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giovedì 22 Aprile 2021

Vespri

GIOVEDI' - III SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
Grandezza Testo A A A
V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
Alla cena dell’Agnello,
avvolti in bianche vesti,
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore.
Il suo corpo arso d’amore
sulla mensa è pane vivo;
il suo sangue sull’altare
calice del nuovo patto.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi:
un braccio potente ci salva
dall’angelo distruttore.
Mite agnello immolato,
Cristo è la nostra Pasqua;
il suo corpo adorabile
è il vero pane azzimo.
Irradia sulla tua Chiesa
la gioia pasquale, o Signore;
unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.
Sia lode e onore a Cristo,
vincitore della morte,
al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
Ad cenam Agni próvidi,
stolis salútis cándidi,
post tránsitum maris Rubri
Christo canámus príncipi.
Cuius corpus sanctíssimum
in ara crucis tórridum,
sed et cruórem róseum
gustándo, Deo vívimus.
Protécti paschæ véspero
a devastánte ángelo,
de Pharaónis áspero
sumus erépti império.
Iam pascha nostrum Christus est,
agnus occísus ínnocens;
sinceritátis ázyma
qui carnem suam óbtulit.
O vera, digna hóstia,
per quam frangúntur tártara,
captíva plebs redímitur,
reddúntur vitæ prǽmia!
Consúrgit Christus túmulo,
victor redit de bárathro,
tyránnum trudens vínculo
et paradísum réserans.
Esto perénne méntibus
paschále, Iesu, gáudium
et nos renátos grátiæ
tuis triúmphis ággrega.
Iesu, tibi sit glória,
qui morte victa prǽnites,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sǽcula. Amen.
1 ant.
A Cristo, figlio di Davide,
          il Signore ha dato il regno, alleluia.
SALMO 131, 1-10 (I)  Le promesse divine fatte a Davide
Il Signore gli darà il trono di Davide suo padre
(Lc 1, 32).
Ricordati, Signore, di Davide, *
   di tutte le sue prove,
quando giurò al Signore, *
   al Potente di Giacobbe fece voto:
«Non entrerò sotto il tetto della mia casa, *
   non mi stenderò sul mio giaciglio,
non concederò sonno ai miei occhi *
   né riposo alle mie palpebre,
finché non trovi una sede per il Signore, *
  una dimora per il Potente di Giacobbe».
Ecco, abbiamo saputo che era in Èfrata, *
   l’abbiamo trovata nei campi di Iàar.
Entriamo nella sua dimora, *
   prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi.
Alzati, Signore, verso il luogo del tuo riposo, *
   tu e l’arca della tua potenza.
I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia, *
   i tuoi fedeli cantino di gioia.
Per amore di Davide tuo servo *
   non respingere il volto del tuo consacrato.
1 ant.
A Cristo, figlio di Davide,
          il Signore ha dato il regno, alleluia.
2 ant.
A Cristo, unico sovrano,
          Re dei re, Signore dei signori,
          gloria! Alleluia!
SALMO 131, 11-18   (II)   Elezione di Davide e di Sion
Ora appunto ad Abramo e alla sua discendenza furono
fatte le promesse..., cioè a Cristo
(Gal 3, 16).
Il Signore ha giurato a Davide †
   e non ritratterà la sua parola: *
   «Il frutto delle tue viscere
     io metterò sul tuo trono!
Se i tuoi figli custodiranno la mia alleanza †
   e i precetti che insegnerò ad essi, *
   anche i loro figli per sempre
     sederanno sul tuo trono».
Il Signore ha scelto Sion, *
     l’ha voluta per sua dimora:
«Questo è il mio riposo per sempre; *
   qui abiterò, perché l’ho desiderato.
Benedirò tutti i suoi raccolti, *
   sazierò di pane i suoi poveri.
Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, *
   esulteranno di gioia i suoi fedeli.
Là farò germogliare la potenza di Davide, *
   preparerò una lampada al mio consacrato.
Coprirò di vergogna i suoi nemici, *
   ma su di lui splenderà la corona».
2 ant.
A Cristo, unico sovrano,
          Re dei re, Signore dei signori,
          gloria! Alleluia!
3 ant.
Chi è forte come te, o Signore?
          Chi è come te, meraviglioso in santità?
          Alleluia.
CANTICO Cfr. Ap 11, 17-18; 12, 10b-12a
Il giudizio di Dio
Noi ti rendiamo grazie,
   Signore Dio onnipotente, *
         che sei e che eri,
perché hai messo mano
     alla tua grande potenza, *
   e hai instaurato il tuo regno.
Le genti fremettero, †
   ma è giunta l’ora della tua ira, *
   il tempo di giudicare i morti,
di dare la ricompensa ai tuoi servi, †
   ai profeti e ai santi *
   e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi.
Ora si è compiuta la salvezza,
     la forza e il regno del nostro Dio *
   e la potenza del suo Cristo,
poiché è stato precipitato l’Accusatore; †
   colui che accusava i nostri fratelli, *
   davanti al nostro Dio giorno e notte.
Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello †
   e la testimonianza del loro martirio, *
   perché hanno disprezzato la vita fino a morire.
Esultate, dunque, o cieli, *
   rallegratevi e gioite,
      voi che abitate in essi.
3 ant.
Chi è forte come te, o Signore?
          Chi è come te, meraviglioso in santità?
          Alleluia.
LETTURA BREVE
1 Pt 3, 18. 22
     Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.
     Egli è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.
 
RESPONSORIO BREVE
R.
Cristo è vivo per la potenza di Dio,
*
alleluia,
alleluia.
Cristo è vivo per la potenza di Dio, alleluia, alleluia.

V.
Per noi fu debole fino alla croce.
Alleluia, alleluia.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Cristo è vivo per la potenza di Dio, alleluia, alleluia.
Ant. al Magn.
Io sono il pane vivo disceso dal cielo:
chi mangia questo pane vivrà in eterno;
il pane che io darò
è la mia carne, per la vita del mondo, alleluia.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE                         Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
   e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
   D’ora in poi tutte le generazioni
     mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
   e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
   si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
   ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
   ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
   ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
   ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
   ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Magn.
Io sono il pane vivo disceso dal cielo:
chi mangia questo pane vivrà in eterno;
il pane che io darò
è la mia carne, per la vita del mondo, alleluia.
INTERCESSIONI
​Pieni di fede preghiamo Cristo, primizia di coloro
   che risorgono dai morti:
   Cristo che sei risuscitato dai morti, ascoltaci.
Signore, ricordati della tua Chiesa santa edificata
    sul fondamento degli apostoli e diffusa nel mondo intero,

benedici tutti coloro che invocano il tuo nome.
Tu che sei il medico dei corpi e delle anime,

​—
salvaci con la forza del tuo amore.
Solleva e conforta i malati,

liberali da tutte le loro sofferenze.
Aiuta coloro che sono affaticati e oppressi,

soccorri i poveri e i sofferenti.
Tu che con la morte e la risurrezione hai aperto la via
     dell’immortalità,

ricevi nella tua pace i morti a causa della violenza e dell’odio.
 
Padre nostro.
ORAZIONE
   O Dio, che in questi giorni pasquali ci hai rivelato la grandezza del tuo amore, fa’ che accogliamo pienamente il dono della salvezza, perché, liberi dall’oscurità del peccato, aderiamo sempre più alla tua parola di verità. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R.
Amen.