Hai cercato: Risultati da 21 a 40 di 178.

FATHER JOHN MISTY: “God’s Favorite Customer” (Bella Union)

rubrica, 25 Giugno 2018

Tira il venticello degli anni Settanta fra i solchi del nuovo album di questo songwriter statunitense. I riferimenti sono infatti i cantautori simbolo di quella decade, anche se l’impatto di queste dieci nuove canzoni è contemporaneo, e con qualche vaga eco neo psichedelica. Siamo comunque nell’ambito della più perfetta ortodossia cantautorale, quella che spazia da (…)

» da Ufficio per le comunicazioni sociali

FRANCESCA MICHIELIN: “2640” (Sony Music)

rubrica, 05 Febbraio 2018

Se il 2017 è stato un anno di flessione per il cantautorato al femminile – in Italia come nel resto del mondo - quello appena iniziato sembrerebbe segnare un’inversione di tendenza nel segno di un deciso rilancio. Il live di Giorgia e questo ritorno della cantautrice veneta sembrerebbero confermarlo. Duemilaseicentoquaranta sono i metri di altitudine (…)

» da Ufficio per le comunicazioni sociali

GRAZIA DI MICHELE: “Folli Voli” (Incipit)

rubrica, 30 Gennaio 2018

Punto di riferimento importante della canzone d’autore al femminile, la cantautrice romana ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto. Dal debutto dei primi anni Ottanta, al grande successo del ‘86 quando conquistò per la prima volta l’attenzione generale col brano Le ragazze di Gauguin del ’86, fino alle più recenti apparizioni sanremesi. Recentemente Grazia (…)

» da Ufficio per le comunicazioni sociali

IMAGINE DRAGONS: “Evolve (Interscope)

rubrica, 11 Settembre 2017

Evolvere. Mica facile per chi sguazza nelle pozzanghere del pop d’alta classifica. Gli  statunitensi Imagine Dragons lo fanno da qualche anno soltanto, ma con crescente successo. La loro ultima impresa si intitola per l’appunto Evolve e segna la terza tappa del loro percorso discografico, cui sono da aggiungersi due album registrati dal vivo. Attraverso vari (…)

» da Ufficio per le comunicazioni sociali

In scena, le fragilità del territorio

Articolo, 10 Gennaio 2017

Fare memoria del terremoto del 1693 nella Val di Noto, che provocò la distruzione di oltre 45 centri urbani e la morte di circa 60mila persone, per richiamare l’attenzione sul rischio sismico di questo pezzo di Sicilia. È l’obiettivo del concerto «Note per ricordare» in programma domani alle 18.30 nella chiesa della Badía a Ragusa, (…)

» da Ufficio per le comunicazioni sociali