Il lavoro e l’edificazione della pace

“Il lavoro continua a chiamarci alla pace: ci ricorda che la guerra è il grande inganno”, scrivono i Vescovi nel Messaggio per la Festa dei Lavoratori (1° maggio). “Il lavoro non può perdere la sua più vera e forte vocazione alla pace, la sua natura profonda di relazione buona tra gli uomini e con la natura. A volte la neghiamo, non la riconosciamo, e trasformiamo «gli aratri in lance». Ma il lavoro continua a chiamarci alla pace: ci ricorda che la guerra è il grande inganno”.