Liturgia

16 agosto 2018

Santo Stefano, re d'Ungheria
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martedì 17 aprile 2018

Messa del Giorno

Martedì della III settimana di Pasqua

Grandezza Testo A A A
Colore Liturgico Bianco

Antifona

Date lode al nostro Dio, voi che lo temete,
piccoli e grandi, perché è venuta la salvezza
e la potenza e la sovranità del suo Cristo. Alleluia. (Ap 19,5; 12,10)

Colletta

O Dio, che apri la porta del tuo regno agli uomini
rinati dall'acqua e dallo Spirito Santo, accresci in noi
la grazia del Battesimo, perché liberi da ogni colpa
possiamo ereditare i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo ...

Prima Lettura

Signore Gesù, accogli il mio spirito.

Dagli Atti degli Apostoli
At 7,51 - 8,1

In quei giorni, Stefano [diceva al popolo, agli anziani e agli scribi:] «Testardi e incirconcisi nel cuore e nelle orecchie, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo. Come i vostri padri, così siete anche voi. Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete diventati traditori e uccisori, voi che avete ricevuto la Legge mediante ordini dati dagli angeli e non l'avete osservata».

All'udire queste cose, erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano.

Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio».

Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Sàulo.

E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: «Signore, non imputare loro questo peccato». Detto questo, morì.

Saulo approvava la sua uccisione.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale
Dal Sal 30

R. Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.

Sii per me, Signore, una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
per il tuo nome guidami e conducimi. R.

Alle tue mani affido il mio spirito;
tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.
Io confido nel Signore.
Esulterò e gioirò per la tua grazia. R.

Sul tuo servo fa' splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
Benedetto il Signore,
che per me ha fatto meraviglie di grazia. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleuia, alleluia.

Io sono il pane della vita, dice il Signore:
chi viene a me non avrà fame. (Gv 6,35ab)

Alleluia.

Vangelo

Non Mosè, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,30-35

In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: "Diede loro da mangiare un pane dal cielo"».

Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».

Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».
Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».

Parola del Signore.

Sulle offerte

Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:

Accogli, Dio misericodioso, questo memoriale
della nostra redenzione, sacramento del tuo amore,
e fa' che sia per tutti noi pegno di pace e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Se siamo morti con Cristo,
crediamo che con Cristo anche vivremo. Alleluia. (Rm 6,8)

Oppure:

Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame
e chi crede in me non avrà più sete. Alleluia. ( Gv 6,35)
 

Dopo la comunione

Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della resurrezione.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:

O Padre, che in questi santi misteri ci hai accolti
alla tua mensa, donaci la grazia di seguire con fede viva
il Signore Gesù, nel quale hai voluto che ogni uomo trovi la salvezza.
Per Cristo nostro Signore.