HomeLiturgia delle Ore
lunedì 16 Marzo 2020

Vespri

LUNEDI' - III SETTIMANA DI QUARESIMA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
Grandezza Testo A A A
V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen.
INNO
Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.
​Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.
​Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.
​Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.
Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.
Oppure:
Nell’Ufficio domenicale:
Audi, benígne Cónditor,
nostras preces cum flétibus,
sacráta in abstinéntia
fusas quadragenária.
​Scrutátor alme córdium,
infírma tu scis vírium;
ad te revérsis éxhibe
remissiónis grátiam.
​Multum quìdem peccávimus,
sed parce confiténtibus,
tuíque laude nóminis
confer medélam lánguidis.
Sic corpus extra cónteri
dona per abstinéntiam,
ieiúnet ut mens sóbria
a labe prorsus críminum.
Præsta, beáta Trínitas,
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera. Amen.
Nell’Ufficio feriale:
Iesu, quadragenáriæ
dicátor abstinéntiæ,
qui obsalútem méntium
præcéperas ieiúnium,
​Adésto nunc Ecclésiæ,
adésto pæniténtiæ,
qua supplicámus cérnui
peccáta nostra dílui.
Tu retroácta crímina
tua remítte grátia
et a futúris ádhibe
custódiam mitíssime,
Ut, expiáti ánnuis
compunctiónis áctibus,
tendámus ad paschália
digne colénda gáudia.
Te rerum univérsitas,
clemens, adóret, Trínitas
et nos novi per véniam
novum canámus cánticum. Amen.
1 ant.
Solleviamo i nostri occhi al Signore,
          finché di noi abbia pietà.
SALMO 122    La fiducia del popolo è nel Signore
​Due ciechi... gridarono: Signore, abbi pietà di noi,
figlio di Davide
​(Mt 20, 30).
A te levo i miei occhi, *
   a te che abiti nei cieli.
Ecco, come gli occhi dei servi
     alla mano dei loro padroni; *
   come gli occhi della schiava
     alla mano della sua padrona,
così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, *
   finché abbia pietà di noi.
Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *
   già troppo ci hanno colmato di scherni,
noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
   del disprezzo dei superbi.
1 ant.
Solleviamo i nostri occhi al Signore,
          finché di noi abbia pietà.
2 ant.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
          egli ha fatto il cielo e la terra.
SALMO 123    Il nostro aiuto è nel nome del Signore
​Il Signore disse a Paolo: «Non aver paura..., perché io
sono con te»
(At 18, 9-10).
Se il Signore non fosse stato con noi,
     - lo dica Israele - †
   se il Signore non fosse stato con noi, *
   quando uomini ci assalirono,
ci avrebbero inghiottiti vivi, *
   nel furore della loro ira.
Le acque ci avrebbero travolti; †
   un torrente ci avrebbe sommersi, *
   ci avrebbero travolti acque impetuose.
Sia benedetto il Signore, *
   che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.
Noi siamo stati liberati come un uccello *
   dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato *
   e noi siamo scampati.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore, *
   che ha fatto cielo e terra.
2 ant.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
          egli ha fatto il cielo e la terra.
3 ant.
In Cristo il Padre ci ha scelti
          per essere suoi figli.
CANTICO    Cfr. Ef 1, 3-10    Dio salvatore
Benedetto sia Dio,
         Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
   che ci ha benedetti
         con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
   prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
   santi e immacolati nell’amore.
Ci ha predestinati *
   a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
   secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
     della sua grazia, *
   che ci ha dato
     nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
     mediante il suo sangue, *
   la remissione dei peccati
     secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi
     con ogni sapienza e intelligenza, *
   poiché egli ci ha fatto conoscere
     il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo
     tutte le cose, *
   quelle del cielo
     come quelle della terra.
Nella sua benevolenza
     lo aveva in lui prestabilito *
   per realizzarlo
     nella pienezza dei tempi.
3 ant.
In Cristo il Padre ci ha scelti
          per essere suoi figli.
LETTURA BREVE                                                   Rm 12, 1-2
   Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.
 
RESPONSORIO BREVE
R.
Offrirò sacrifici di giustizia,
*
vedrò la luce del
tuo volto.
Offrirò sacrifici di giustizia, vedrò la luce del tuo
volto.

V.
Confido in te, o Signore:
vedrò la luce del tuo volto.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Offrirò sacrifici di giustizia, vedrò la luce del tuo
volto.
Ant. al Magn.
Gesù, rifiutato dai suoi,
passò in mezzo a loro e si allontanò.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE                         Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
   e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
   D’ora in poi tutte le generazioni
     mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
   e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
   si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
   ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
   ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
   ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
   ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
   ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Magn.
Gesù, rifiutato dai suoi,
passò in mezzo a loro e si allontanò.
INTERCESSIONI
Innalziamo la nostra preghiera al Cristo, che ha
    salvato il suo popolo dalla schiavitù del peccato:
    Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di noi.
​Cristo, che ti sei immolato per la tua Chiesa,
    purificandola mediante il lavacro dell’acqua nella parola
    di vita,

conservala sempre pura e santa per mezzo dell’orazione
    e della penitenza.
Maestro buono, fa’ conoscere ai giovani la via che
    hai tracciata per ciascuno di loro,

perché, realizzando la loro vocazione, siano
    veramente felici.
Tu che hai avuto compassione per tutte le sofferenze
    umane, rianima la speranza dei malati e dona loro
    serenità e salute,

ma rendi anche noi solleciti nell’alleviare le loro
    sofferenze.
Ravviva in noi il ricordo e la stima della dignità che
    ci hai conferito nel battesimo,

perché, morti al peccato, viviamo sempre per te.
Dona il riposo eterno ai nostri morti,

e fa’ che un giorno possiamo ritrovarci insieme
    nella gloria del tuo regno.
 
Padre nostro.
ORAZIONE
   Con la tua continua misericordia, Signore, purifica e rafforza la tua Chiesa, e, poiché non può sostenersi senza di te, non privarla mai della tua guida. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R.
Amen.