Ogni anno a L’Aquila giungono migliaia di pellegrini per celebrare l’indulgenza della Perdonanza. Nel 1294 nel capoluogo d’Abruzzo, grazie a Celestino V e alla sua intuizione, con la Perdonanza si cominciava a sperimentare la grazia giubilare della misericordia. Iniziò proprio a L’Aquila, nella basilica di S. Maria di Collemaggio, Tempio della Misericordia e del Perdono, quel cammino di fede e di spiritualità popolare che portò alla celebrazione del primo Giubileo della storia del 1300.
Papa Francesco, nella Bolla di indizione dell’Anno Santo “Spes non confundit” ha espressamente citato, tra gli eventi spirituali che hanno portato alla celebrazione del primo Giubileo del 1330, il dono che Papa Celestino V fece alla Chiesa: “Non possiamo infatti dimenticare le varie forme attraverso cui la grazia del perdono si è riversata con abbondanza sul santo Popolo fedele di Dio. Ricordiamo, ad esempio, la grande “perdonanza” che San Celestino V volle concedere a quanti si recavano nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, a L’Aquila, nei giorni 28 e 29 agosto 1294, sei anni prima che Papa Bonifacio VIII istituisse l’Anno Santo”.
Nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, luogo santo di accoglienza e spazio privilegiato per generare speranza, ancora oggi si può ottenere l’indulgenza plenaria della Perdonanza.
https://youtu.be/6XB6KicdJT4?feature=shared
