Liturgia

Rito del Matrimonio (2004) – Ristampa aggiornata al 2008

Rito del Matrimonio (2004) - Ristampa aggiornata al 2008

PRESENTAZIONE

RIFERIMENTI 

1. Con la celebrazione del sacramento del Matrimonio gli sposi cristiani partecipano all’alleanza sponsale di Cristo con la Chiesa e ricevono la grazia di viverla e manifestarla nel loro rapporto di coppia e nella vita familiare. Si tratta di una celebrazione in cui si attua un evento salvifico. Per questo la Chiesa ha rivolto al sacramento del Matrimonio un’attenzione costante e premurosa. Di tale attenzione è espressione l’adattamento per la Chiesa italiana dell’Ordo celebrandi Matrimonium, promulgato nella seconda edizione tipica il 19 marzo 1990.

2. Nell’adattamento sono stati tenuti presenti i principi della riforma liturgica del Concilio Vaticano II (Sacrosanctum Concilium, nn. 37–40), il capitolo “De aptationibus” (nn. 39–44) dell’Ordo celebrandi Matrimonium (1990), e la quarta Istruzione per una corretta applicazione della Costituzione conciliare sulla Sacra Liturgia La Liturgia romana e l’inculturazione (1994).
Sono state rispettate le caratteristiche del Rito dell’edizione tipica del 1990, che è pensata e strutturata con contenuti e sequenze rituali essenziali proprio perché le Chiese particolari procedano a una loro inculturazione. Si è voluto, però, anche rispondere a una rinnovata coscienza ecclesiale del Matrimonio, di cui fanno fede, tra gli altri documenti, l’Esortazione apostolica Familiaris consortio di Giovanni Paolo II (1981) e il Direttorio di pastorale familiare per la Chiesa in Italia (1993).
Sono state prese in considerazione inoltre le riflessioni e le osservazioni degli organismi competenti e dei fedeli, che è stato possibile raccogliere in circa trent’anni di esperienza celebrativa del sacramento del Matrimonio seguendo la traduzione della prima edizione dell’Ordo celebrandi Matrimonium (1969).
La caratterizzazione di alcuni testi eucologici e di alcune sequenze rituali, e l’arricchimento del Lezionario tengono conto sia di istanze di natura teologica sia di necessità di ordine pastorale, fatta comunque salva la sostanziale unità del rito romano, nel rispetto della sua nobile semplicità, chiarezza, brevità.
La ricchezza dei testi biblici ed eucologici e la varietà delle forme viene già incontro alla diversità delle situazioni e delle esigenze degli sposi, ed esclude pertanto il ricorso ad altri testi ed espressioni.

3. Il testo italiano non comprende al momento l’adattamento del capitolo terzo dell’edizione tipica latina del 1990 sul “Rito del Matrimonio con l’assistenza di un laico”.
(…)

Roma, 26 luglio 2002
Memoria dei santi Gioacchino e Anna

20 Dicembre 2008

Agenda »

Venerdì 24 Settembre 2021
LUN 20
MAR 21
MER 22
GIO 23
VEN 24
SAB 25
DOM 26
LUN 27
MAR 28
MER 29
GIO 30
VEN 01
SAB 02
DOM 03
LUN 04
MAR 05
MER 06
GIO 07
VEN 08
SAB 09
DOM 10
LUN 11
MAR 12
MER 13
GIO 14
VEN 15
SAB 16
DOM 17
LUN 18
MAR 19
A vent'anni dalla Lettera circolare sulla funzione pastorale dei Musei ecclesiastici  l'Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana, il Pontificio Consiglio della Cultura, la Pontificia Università Gregoriana - Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa - Dipartimento dei Beni Culturali della Chiesa e l'Associazione Musei Ecclesiastici Italiani in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, organizzano il convegno internazionale "I musei ecclesiastici testimoni di futuro".L'evento si svolgerà a Roma il 23 e 24 settembre 2021 all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede e alla Pontificia Università Gregoriana.La riflessione sull'attualità dei principi ispiratori della Lettera, la sua ricaduta sul mondo accademico e la sua declinazione al futuro oltre il tempo della pandemia, saranno le premesse per un'analisi sui musei e sulle loro prassi pastorali, con una particolare attenzione al digitale, all'arte contemporanea e al ruolo inclusivo dei musei attraverso le collezioni etnografiche.Nelle due mattinate, alle relazioni guida si affiancherà la presentazione delle attività di alcune associazioni nazionali europee di musei ecclesiastici. Nei due pomeriggi è prevista la visita alla Collezione di arte contemporanea dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede (Palazzo Borromeo) e alle Raccolte Etnologiche "Anima Mundi" dei Musei Vaticani.In ottemperanza all' attuale normativa Covid il numero dei partecipanti alle giornate è limitato.Per le iscrizioni in presenza occorre registrarsi a questo link.La giornata prevede il pagamento di una quota di iscrizione di Euro 20,00 che può essere effettuato on-line direttamente sul sistema di prenotazione oppure attraverso bonifico bancario alle seguenti coordinate bancarie: IBAN: IT 63 O 02008 05037 000400002593, su conto intestato alla Conferenza Episcopale Italiana, con la causale "codice iniziativa 19995 - I Musei ecclesiastici testimoni di futuro"Sarà possibile seguire l'evento anche online sulla pagina Facebook dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede (per il 23 settembre) e sulla diretta Youtube della Pontificia Università Gregoriana (per il 24 settembre).
Il 23 e 24 settembre 2021 si terrà a Roma, all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e alla Pontificia Università Gregoriana, il convegno internazionale I Musei ecclesiastici testimoni di futuro, in occasione dei vent’anni dalla pubblicazione della Lettera circolare della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, La funzione pastorale dei Musei Ecclesiastici (29 giugno 2001). L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana, dal Pontificio Consiglio della Cultura, dalla Pontificia Università Gregoriana – Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa – Dipartimento dei Beni Culturali della Chiesa e dall’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, intende porre l’attenzione sulla funzione pastorale delle varie tipologie di musei ecclesiastici avendo come imprescindibile riferimento il documento pontificio.La riflessione sull’attualità dei principi ispiratori della Lettera, la sua ricaduta sul mondo accademico e la sua declinazione al futuro oltre il tempo della pandemia, saranno le premesse per un’analisi sui musei e sulle loro prassi pastorali, con una particolare attenzione al digitale, all’arte contemporanea e al ruolo inclusivo dei musei attraverso le collezioni etnografiche. Nelle due mattinate, alle relazioni guida si affiancherà la presentazione delle attività di alcune associazioni nazionali europee di musei ecclesiastici. Nei due pomeriggi è prevista la visita alla Collezione di arte contemporanea dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede (Palazzo Borromeo) e alle Raccolte Etnologiche “Anima Mundi” dei Musei Vaticani. Sarà possibile seguire il convegno anche nella modalità on line.Nei prossimi giorni verranno comunicati il programma e le modalità di iscrizione. 
Ufficio Catechistico Nazionale Equipe UCN
Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia Tavolo di lavoro per famiglie e disabilità
Tavolo di lavoro per progettare percorsi di formazione per famiglie con disabilità