01 Dicembre 2022

San Naum, profeta

IX Giornata per la Vita – 1 febbraio 1987

IX Giornata per la Vita - 1 febbraio 1987
MESSAGGIO DELLA COMMISSIONE EPISCOPALE PER IL LAICATO E LA FAMIGLIA
 
QUALE PACE SE NON SALVIAMO OGNI VITA?
 
1. – Nel nome di Cristo e con sincera fraternità, ci rivolgiamo a tutti gli uomini e donne del nostro Paese. Vogliamo dar voce al bisogno e alla speranza di pace, che, sia pure in modi diversi, stanno dentro le esperienze liete e sofferte dell'esistenza di ogni persona, delle nostre famiglie e di tutta la comunità umana. La pace in noi e tra noi è il bene al quale non posiamo rinunciare.
Ma quale pace, se non salviamo ogni vita?
2. – E' certamente segno chiaro di progresso l'impegno sempre crescente di uomini, nazioni e confessioni religiose per costruire la pace. Ma questa non viene distrutta soltanto sulle frontiere della guerra e degli attentati, è anche tradita là dove, legalmente o di nascosto, si uccide senza armi e con l'apparenza di un diritto o della pietà. Sopprimere con l'aborto la vita che nasce o volerne la conclusione con l'eutanasia non è in contraddizione con la condanna della guerra?
I fatti di ogni giorno insegnano che non ci si salva dalla violenza, se consentiamo a volerla quando ci sembra utile. Perché se il diritto a negare la vita è affidato all'arbitrio, ci saranno sempre dei pretesti contro la pace.
E, allora, quale pace, se non scegliamo insieme di difendere e promuovere ogni vita e tutta la vita, dal primo sorgere fino al suo naturale tramonto?
E' una domanda amica e fiduciosa, sulla quale è onesto farsi pensosi. Tutti: credenti e non credenti, giovani e adulti, medici e scienziati, politici e responsabili delle istituzioni civili, delle leggi e degli strumenti della comunicazione sociale. E' una domanda che fa eco alla parola stessa di Dio: « non provocate la morte, con gli errori della vostra vita! » (Sapienza 1, 12).
3. – « La pace è un cantiere – ci ricordava il Papa ad Assisi – aperto a tutti e non soltanto agli specialisti, ai sapienti e agli strateghi. La pace è una responsabilità universale: essa passa attraverso mille piccoli atti della vita quotidiana. A seconda del loro modo quotidiano di vivere con gli altri, gli uomini scelgono a favore della pace o contro la pace », così come scelgono o rifiutano « di rispettare, proteggere e promuovere la vita umana, dal seno materno sino al letto di morte ».
Il Dio della vita e della pace, che è Pace di tutti, ci chiama ad una scelta nuova e antica di civiltà che risponda al comandamento « Non uccidere! » e che promuova una vera cultura di solidarietà.
E' possibile, con l'impegno di tutti, far crescere la fiducia nella vita e riscoprire le risorse della pace. Ed è possibile, con l'impegno di tutti, prevenire o rimuovere le difficoltà che inducono una madre a far violenza al proprio cuore ed alla propria creatura, o spingono alla disperazione del suicidio chi da solo non riesce più a trovare ragioni per vivere.
Questo comporta una responsabilità morale più ampia nel gestire la sessualità e l'amore, il matrimonio e la procreazione, ed anche la salute e la malattia, non a proprio piacere, ma nella fedeltà ai fondamentali valori e doveri della vita, senza i quali ci si illude di essere più liberi.
E' amore della verità e dell'umanità, affermare che non è una conquista ridurre gli spazi dell'impegno morale. E a tutti, specialmente ai giovani della nuova generazione, si rivolge il nostro invito per una scelta di vera civiltà.
4. – Quale pace, se non salviamo ogni vita?
Salvezza non è appena il soccorso di emergenza nei casi disperati, ma quella pienezza di vita, che ci viene da Cristo Salvatore.
Cristo è il Dio fatto uomo. La sua venuta nel mondo fu, per la prima volta, avvertita ed annunziata da un bambino, Giovanni, nascosto nel grembo materno. E' Cristo – come ci va ripetendo il Papa – « il perfetto modello dell'uomo » e, insieme, a la più grande risorsa dell'uomo », perché ci rende capaci di collaborare con Lui e fra noi per dare inizio, sviluppo, compimento alla nostra vocazione di uomini.
Nella fede in Cristo Salvatore trova conferma la certezza, condivisa da tanta parte dell'umanità, che la vita di ogni creatura umana ha il suo principio nell'amore eterno di Dio, il quale l'ha voluta nel tempo, per una destinazione di eternità.
Da Lui, Salvatore di tutti, deriva il comandamento e la speranza, cui si ispira la Giornata per la vita.
5. – Questa Giornata rinnova nella comunità ecclesiale la vocazione missionaria per una volontà permanente di servizio ad ogni vita e a tutta la vita.
Ha il suo centro nella preghiera, che dà solidità all'impegno ed alla speranza di moltiplicare nel mondo « gli operatori di pace che saranno chiamati figli di Dio » (Matteo 5, 9).
E' annunzio gioioso che fa risuonare dentro ogni vita umana la Parola di Cristo, il quale proclama beati a quanti con semplicità e purezza di cuore accolgono il Vangelo.
La celebrazione della Giornata chiede continuità nel suscitare iniziative di accoglienza, volontariato per l'aiuto a chi è in difficoltà, presenze cristiane nelle istituzioni e nell’opinione pubblica.
Si tratta di una missione profetica, che, nonostante tutto, è attesa da quanti amano la vita. Ed è offerta alla partecipazione di tutti. Salvare ogni vita è per tutti più che una speranza, è garanzia di pace.
 
Roma, 11 novembre 1986
 
LA COMMISSIONE EPISCOPALE
PER IL LAICATO E LA FAMIGLIA
11 Novembre 1986

Agenda »

Giovedì 01 Dicembre 2022
LUN 28
MAR 29
MER 30
GIO 01
VEN 02
SAB 03
DOM 04
LUN 05
MAR 06
MER 07
GIO 08
VEN 09
SAB 10
DOM 11
LUN 12
MAR 13
MER 14
GIO 15
VEN 16
SAB 17
DOM 18
LUN 19
MAR 20
MER 21
GIO 22
VEN 23
SAB 24
DOM 25
LUN 26
MAR 27
Il corso di formazione per animatori musicali delle celebrazioni liturgiche giunge alla sua 16° edizione. Lo svolgimento è interamente in modalità e-learning ed è rivolta agli animatori liturgico-musicali delle parrocchie e delle comunità religiose.
Con un saluto di mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes si aprirà, il prossimo 29 novembre, a Roma il Corso di formazione “Linee di pastorale migratoria” 2022. All’incontro partecipano persone provenienti dalle diverse diocesi italiane e dalle Missioni cattoliche Italiane in Europa. Il Corso di formazione si rivolge anzitutto ai nuovi direttori Migrantes regionali e diocesani e ai loro collaboratori, ai cappellani etnici che svolgono il ministero nelle diocesi italiane e ai missionari per gli italiani all’estero, di nuova nomina. La partecipazione è obbligatoria per la validità della nomina stessa e al termine sarà rilasciato un attestato.Tra gli appuntamenti una celebrazione, il 30 novembre, presieduta dal segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi. I lavori si concluderanno il 2 dicembre con gli interventi del presidente della Migrantes, l’arcivescovo mons. Gian Carlo Perego e del direttore generale. Durante il corso diversi interventi e testimonianze sulla pastorale della mobilità umana. 
Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro 42° corso di Formazione nazionale Progetto Policoro
Quarto e ultimo webinar di formazione su "Riconciliazione, perdono e conforto dell´anima, della psiche e delle relazioni", dal titolo: La riconciliazione con Dio apre alla riconciliazione con gli altri. Il Corso sarà tenuto online, giovedì 1 dicembre dalle ore 15,00 alle ore 16,30.I destinatari sono cappellani e assistenti spirituali, operatori pastorali della salute, ministri straordinari della Comunione, operatori sanitari, responsabili e collaboratori degli Uffici e delle Consulte diocesane di pastorale della salute e per i problemi sociali e il lavoro, e quanti sono interessati.La partecipazione al Corso è gratuita ma è necessario iscriversi online. L´iscrizione viene fatta per l´intero Corso scelto e non per ogni singolo appuntamento.Il giorno della lezione verrà inviato via mail il link per accedere al  canale YouTube.Per informazioni contattare la Segreteria dell´Ufficio allo 06.66398.477 oppure salute@chiesacattolica.itRelatore del corso: Morena Baldacci, Docente di liturgia, direttrice della sezione pastorale della Commissione Liturgica regionale del PiemonteModeratore: Gianni CervelleraIscrizione onlineProgramma completo del Corso