed esperti dei nostri ambiti di studio.Si tratta di una iniziativa che nasce dall’avvertita esigenza di rinnovamento e rilancio della pastorale sociale in Italia, anche alla luce del magistero pastorale di Papa Francesco, che sta invitando con forza tutta la Chiesa ad rinvigorire la propria vocazione missionaria e a rinnovare l’impegno di annuncio del Vangelo anche nella sua dimensione sociale (cf., Evangelii gaudium).