Messaggio per il 41° Convegno Nazionale “Carlo Casini – Movimento per la Vita”

Care amiche e cari amici,
rivolgo il mio più caloroso saluto a voi che partecipate al 41mo Convegno nazionale del Movimento per la Vita italiano. 
La mia attenzione va anche a coloro che, pur non potendo essere presenti al convegno, fanno parte della grande famiglia del Movimento per la Vita al quale va tutta la mia gratitudine per il ruolo che ha svolto e svolge a servizio della società civile ed ecclesiale. Continuate ad essere sempre portatori di una presenza positiva e propositiva, esempio di unità e collaborazione.
La Chiesa universale e la Chiesa italiana vi sono vicine, apprezzano il vostro impegno e il vostro operato articolato in opere sociali di carità assistenziale (centri di aiuto alla vita, case di accoglienza, SOS vita, progetto gemma, formazione e aggiornamento dei i volontari) e di carità “intellettuale” (formazione dei giovani, iniziative e presenza culturale nella comunità civile ed ecclesiale, impegno per il bene comune anche attraverso il dialogo con la politica).
La vostra missione è stata ed è di straordinaria importanza e continuerà ad esserlo se saprete custodire e sviluppare il carisma che ha dato origine al vostro Movimento: la contemplazione della dignità umana nel più piccolo, nel più povero, nel più inerme dei nostri fratelli – il bambino concepito – sapendo che lo sguardo contemplativo su di lui purifica e rinforza ogni istanza di rinnovamento morale e civile della società e ogni istanza di prossimità verso tutti coloro che si trovano in condizioni di ultimità, emarginazione, sofferenza, esclusione.
Alla luce del suggestivo tema del vostro convegno, “Usciamo a riveder le stelle. L’identità, luce che traccia la rotta”, ho ripensato ad una meditazione del mio carissimo amico e colonna portante del Movimento per la Vita, Carlo Casini, di cui vi prego di tenere viva la memoria; anzi, di tenerlo vivo così come realmente egli è nella Comunione dei Santi. Mi piace ricordare quella meditazione, che Marina mi diede qualche tempo fa, perché in essa c’è il tema delle stelle, o meglio, della stella: la stella cometa che guida il cammino dei Magi verso il Bambino che ha cambiato la storia, che ha aperto le porte della Salvezza, che è il Dio che si è fatto uno di noi. «I Re Magi, scrive Casini, simboleggiano il potere politico, economico, culturale che rivolge uno sguardo contemplativo sul Bambino»; «La stella luminosa indica l’orizzonte finale della storia: la “civiltà della verità e dell’amore” che deve conquistare anche gli Stati, i Governi, i Legislatori, gli scienziati, gli intellettuali e deve rendere veri i valori della libertà, della solidarietà, della democrazia e della pace. La stella si ferma per indicare un bambino e il bambino indica, a sua volta, la sintesi di tutti i valori: la pace, universale e definitiva tra tutti gli uomini e tutti i popoli». Ecco, carissime amiche e carissimi amici del Movimento per la Vita, la vostra identità – l’identità di ogni vostra articolazione: centri di aiuto alla vita, case di accoglienza, movimenti locali, SOS Vita, Progetto Gemma – mi pare simile a quella della stella che direziona lo sguardo di tutta la società su coloro che contano meno di tutti, e che perciò più di tutti sono capaci di farci scoprire il valore di ogni vita umana, della vita di tutti. La vostra è una missione civile di prim’ordine che aiuta anche a riscoprire il vero significato della laicità.
Vi ringrazio perché la ricchezza del vostro carisma è grande. Esso riguarda anche le mamme, le donne. Il vostro sguardo si rivolge anche verso di loro e si fa premura, aiuto, solidarietà, condivisione, amicizia, scommessa sul coraggio tutto femminile di accogliere il figlio, nella libertà dalle pressioni e dai condizionamenti che spingerebbero sulla buia strada dello scarto. Per questo sostengo e apprezzo l’iniziativa “Cuore a cuore” che in modo gioioso e propositivo pone in prima linea le donne nel riconoscimento del figlio concepito come uno di noi.
Non mi soffermo sui “mali” del nostro tempo e sulle sciagure che vengono dalla “cultura dello scarto globale”: ne siamo consapevoli. Non lasciamoci abbattere e non perdiamo speranza e fiducia, i semi daranno i frutti e segnali positivi si vedono già adesso. Disponiamoci a vincere il male con il Bene e chiediamo a Maria, aurora del mondo nuovo, «la grazia di accogliere il Vangelo della vita come dono sempre nuovo, la gioia di celebrarlo con gratitudine in tutta l’esistenza e il coraggio di testimoniarlo con tenacia operosa per costruire insieme agli uomini di bona volontà la civiltà della verità e dell’amore». 
Osservo che questo vostro Convegno si svolge nei giorni in cui si celebra la festa di Ognissanti. La vostra storia è caratterizzata dal dono dell’amicizia di Santi come Giovanni Paolo II e Teresa di Calcutta; ma non posso non ricordare anche l’amicizia di Giorgio La Pira, Don Oreste Benzi, Chiara Lubich, Jerome Lejeune. Prendete esempio dalle stelle luminose che sono i Santi, lasciatevi guidare da loro, pregateli.
A voi tutti, alle vostre famiglie, ai vostri cari, alle mamme che incontrate, ai vostri benefattori, giunga la mia benedizione e insieme ad essa il sostegno della Chiesa italiana.

 

29 Ottobre 2021

Agenda »

Mercoledì 08 Dicembre 2021
LUN 06
MAR 07
MER 08
GIO 09
VEN 10
SAB 11
DOM 12
LUN 13
MAR 14
MER 15
GIO 16
VEN 17
SAB 18
DOM 19
LUN 20
MAR 21
MER 22
GIO 23
VEN 24
SAB 25
DOM 26
LUN 27
MAR 28
MER 29
GIO 30
VEN 31
SAB 01
DOM 02
LUN 03
MAR 04
Nessun Evento