HomeNotizie

Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei

EBREI-026

Il processo di comprensione e di dialogo “non è certo concluso, ma ha ancora bisogno di essere recepito e diventare cultura, cioè modo di pensare, di parlare, di scrivere e di vivere”. Lo sottolinea mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, nell’introduzione al Sussidio per la XXXII Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei che si celebra il prossimo 17 gennaio.
Al centro della riflessione comune il libro di Qohelet che, ricorda il vescovo, “mette in discussione il senso della vita davanti al comune destino della morte”  e che quindi può aiutare a leggere questo tempo segnato dalla pandemia in cui “noi, esseri umani, nella precarietà e nella sofferenza condivise abbiamo perseverato nella ricerca di Dio per riscoprire il senso della vita e la protezione nella fragilità, come fece il Qohelet”. “Abbiamo capito meglio – osserva il vescovo – che non saranno i muri a salvarci, ma il remare insieme, come ha detto papa Francesco, nella stessa barca che affronta questa tempesta”.
“L’esperienza della solitudine rende questo testo particolarmente coinvolgente per l’uomo contemporaneo, dal momento che questo stato d’animo rappresenta il sentire diffuso di tanti che, pur pienamente partecipi di un contesto sociale, sperimentano tuttavia un senso profondo di estraniamento, sentono di aver smarrito determinati legami un tempo coltivati soprattutto nella famiglia e nella comunità religiosa di appartenenza”, rileva Rav Giuseppe Momigliano, rabbino capo di Genova, evidenziando che “l’esempio di vita e di riflessioni sviluppati da Qohelet possono essere molto importanti per ricercare i percorsi e i valori autentici della vita, quelli che conducono ad una reale serenità, che ci mettono in guardia rispetto momenti di vana euforia, destinati ad essere seguiti da tardive resipiscenze del tempo perduto”.
Insieme al Sussidio, curato dalla Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, sono diverse le iniziative promosse sul territorio nazionale dalle diocesi.
L’auspicio, conclude mons. Spreafico, è che “la riflessione comune sul libro di Qohelet e la Giornata del 17 gennaio siano un passo ulteriore nella riscoperta del valore e del senso del nostro essere radicati nella fede dell’Israele di Dio”.

13 Gennaio 2021

Agenda »

Venerdì 27 Maggio 2022
LUN 23
MAR 24
MER 25
GIO 26
VEN 27
SAB 28
DOM 29
LUN 30
MAR 31
MER 01
GIO 02
VEN 03
SAB 04
DOM 05
LUN 06
MAR 07
MER 08
GIO 09
VEN 10
SAB 11
DOM 12
LUN 13
MAR 14
MER 15
GIO 16
VEN 17
SAB 18
DOM 19
LUN 20
MAR 21
Ufficio Nazionale per la pastorale della salute Progetto formativo "Camici Gialli"
Corso a livello nazionale per la formazione iniziale di formatori al volontariato spirituale e relazionale nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Il Corso è rivolto a tutti i giovani dai 18 ai 30 anni.L´obiettivo è quello di preparare formatori nel progetto “Camici gialli”, per la promozione della presenza di giovani volontari di animazione spirituale negli ospedali sotto la guida delle cappellanie di riferimento.Scarica la scheda del progettoIscriviti online
Ufficio Catechistico Nazionale Equipe UCN