HomeNotizieMarittimi liberati, gioia e timore

Marittimi liberati,
gioia e timore

nave
La nave italiana Montecristo, sequestrata lunedì mattina dai pirati, è stata liberata martedì 11 ottobre grazie ad un blitz delle forze speciali inglesi: i pirati si sono arresi.
In un comunicato, la Fondazione Migrantes insieme alla soddisfazione per l’esito dell’operazione, esprime la preoccupazione “per i marittimi delle altre navi ancora sequestrate, soprattutto la Savina Caylyn e la Rosalia D’Amato, affinché non avvenga una ritorsione su di loro da parte dei pirati. Ogni strumento e azione di forza rischia, infatti, di ingenerare reazioni incontrollate”.
Nel comunicato, “Migrantes si augura che, per la sicurezza in mare, continuino gli accordi fra Stati, fondati  su una effettiva cooperazione internazionale allo sviluppo, ma anche sulla tutela dei lavoratori marittimi, sempre più lavoratori immigrati”.
Come osserva ancora la Fondazione, rumeni, cinesi, albanesi, filippini, ucraini, tunisini, indiani sono tra gli immigrati più presenti nel lavoro marittimo: “Questa sempre più numerosa presenza spesso soffre i maggiori disagi e, al tempo stesso, le più frequenti discriminazioni e limitazioni sui diritti dei lavoratori”.
11 ottobre 2011

Agenda »

Martedì 18 Giugno 2019
LUN 17
MAR 18
MER 19
GIO 20
VEN 21
SAB 22
DOM 23
LUN 24
MAR 25
MER 26
GIO 27
VEN 28
SAB 29
DOM 30
LUN 01
MAR 02
MER 03
GIO 04
VEN 05
SAB 06
DOM 07
LUN 08
MAR 09
MER 10
GIO 11
VEN 12
SAB 13
DOM 14
LUN 15
MAR 16
Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l‘edilizia diculto Comunità e progettazione.Dai progetti pilota alla progettazione pastorale culturale