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domenica 25 marzo 2018

Primi Vespri

DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE - II SETTIMANA DEL SALTERIO
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V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen.
INNO
Ecco il vessillo della croce,
mistero di morte e di gloria:
l’artefice di tutto il creato
è appeso ad un patibolo.
Un colpo di lancia trafigge
il cuore del Figlio di Dio:
sgorga acqua e sangue, un torrente
che lava i peccati del mondo.
O albero fecondo e glorioso,
ornato d’un manto regale,
talamo, trono ed altare
al corpo di Cristo Signore.
O croce beata che apristi
le braccia a Gesù redentore,
bilancia del grande riscatto
che tolse la preda all’inferno.
Ave, o croce, unica speranza,
in questo tempo di passione
accresci ai fedeli la grazia,
ottieni alle genti la pace. Amen.
Oppure:
Vexílla regis pródeunt,
fulget crucis mystérium,
quo carne carnis cónditor
suspénsus est patíbulo:
Quo, vulnerátus ínsuper
mucróne diro lánceæ,
ut nos laváret crímine,
manávit unda et sánguine.
Arbor decóra et fúlgida
ornáta regis púrpura,
elécta digno stípite
tam sancta membra tángere!
Beáta, cuius brácchiis
sæcli pepéndit prétium;
statéra facta est córporis
prædam tulítque tártari.
Salve, ara, salve, víctima,
de passiónis glória,
qua vita mortem pértulit
et morte vitam réddidit!
O crux, ave, spes única!
hoc passiónis témpore
piis adáuge grátiam
reísque dele crímina.
Te, fons salútis, Trínitas,
colláudet omnis spíritus;
quos per crucis mystérium
salvas, fove per sǽcula. Amen.
1 ant.
Tanto tempo sono stato con voi;
          insegnavo nel tempio, e non mi avete preso;
          ora mi torturate e mi portate alla croce.
SALMO 118, 105-112    XIV (Nun)
Promessa di osservare i comandamenti di Dio

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli
altri come io vi ho amati
(Gv 15, 12).

Lampada per i miei passi è la tua parola, *
    luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo, *
    di custodire i tuoi precetti di giustizia.
Sono stanco di soffrire, Signore, *
    dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, *
    insegnami i tuoi giudizi.
La mia vita è sempre in pericolo, *
    ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci, *
    ma non ho deviato dai tuoi precetti.
Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, *
    sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, *
    in essi è la mia ricompensa per sempre.
1 ant.
Tanto tempo sono stato con voi;
          insegnavo nel tempio, e non mi avete preso;
          ora mi torturate e mi portate alla croce.
2 ant.
Il Signore è il mio aiuto:
          non dovrò arrossire.
SALMO 15    Il Signore è mia eredità
Dio ha risuscitato Gesù, sciogliendolo dalle angosce della
morte 
(At 2, 24).
Proteggimi, o Dio: *
   in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, *
   senza di te non ho alcun bene».
Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, *
   è tutto il mio amore.
Si affrettino altri a costruire idoli: †
   io non spanderò le loro libazioni di sangue, *
   né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: *
   nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, *
   la mia eredità è magnifica.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; *
   anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, *
   sta alla mia destra, non posso vacillare.
Di questo gioisce il mio cuore, †
   esulta la mia anima; *
   anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, *
   né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
Mi indicherai il sentiero della vita, †
   gioia piena nella tua presenza, *
   dolcezza senza fine alla tua destra.
2 ant.
Il Signore è il mio aiuto:
          non dovrò arrossire.
3 ant.
Gesù, il Signore, si è abbassato
          facendosi obbediente sino alla morte,
          alla morte in croce.
CANTICO    Fil 2, 6-11    Cristo, servo di Dio
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
   non considerò un tesoro geloso
     la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso, †
   assumendo la condizione di servo *
   e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso †
   facendosi obbediente fino alla morte *
   e alla morte di croce.
Per questo Dio l'ha esaltato *
   e gli ha dato il nome
     che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
   nei cieli, sulla terra *
   e sotto terra;
e ogni lingua proclami
     che Gesù Cristo è il Signore, *
   a gloria di Dio Padre.
3 ant.
Gesù, il Signore, si è abbassato
          facendosi obbediente sino alla morte,
          alla morte in croce.
LETTURA BREVE
1 Pt 1, 18-21
     Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l'argento e l'oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi. E voi per opera sua credete in Dio, che l'ha resuscitato dai morti e gli ha dato gloria e così la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio.
 
RESPONSORIO BREVE
​R.
Noi ti adoriamo
*
e ti benediciamo, o Cristo.
Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo.

V.
Con la tua croce hai redento il mondo:
ti benediciamo, o Cristo.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo.
Ant. al Magn.
Salve, nostro re, figlio di Davide,
annunziato dai profeti
redentore del mondo.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
   e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
   D’ora in poi tutte le generazioni
     mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
   e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
   si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
   ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
   ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
   ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
   ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
   ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Magn.
Salve, nostro re, figlio di Davide,
annunziato dai profeti
redentore del mondo.
INTERCESSIONI
Nell’imminenza della passione Gesù pianse su Gerusalemme,
    che non aveva saputo riconoscere il tempo e la visita del
    suo salvatore. Ammaestrati da questa durezza di cuore e
    consapevoli delle nostre inadempienze, imploriamo la
    misericordia del Signore:
    Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi.
Tu che hai cercato di raccogliere intorno a te i figli
    di Gerusalemme, come fa la chioccia con i suoi
    pulcini,

insegnaci a riconoscere l’ora della nostra salvezza.
Signore, non abbandonare chi ti ha abbandonato,

volgiti a noi e noi ci convertiremo a te.
Tu che ci hai salvati a prezzo della tua passione,

fa’ che viviamo in sintonia con il tuo Spirito che
    ci hai donato nel battesimo.
Insegnaci a rivivere intimamente in noi l’esperienza
    della tua passione,

per celebrare santamente il glorioso evento della
    tua risurrezione.
Tu che regni nella gloria del Padre,

ricordati di coloro che oggi hanno chiuso gli occhi
    alla luce di questo mondo.
 
Padre nostro.
In luogo delle precedenti si possono dire le intercessioni dei secondi Vespri.
ORAZIONE
 
   O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R.
Amen.