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Messa del Giorno

S. FILIPPO NERI, sacerdote – memoria

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Bianco

Antifona

I tuoi sacerdoti, o Signore, si rivestano di giustizia,
e i tuoi santi esultino di gioia.   (Sal 131,9)

Colletta

O Padre, che glorifichi i tuoi santi
e li doni alla Chiesa come modelli di vita evangelica,
infondi in noi il tuo Spirito, che infiammò mirabilmente
il cuore di san Filippo Neri. Per il nostro Signore.
 

Prima Lettura

Molto potente è la preghiera fervorosa del giusto.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Gc 5,13-20

Fratelli miei, chi tra voi è nel dolore, preghi; chi è nella gioia, canti inni di lode. Chi è malato, chiami presso di sé i presbìteri della Chiesa ed essi preghino su di lui, ungendolo con olio nel nome del Signore. E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo solleverà e, se ha commesso peccati, gli saranno perdonati.
Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto potente è la preghiera fervorosa del giusto. Elìa era un uomo come noi: pregò intensamente che non piovesse, e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. Poi pregò di nuovo e il cielo diede la pioggia e la terra produsse il suo frutto.
Fratelli miei, se uno di voi si allontana dalla verità e un altro ve lo riconduce, costui sappia che chi riconduce un peccatore dalla sua via di errore lo salverà dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati.
 
Parola di Dio 

Salmo Responsoriale
Dal Sal 140

R. La mia preghiera stia davanti a te come incenso.
Oppure:
A te, Signore, innalzo la mia preghiera.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
La mia preghiera stia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate come sacrificio della sera. R.
 
Poni, Signore, una guardia alla mia bocca,
sorveglia la porta delle mie labbra.
A te, Signore Dio, sono rivolti i miei occhi;
in te mi rifugio, non lasciarmi indifeso. R.
 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del regno. (Cfr. Mt 11,25)

Alleluia.

Vangelo

Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10,13-16

In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.
Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso».
E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro.
 
Parola del Signore

Sulle offerte

Accogli questo sacrificio di lode, Signore,
e fa' che imitando san Filippo Neri siamo sempre lieti
di donare la vita a gloria del tuo nome e a servizio dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

«Rimanete in me e io in voi»,
dice il Signore.
«Chi rimane in me e io in lui,
porta molto frutto».   (Cfr. Gv 15,4-5)

Dopo la comunione

O Dio, che ci hai fatto gustare le gioie della tua mensa,
fa' che sull'esempio di san Filippo Neri abbiamo sempre
fame e sete di te, che sei la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.