Messa del Giorno

SAN PAOLO MIKI E COMPAGNI MARTIRI – memoria

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Rosso

Antifona

Esultano in cielo i santi martiri,che hanno seguito le orme di Cristo;
per il suo amore hanno versato il sangue
e si allietano per sempre nel Signore.

Colletta

O Dio, forza dei martiri,che hai chiamato alla gloria eterna
san Paolo Miki e i suoi compagniattraverso il martirio della croce,
concedi anche a noi per loro intercessionedi testimoniare in vita e in morte
la fede del nostro Battesimo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
 

Prima Lettura

Dio disse, e così avvenne.

Dal libro della Gènesi
Gen 1,1-19
 
In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.
 
Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e Dio separò la luce dalle tenebre. Dio chiamò la luce giorno, mentre chiamò le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: giorno primo.
 
Dio disse: «Sia un firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque». Dio fece il firmamento e separò le acque che sono sotto il firmamento dalle acque che sono sopra il firmamento. E così avvenne. Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
 
Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un unico luogo e appaia l'asciutto». E così avvenne. Dio chiamò l'asciutto terra, mentre chiamò la massa delle acque mare. Dio vide che era cosa buona. Dio disse: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che fanno sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la propria specie». E così avvenne. E la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie, e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: terzo giorno.
 
Dio disse: «Ci siano fonti di luce nel firmamento del cielo, per separare il giorno dalla notte; siano segni per le feste, per i giorni e per gli anni e siano fonti di luce nel firmamento del cielo per illuminare la terra». E così avvenne. E Dio fece le due fonti di luce grandi: la fonte di luce maggiore per governare il giorno e la fonte di luce minore per governare la notte, e le stelle. Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra e per governare il giorno e la notte e per separare la luce dalle tenebre. Dio vide che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: quarto giorno.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale
Dal Sal 103

R. Gioisca il Signore per tutte le sue creature.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Sei rivestito di maestà e di splendore,
avvolto di luce come di un manto. R.
 
Egli fondò la terra sulle sue basi:
non potrà mai vacillare.
Tu l'hai coperta con l'oceano come una veste;
al di sopra dei monti stavano le acque. R.
 
Tu mandi nelle valli acque sorgive
perché scorrano tra i monti.
In alto abitano gli uccelli del cielo
e cantano tra le fronde. R.
 
Quante sono  le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.
Benedici il Signore, anima mia. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.
 
Gesù annunciava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di malattie
e infermità nel popolo. (Cfr. Mt 4,23)
 
Alleluia.

Vangelo

Quanti lo toccavano venivano salvati.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 6,53-56
 
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
 
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
 
E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

Parola del Signore

Sulle offerte

Accogli, Padre Santo, i doni che ti offriamo
in memoria dei santi Paolo Miki e compagni,
che hanno versato il sangue per la fede,e concedi anche a noi di perseverare,
nella confessione del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

«Io preparo un regno per voi,
che avete perseverato con me nella prova,
perchè possiate mangiare e bere alla mia mensa». (Lc 22,28-30)

Dopo la comunione

Infondi in noi, Signore, la sapienza della croce,che ha illuminato i tuoi martiri Paolo Miki e compagni,
perchè, fortificati da questo sacrificio,aderiamo pienamente al Cristo
e collaboriamo nella Chiesa alla redenzione del mondo.
Per Cristo nostro Signore.