HomeNotiziePastori che sanno l'odore delle pecore

Pastori che sanno
l'odore delle pecore

consacrazione
Nella prima Messa Crismale celebrata come Vescovo di Roma, durante la mattina del Giovedì Santo, Papa Francesco si è rivolto in particolare ai sacerdoti. Commentando le letture, ha evidenziato che “il sacerdote celebra caricandosi sulle spalle il popolo a lui affidato e portando i suoi nomi incisi nel cuore. Quando ci rivestiamo con la nostra umile casula può farci bene sentire sopra le spalle e nel cuore il peso e il volto del nostro popolo fedele, dei nostri santi e dei nostri martiri, che in questo tempo sono tanti”.
Nella liturgia in cui, in tutte le diocesi, vengono benedetti gli Olii, il Papa ha ricordato ai sacerdoti che “l’unzione non è per profumare noi stessi e tanto meno perché la conserviamo in un’ampolla, perché l’olio diventerebbe rancido … e il cuore amaro.
“Il buon sacerdote si riconosce da come viene unto il suo popolo – ha proseguito – :quando la nostra gente viene unta con olio di gioia lo si nota: per esempio, quando esce dalla Messa con il volto di chi ha ricevuto una buona notizia. La nostra gente gradisce il Vangelo predicato con l’unzione, gradisce quando il Vangelo che predichiamo giunge alla sua vita quotidiana, quando scende come l’olio di Aronne fino ai bordi della realtà, quando illumina le situazioni limite, “le periferie” dove il popolo fedele è più esposto all’invasione di quanti vogliono saccheggiare la sua fede. La gente ci ringrazia perché sente che abbiamo pregato con le realtà della sua vita di ogni giorno, le sue pene e le sue gioie, le sue angustie e le sue speranze… Quando siamo in questa relazione con Dio e con il suo Popolo e la grazia passa attraverso di noi, allora siamo sacerdoti, mediatori tra Dio e gli uomini”.
Con parole chiare ha esortato ancora i sacerdoti a evitare “le autoesperienze o le introspezioni reiterate”, per donarsi senza riserve: “Il sacerdote che esce poco da sé, che unge poco, si perde il meglio del nostro popolo, quello che è capace di attivare la parte più profonda del suo cuore presbiterale. Chi non esce da sé, invece di essere mediatore, diventa a poco a poco un intermediario, un gestore. Tutti conosciamo la differenza: l’intermediario e il gestore “hanno già la loro paga” e siccome non mettono in gioco la propria pelle e il proprio cuore, non ricevono un ringraziamento affettuoso, che nasce dal cuore. Da qui deriva precisamente l’insoddisfazione di alcuni, che finiscono per essere tristi, preti tristi, e trasformati in una sorta di collezionisti di antichità oppure di novità, invece di essere pastori con “l’odore delle pecore” – questo io vi chiedo: siate pastori con “l’odore delle pecore”, che si senta quello”.
In conclusione, il Papa ha auspicato che “Dio Padre rinnovi in noi lo Spirito di Santità con cui siamo stati unti, lo rinnovi nel nostro cuore in modo tale che l’unzione giunga a tutti, anche alle “periferie”, là dove il nostro popolo fedele più lo attende ed apprezza. La nostra gente ci senta discepoli del Signore, senta che siamo rivestiti dei loro nomi, che non cerchiamo altra identità; e possa ricevere attraverso le nostre parole e opere quest’olio di gioia che ci è venuto a portare Gesù, l’Unto”.
28 marzo 2013

Agenda »

Mercoledì 21 Novembre 2018
LUN 19
MAR 20
MER 21
GIO 22
VEN 23
SAB 24
DOM 25
LUN 26
MAR 27
MER 28
GIO 29
VEN 30
SAB 01
DOM 02
LUN 03
MAR 04
MER 05
GIO 06
VEN 07
SAB 08
DOM 09
LUN 10
MAR 11
MER 12
GIO 13
VEN 14
SAB 15
DOM 16
LUN 17
MAR 18
Il corso, che si terrà ad Assisi dal 18 al 23 novembre 2018, vuole offrire a cappellani e operatori pastorali che iniziano questo ministero o che sentono l’esigenza di un’ulteriore preparazione, alcuni elementi fondamentali di pastorale della salute.Essere accanto al malato, come «presenza e azione della Chiesa per recare la luce e la grazia del Signore a coloro che soffrono e a quanti se ne prendono cura» (cfr La pastorale della salute nella Chiesa italiana n. 19) è un compito prezioso e delicato che necessita passione e formazione.ProgrammaInformazioni logistiche 
Servizio Nazionale per la pastorale giovanile Con il Passo Giusto 2018
Il 24° appuntamento dell´iniziativa Con il Passo Giusto si svolgerà a Udine dal 19 al 22 novembre 2018. L´incontro è rivolto ai nuovi incaricati di pastorale giovanile.
Ufficio Nazionale per l‘ecumenismo e il dialogo interreligioso Convegno Nazionale UNEDI
Il convegno si svolgerà a Milano dal 19 al 21 novembre e avrà come tema la custodia del creato, con relatori da parte ortodossa, cattolica e protestante. 
Ufficio Nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese Corso formazione nuovi direttori e vice direttori CMD
Segreteria Generale Giornata delle claustrali