HomeNotizie
CEI

Figli, dono non pretesa

fecondazione

Il rischio di confondere “il piano dei desideri con il piano dei diritti”. O di assumere “come parametro di valore un preteso diritto individuale, sganciato da qualsiasi visione relazionale”. O di “avvalorare il dominio della tecnoscienza” sotto il profilo della cultura giuridica.
A fronte della decisione della Corte Costituzionale del 9 aprile 2014 in materia di fecondazione eterologa medicalmente assistita, la Presidenza della CEI interviene con una Dichiarazione, che ricorda come “una persona da accogliere e non l’oggetto di una pretesa resa possibile dal progresso scientifico”.

Ecco il testo della Dichiarazione:
La decisione della Corte Costituzionale, verso il cui operato si conferma il necessario rispetto, entra nel merito di una delicata esperienza umana. Il desiderio di avere un figlio è profondo ed indiscutibile e merita il massimo rispetto e la più delicata comprensione. In attesa di conoscere le relative motivazioni della Corte Costituzionale è peraltro doveroso segnalare alcuni nodi problematici che suscitano dubbi e preoccupazioni, sotto il profilo antropologico e culturale.
In primo luogo viene affermato un non meglio precisato “diritto al figlio” o “diritto alla genitorialità”, col rischio di confondere o, peggio, identificare il piano dei desideri con il piano dei diritti, sottacendo che il figlio è una persona da accogliere e non l’oggetto di una pretesa resa possibile dal progresso scientifico.
In secondo luogo si assume come parametro di valore un preteso diritto individuale, sganciato da qualsiasi visione relazionale; in questo modo si trascura, tra l’altro il diritto del figlio a conoscere la propria origine biologica.
Quindi, si cambia e si snatura il concetto e l’esperienza di paternità e di maternità, che sono elementi preziosi per l’unità profonda ed inviolabile della coppia.
Infine, si determina un pericoloso vuoto normativo nel quale rischia di essere legittimata ogni tecnica di riproduzione umana. La cultura giuridica non dovrebbe semplicemente avvalorare il dominio della tecnoscienza, ma porsi la questione del senso e anche quella del limite. Infatti, come la storia ha dimostrato, non tutto ciò che è fattibile giova al genere umano.

10 Aprile 2014

Agenda »

Mercoledì 28 Settembre 2022
LUN 26
MAR 27
MER 28
GIO 29
VEN 30
SAB 01
DOM 02
LUN 03
MAR 04
MER 05
GIO 06
VEN 07
SAB 08
DOM 09
LUN 10
MAR 11
MER 12
GIO 13
VEN 14
SAB 15
DOM 16
LUN 17
MAR 18
MER 19
GIO 20
VEN 21
SAB 22
DOM 23
LUN 24
MAR 25
Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l‘edilizia diculto Il progetto VIEd‘ARTE e BeWeB: sinergie, sviluppi e novità: seminario IN PRESENZA
II seminario presenta le nuove funzionalità dei "Percorsi" BeWeB sviluppate dal Progetto VIEd´ARTE dell´Università di Pisa - vincitore del Bando Regione Toscana "100 ricercatori per la cultura" POR FSE 2014-20 Asse A Ambito Culturale - in sinergia con Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, Arcidiocesi di Pisa, Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l´edilizia di culto della CEI, WECA, IDS&Unitelm e altre istituzioni culturali.  
Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l‘edilizia diculto Il progetto VIEd‘ARTE e BeWeB: sinergie, sviluppi e novità. WEBINAR
II seminario presenta le nuove funzionalità dei "Percorsi" BeWeB sviluppate dal Progetto VIEd´ARTE dell´Università di Pisa - vincitore del Bando Regione Toscana "100 ricercatori per la cultura" POR FSE 2014-20 Asse A Ambito Culturale - in sinergia con Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, Arcidiocesi di Pisa, Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l´edilizia di culto della CEI, WECA, IDS&Unitelm e altre istituzioni culturali.
Centro Universitario Cattolico Gruppo di lavoro CUC 2° livello