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Siccità e carestia
chiedono solidarietà

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“La situazione umanitaria in Somalia è disastrosa” dichiara Mons. Giorgio Bertin, Presidente di Caritas Somalia, amministratore apostolico di Mogadiscio e  vescovo di Gibuti. “Nel sud della Somalia – ha aggiunto il vescovo – gli effetti della siccità si sommano a 20 anni di vuoto politico e conflitti. Se vogliamo evitare la catastrofe umanitaria occorre agire velocemente e con grande attenzione alla complessità del contesto”.
La rete Caritas si è attivata per rispondere in modo adeguato e tempestivo a questa crisi. Caritas Italiana, da anni impegnata nel Corno d’Africa, in occasione di questa emergenza è in costante contatto con le Caritas africane attive nei paesi colpiti dalla siccità e ha offerto sostegno alle azioni in atto e al piano in via di definizione. Nel contempo richiama l’attenzione sul problema dei cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale e sul loro impatto negativo, in particolare sui poveri. Per questo è necessario non solo offrire assistenza nelle emergenze umanitarie, ma soprattutto prevenirle attraverso il sostegno all’agricoltura locale, la riduzione del riscaldamento globale, una gestione appropriata delle risorse idriche in favore delle comunità. Un impegno che riguarda i governi e le istituzioni internazionali, ma anche gli stili di vita quotidiani di ogni persona.
Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Carestia Corno d’Africa 2011”.
15 Luglio 2011

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Il seminario intende analizzare l´identità dei bambini nella fascia di età copresa tra i 3 e i 10 anni, a trent´anni dalla dichiarazione dei diritti del fanciullo 1989. Si vuole offrie l´occasione per analizzare  se e come stiano cambiando le generazioni dei giovanissimi dal punto di vista cognitivo, emotivo, comunicativo, relazionale, per verificare quanto il cambiamento sia un fatto effettivamente nuovo e il segnale di una nuova epoca.