Home
venerdì 03 Aprile 2020

Lodi mattutine

VENERDI' - V SETTIMANA DI QUARESIMA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
 
Grandezza Testo A A A
V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen.
Questa introduzione si omette quando si comincia l'Ufficio con l'Invitatorio.
INNO
Nella santa assemblea,
o nel segreto dell’anima
prostriamoci e imploriamo
la divina clemenza.
Dall’ira del giudizio
liberaci, o Padre buono;
non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.
Ricorda che ci plasmasti
col soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, tuo popolo
e opera delle tue mani.
​Perdona i nostri errori,
sana le nostre ferite,
guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
​Nell’Ufficio domenicale:
Precémur omnes cérnui,
clamémus atque sínguli,
plorémus ante iúdicem,
flectámus iram víndicem:
​Nostris malis offéndimus
tuam, Deus, cleméntiam;
effúnde nobis désuper,
remíssor, indulgéntiam.
Meménto quod sumus tui,
licet cadúci, plásmatis;
ne des honórem nóminis
tui, precámur, álteri.
​Laxa malum quod fécimus,
auge bonum quod póscimus,
placére quo tandem tibi
possímus hic et pérpetim.
Præsta, beáta Trínitas,
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera. Amen.
Nell’Ufficio feriale:
Iam, Christe, sol iustítiæ,
mentis dehíscant ténebræ,
virtútum ut lux rédeat,
terris diem cum réparas.
​Dans tempus acceptábile
et pǽnitens cor tríbue,
convértat ut benígnitas
quos longa suffert píetas;
Quiddámque pæniténtiæ
da ferre, quo fit démptio,
maióre tuo múnere,
culpárum quamvis grándium.
Dies venit, dies tua,
per quam reflórent ómnia;
lætémur in hac ut tuæ
per hanc redúcti grátiæ.
​Te rerum univérsitas,
clemens, adóret, Trínitas,
et nos novi per véniam
novum canámus cánticum. Amen.
1 ant.
Tu gradisci il sacrificio del giusto,
          sopra il tuo altare, Signore.
SALMO 50    Pietà di me, o Signore
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestite
l’uomo nuovo
(cfr. Ef 4, 23-24).
Pietà di me, o Dio,
      secondo la tua misericordia; *
   nel tuo grande amore
      cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
   mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
   il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato, *
   quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
   retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, *
   nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
   e nell’intimo m’insegni la sapienza.
Purificami con issopo e sarò mondato; *
   lavami e sarò più bianco della neve. 
Fammi sentire gioia e letizia, *
   esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
   cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
   rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza *
   e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
   sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le tue vie *
   e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
   la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra *
   e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
   e se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito *
   è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato *
   tu, o Dio, non disprezzi.
Nel tuo amore
      fa’ grazia a Sion, *
   rialza le mura
      di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
   l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
   sopra il tuo altare.
1 ant.
Tu gradisci il sacrificio del giusto,
          sopra il tuo altare, Signore.
2 ant.
Tu sei la gloria, Signore,
          tu la giustizia del tuo popolo.
CANTICO    Is 45, 15-26
Tutti i popoli si convertano al Signore

Nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio
(Fil 2, 10).
Veramente tu sei un Dio misterioso, *
   Dio di Israele, salvatore.
Saranno confusi e svergognati *
   quanti s’infuriano contro di lui;
se ne andranno con ignominia *
   i fabbricanti di idoli.
Israele sarà salvato dal Signore
      con salvezza perenne. *
   Non patirete confusione o vergogna
      per i secoli eterni.
Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; †
   egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra *
   e l’ha resa stabile;
l’ha creata non come orrida regione, *
   ma l’ha plasmata perché fosse abitata:
«Io sono il Signore; non ce n’è un altro. †
   Io non ho parlato in segreto, *
   in un angolo oscuro della terra.
Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: *
   Cercatemi in un’orrida regione!
Io sono il Signore, che parlo con giustizia, *
   che annunzio cose rette.
Radunatevi e venite, †
   avvicinatevi tutti insieme, *
   superstiti delle nazioni!
Non hanno intelligenza
      quelli che portano un idolo da loro scolpito *
   e pregano un dio che non può salvare.
Manifestate e portate le prove, *
   consigliatevi pure insieme!
Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo *
   e chi l’ha predetto fin da allora?
Non sono forse io, il Signore? †
   Fuori di me non c’è altro Dio; *
   fuori di me non c’è Dio giusto e salvatore.
Volgetevi a me e sarete salvi, †
   paesi tutti della terra, *
   perché io sono Dio; non ce n’è un altro.
Lo giuro su me stesso, †
   la verità esce dalla mia bocca, *
   una parola irrevocabile:
davanti a me si piegherà ogni ginocchio, *
   per me giurerà ogni lingua».
Si dirà: «Solo nel Signore *
   si trovano vittoria e potenza!».
Verso di lui verranno, coperti di vergogna, *
   quanti fremevano d’ira contro di lui.
Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno *
   tutti i discendenti di Israele.
2 ant.
Tu sei la gloria, Signore,
          tu la giustizia del tuo popolo.
3 ant.
Venite al Signore con canti di gioia!
SALMO 99 La gioia di coloro che entrano nel tempio
Il Signore fa cantare ai redenti il canto della vittoria
(sant’Atanasio).
Acclamate al Signore, voi tutti della terra, †
   servite il Signore nella gioia, *
   presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che il Signore è Dio; †
   egli ci ha fatti e noi siamo suoi, *
   suo popolo e gregge del suo pascolo.
Varcate le sue porte con inni di grazie, †
   i suoi atri con canti di lode, *
   lodatelo, benedite il suo nome;
poiché buono è il Signore, †
   eterna la sua misericordia, *
   la sua fedeltà per ogni generazione.
3 ant.
Venite al Signore con canti di gioia!
LETTURA BREVE
Is 52, 13-15
     Ecco, il mio servo avrà successo, sarà innalzato, onorato, esaltato grandemente. Come molti si stupirono di lui, tanto era sfigurato per essere d’uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell’uomo, così si meraviglieranno di lui molte genti; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poiché vedranno un fatto mai ad essi raccontato e comprenderanno ciò che mai avevano udito.
 
RESPONSORIO BREVE
​R.
L’Agnello immolato per noi
*
è degno di onore e
gloria.
L’Agnello immolato per noi è degno di onore e gloria.

V.
Colui che ci ha redenti con il suo sangue
è degno di onore e gloria.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
L’Agnello immolato per noi è degno di onore e gloria.
Ant. al Ben.
Le opere che ho compiuto
sono sotto i vostri occhi:
per quale di esse volete lapidarmi?
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
   perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
   nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
   per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
   e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
   e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
   di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
   al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
   perché andrai innanzi al Signore
      a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
   nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
   per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
   e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
   sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Ben.
Le opere che ho compiuto
sono sotto i vostri occhi:
per quale di esse volete lapidarmi?
INVOCAZIONI
Rendiamo grazie al Signore che, morendo in croce
    per noi, ci ha ridato la vita, e rivolgiamo a lui la
    nostra umile preghiera:
    Per il mistero della tua morte, donaci la vita,
    Signore.
Maestro e Salvatore, che ci hai illuminati con gli
    insegnamenti della fede e con la tua gloriosa
    passione hai fatto di noi una nuova creatura,

fa’ che non ricadiamo nella palude dei nostri
    peccati.
Insegnaci a togliere qualcosa alla nostra mensa,

per soccorrere i fratelli che sono privi del necessario.
Fa’ che riceviamo dalle tue mani questo giorno,

per restituirlo a te ricco di opere di carità fraterna.
Piega alla tua volontà le nostre menti orgogliose e ribelli,

donaci un cuore grande e generoso.
 
Padre nostro.
ORAZIONE
   Perdona, Signore, i nostri peccati, e nella tua misericordia spezza le catene che ci tengono prigionieri a causa delle nostre colpe, e guidaci alla libertà che Cristo ci ha conquistata. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R.
Amen.