Messa del Giorno

Liturgie del 20260701

Grandezza Testo A A A

MERCOLEDÌ DELLA XIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

Colore Liturgico verde

Antifona

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia. (Sal 46,2)

Colletta

O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Prima Lettura

Prima Lettura

Dal libro del profeta Amos
Am 5,14-15.21-24

Cercate il bene e non il male,
se volete vivere,
e solo così il Signore, Dio degli eserciti,
sarà con voi, come voi dite.
Odiate il male e amate il bene
e ristabilite nei tribunali il diritto; 
forse il Signore, Dio degli eserciti, 
avrà pietà del resto di Giuseppe.
«Io detesto, respingo le vostre feste solenni 
e non gradisco le vostre riunioni sacre; 
anche se voi mi offrite olocausti,
io non gradisco le vostre offerte,
e le vittime grasse come pacificazione
io non le guardo.
Lontano da me il frastuono dei vostri canti: 
il suono delle vostre arpe non posso sentirlo! 
Piuttosto come le acque scorra il diritto
e la giustizia come un torrente perenne». 

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 49 (50)

R. A chi cammina per la retta via 
     mostrerò la salvezza di Dio.

Ascolta, popolo mio, voglio parlare, 
testimonierò contro di te, Israele! 
Io sono Dio, il tuo Dio! R.

Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici,
i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti. 
Non prenderò vitelli dalla tua casa
né capri dai tuoi ovili. R.

Sono mie tutte le bestie della foresta, 
animali a migliaia sui monti.
Conosco tutti gli uccelli del cielo,
è mio ciò che si muove nella campagna. R.

Se avessi fame, non te lo direi: 
mio è il mondo e quanto contiene. 
Mangerò forse la carne dei tori? 
Berrò forse il sangue dei capri? R.

Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza, 
tu che hai in odio la disciplina
e le mie parole ti getti alle spalle? R.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Per sua volontà il Padre ci ha generati
per mezzo della parola di verità,
affinché noi siamo come una primizia delle sue creature. (Gc 1,18)

Alleluia.

Vangelo

Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 8,28-34

In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?».
A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.
I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.

Parola del Signore.

Sulle offerte

O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali
compi l’opera della redenzione,
fa’ che il nostro servizio sacerdotale
sia degno del sacrificio che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome. (Sal 102,1)
 
Oppure:

«Padre, prego perché tutti siano una cosa sola,
perché il mondo creda che tu mi hai mandato»,
dice il Signore. (Gv 17,20-21)

Dopo la comunione

Il santo sacrificio che abbiamo offerto e ricevuto, o Signore,
sia per noi principio di vita nuova,
perché, uniti a te nell’amore,
portiamo frutti che rimangano per sempre.
Per Cristo nostro Signore.