HomeMessa del GiornoS. ANTONIO DI PADOVA, SACERDOTE E DOTTORE DELLA CHIESA –..

Messa del Giorno

S. ANTONIO DI PADOVA, SACERDOTE E DOTTORE DELLA CHIESA – memoria

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Bianco

Antifona

I popoli proclamino la sapienza dei santi,
e la Chiesa ne celebri le lodi;
il loro nome vivrà in eterno.

Colletta

Dio onnipotente ed eterno, che in sant'Antonio di Padova,
hai dato al tuo popolo un insigne predicatore e un patrono
dei poveri e dei sofferenti, fa' che per sua intercessione
seguiamo gli insegnamenti del Vangelo e sperimentiamo
nella prova il soccorso della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo....
 

Prima Lettura

Elia gettò addosso a Eliseo il suo mantello e questi lo seguì.

Dal primo libro dei Re
1Re 19,19-21

In quei giorni, Elìa, [disceso dal monte di Dio, l’Oreb] trovò Elisèo, figlio di Safat. Costui arava con dodici paia di buoi davanti a sé, mentre egli stesso guidava il dodicesimo.
Elìa, passandogli vicino, gli gettò addosso il suo mantello. Quello lasciò i buoi e corse dietro a Elìa, dicendogli: «Andrò a baciare mio padre e mia madre, poi ti seguirò». Elìa disse: «Va’ e torna, perché sai che cosa ho fatto per te».
Allontanatosi da lui, Elisèo prese un paio di buoi e li uccise; con la legna del giogo dei buoi fece cuocere la carne e la diede al popolo, perché la mangiasse. Quindi si alzò e seguì Elìa, entrando al suo servizio.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale
dal Sal 15 (16)

R. Ti sei, Signore, mia parte di eredità. Oppure. Sei tu, Signore, l'unico mio bene.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita. R.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare. R.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Piega il mio cuore, o Dio, verso i tuoi insegnamenti;
donami la grazia della tua legge. (Sal 118, 36.29b)

Alleluia.

Vangelo

Io vi dico: non giurate affatto.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,33-37

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”; “No, no”; il di più viene dal Maligno».

Parola del Signore

Sulle offerte

Guarda con benevolenza, Signore,
i doni che portiamo al tuo altare
nel ricordo di sant'Antonio;
la celebrazione di questo mistero,
che gli ha meritato una corona di gloria,
sia per noi sorgente di perdono e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Questo è il servo saggio e fedele,
che il Signore ha posto a capo della sua famiglia
per distribuire il cibo a tempo opportuno. (Lc 12,42)
 

Dopo la comunione

Il pane eucaristico, che abbiamo ricevuto,
fortifichi e rinnovi la tua famiglia, Signore,
perché custodisca sempre il dono della fede
e cammini fiduciosa sulla via segnata dai tuoi pastori.
Per Cristo nostro Signore.