HomeNotizieCifre alla mano, il futuro del Paese

Cifre alla mano,
il futuro del Paese

futuro
“La decisione di pubblicare una serie di Rapporti-proposta riguardanti l’Italia– nasce dalla sollecitudine per i grandi problemi umani che emergono nel nostro tempo e che toccano più da vicino un paese come il nostro. I cambiamenti demografici, come le difficoltà dell’educazione, rientrano certamente in questa categoria”.
Così scrive il card. Camillo Ruini nella prefazione a “Il cambiamento demografico. Rapporto proposta sul futuro dell’Italia” (Editori Laterza), in uscita a settembre.
Il volume, ricco di dati e analisi, fotografa il Paese e i fenomeni in corso: la diminuzione delle nascite e i mutamenti delle strutture familiari, la sconfitta della mortalità precoce e l’invecchiamento della popolazione, le conseguenze demografiche dell’aborto, il ritardo nel passaggio all’età adulta. C’è spazio anche per uno sguardo sulla disoccupazione giovanile e le difficoltà delle giovani famiglie e di quelle numerose, in particolare la fatica delle donne nel conciliare cura dei figli e lavoro. Un ampio capitolo è dedicato al rapido aumento dell’immigrazione, con la sua incidenza ma anche con i suoi limiti nel contrastare il declino demografico dell’Italia. Una specifica attenzione è riservata alla distribuzione geografica dei vari fenomeni, in un paese articolato come l’Italia.
Proprio a questo livello – prosegue il card. Ruini – “si colloca l’interesse maggiore del presente Rapporto-proposta. I dati numerici e quantitativi sono analizzati e soppesati con cura, ma l’attenzione si concentra soprattutto sulle motivazioni e implicazioni antropologiche e socio-culturali, oltre che economiche, dei cambiamenti demografici. L’impegno costante è stato tenere insieme e ricondurre a sintesi evidenze statistiche e riflessione antropologica, così da far emergere l’unità della vita, personale e sociale, che sta alla base di entrambe”.
La prima parte, intitolata “Ripercorrere il cambiamento demografico”, si sofferma sui nuovi orientamenti di una società in rapida trasformazione. Alcuni approfondimenti riguardano, fra gli altri temi, il cambio di paradigma nella paternità e maternità, la crisi del desiderio, il persistente valore della famiglia tradizionale. I cambiamenti strutturali, i nuovi italiani e il popolo dei “non nati” articolano il discorso nella seconda parte, che invita a “riflettere sul cambiamento” e sui suoi nodi critici, come il transito alla vita adulta e l’influenza dei media sulla cultura della nascita. “Per una demografia sostenibile” è il titolo della terza parte, in cui si mette in rapporto la famiglia, i figli e lo sviluppo, e si individuano alcune azioni e politiche sociali per governare il cambiamento demografico.
“Il Rapporto-proposta sull’educazione proponeva ‘una sorta di alleanza per l’educazione’ – conclude il card. Ruini – a maggior ragione abbiamo bisogno di un’alleanza, o di una grande sinergia, per affrontare la nostra crisi demografica. Per essere efficace, questa sinergia deve rendere consapevoli e coinvolgere ciascuna delle componenti della nostra società, arrivando fino alle persone e alle famiglie. Solo così sarà possibile far entrare, finalmente e sul serio, la questione demografica nell’agenda politica”.
Come si legge nell’Introduzione, il Rapporto-proposta “vuole essere di stimolo a un percorso che, muovendo dalla conoscenza oggettiva delle dinamiche e delle loro ricadute in termini di qualità della vita, produca una consapevolezza capace di indurre all’azione. L’obiettivo ultimo è di poter (almeno in parte) contribuire a creare il clima culturale necessario a legittimare interventi che valgano, da un lato, ad eliminare – o anche solo ad attenuare – gli effetti negativi delle tendenze in atto; dall’altro, a dare supporto tanto a libere scelte e a comportamenti individuali che risultino utili a garantire la tenuta degli equilibri sociali del Paese, quanto a quelle istituzioni che, in uno spirito di sussidiarietà, si prodigano nel mantenere in vita la trasmissione di risorse – materiali, relazionali e valoriali – entro la popolazione e tra le generazioni che ne fanno parte”.
15 Luglio 2011

Agenda »

Mercoledì 13 Novembre 2019
LUN 11
MAR 12
MER 13
GIO 14
VEN 15
SAB 16
DOM 17
LUN 18
MAR 19
MER 20
GIO 21
VEN 22
SAB 23
DOM 24
LUN 25
MAR 26
MER 27
GIO 28
VEN 29
SAB 30
DOM 01
LUN 02
MAR 03
MER 04
GIO 05
VEN 06
SAB 07
DOM 08
LUN 09
MAR 10
Comitato per la valutazione dei progetti di intervento afavore dei beni culturali ecclesiastici e dell‘edilizia diculto Comitato Beni culturali e Edilizia sez. Edilizia
Ufficio Nazionale per la pastorale della salute Gruppo coordinamento tecnico Servizio Sanitario di Prossimità
Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport Riunione Consiglio ALP (Roma-CEI, 13 novembre 2019, ore 15-17)
Su richiesta della Presidente ALP, Gaia Ferrara, il giorno 13 novembre si riunirà il Consiglio ALP, in CEI, Via Aurelia 468, dalle ore 15 alle ore 17.Per questa riunione non sono previsti né pernottamenti, né rimbosi viaggio, né catering.