HomeNotizie
Avvento

«Camminiamo nella speranza»

Maria

Nel sito dell’Ufficio Liturgico Nazionale è disponibile (anche in una versione con l’audio dei canti proposti) il sussidio liturgico-pastorale per i tempi di Avvento e Natale 2020. Qui di seguito il testo della presentazione del Segretario Generale della CEI, Mons. Stefano Russo.

 

Due parole affiorano dal cuore in questo tempo particolarmente complesso: speranza e prossimità. I tempi dell’Avvento e del Natale segnano l’inizio di un nuovo anno liturgico. Come andrà? Cosa aspettiamo? Mentre le nostre parole restano incerte e mute, la Parola di Dio in questo tempo annuncia e celebra la speranza: il Padre, nel mistero dell’Incarnazione del Figlio, si rivela volto compassionevole dell’Amore e, fedele alla sua promessa, si fa prossimo all’umanità ferita, stanca e sofferente.

La storia ci ha messi di fronte alla prova impegnativa di un’emergenza sanitaria che non sta risparmiando nessuno, chi direttamente e chi indirettamente. Il cuore è stretto dalla paura, le relazioni sembrano sospese come molte delle attività. Se pur immersi in questa situazione inedita, non vogliamo chiuderci all’inedito di Dio. Anzi, desideriamo aprirci a Lui, e ad ogni uomo e donna. Al Padre affidiamo la tessitura misteriosa dei nostri giorni e da Lui accogliamo nella fede, come trama di luce, il dono del Figlio Gesù, «speranza sempre invocata e sempre attesa». Nel prossimo gustiamo la bellezza della fraternità. Lo Spirito Santo ci doni il calore della condivisione e il profumo della carità che non è venuta meno in questo tempo; per essa rendiamo grazie.

Papa Francesco nell’enciclica “Fratelli tutti” (54) ha scritto «Malgrado queste dense ombre, che non vanno ignorate, … desidero dare voce a tanti percorsi di speranza. Dio infatti continua a seminare nell’umanità semi di bene. La recente pandemia ci ha permesso di recuperare e apprezzare tanti compagni e compagne di viaggio che, nella paura, hanno reagito donando la propria vita. Siamo stati capaci di riconoscere che le nostre vite sono intrecciate e sostenute da persone ordinarie che, senza dubbio, hanno scritto gli avvenimenti decisivi della nostra storia condivisa: medici, infermieri e infermiere, farmacisti, addetti ai supermercati, personale delle pulizie, badanti, trasportatori, uomini e donne che lavorano per fornire servizi essenziali e sicurezza, volontari, sacerdoti, religiose, … hanno capito che nessuno si salva da solo».

La speranza cristiana ci invita a non guardare alla storia in maniera fatalistica, perché le sue radici sono nel cuore stesso di Dio. Essa, invece, chiede di vivere il nostro impegno nel mondo con coraggio e con fiducia. Allora non solo il tempo nuovo sarà spazio di speranza, ma noi stessi saremo uomini e donne di speranza. In Avvento preghiamo affermando che il nostro tempo è quello nel quale «osiamo sperare vigilanti nell’attesa» (Messale Romano III, Prefazio dell’Avvento I, p. 328). Vogliamo davvero «osare sperare» e guardare al futuro con fiducia nella consapevolezza che la nostra vita già appartiene a Dio, «che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva» (cfr. 1Pt 1,3). Nella situazione di desolazione e sconforto, il Natale di Cristo, che ha assunto tutta la nostra umanità, ci apre alla speranza non solo di poter ricevere un supplemento di vita ma una nuova Vita.

Riceviamo con gioia questo sussidio liturgico-pastorale. Oltre ad offrirci un’occasione di riflessione, vuole, con discrezione e sobrietà, accompagnare la preghiera della comunità ecclesiale, nel desiderio di potersi trovare riunita a celebrare. Si vuole altresì accompagnare la preghiera in casa, sostenendo la fede delle nostre famiglie e nutrendo la carità come espressione conseguente e spontanea di una vita nutrita dalla Parola e dal Pane di Vita.

Esortati da papa Francesco, in piena comunione con lui e con tutta la Chiesa, «Camminiamo nella speranza». (Fratelli tutti, 55). 

+ Stefano Russo
Segretario Generale
della Conferenza Episcopale Italiana

26 Novembre 2020

Agenda »

Venerdì 07 Ottobre 2022
LUN 03
MAR 04
MER 05
GIO 06
VEN 07
SAB 08
DOM 09
LUN 10
MAR 11
MER 12
GIO 13
VEN 14
SAB 15
DOM 16
LUN 17
MAR 18
MER 19
GIO 20
VEN 21
SAB 22
DOM 23
LUN 24
MAR 25
MER 26
GIO 27
VEN 28
SAB 29
DOM 30
LUN 31
MAR 01
Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport VIII Congresso Mondiale per la Pastorale del Turismo (Santiago di Compostela, 5-8 ottobre 2022)
A Santiago di Compostele dal 5 all´8 ottobre, dal titolo: "Turismo e pellegrinaggio: Vie di speranza"
Comitato per la valutazione dei progetti di intervento afavore dei beni culturali ecclesiastici e dell‘edilizia diculto Comitato Beni culturali e Edilizia di culto - sezione Edilizia di culto
Servizio Nazionale per la tutela dei minori Giornata di studio - L‘Indagine previa (ex. can. 1717)
Giornata di studio - L´Indagine previa (ex. can. 1717)
Ufficio Nazionale per la pastorale della salute Corso FC8.1 - Aria: va tutto in fumo
Al via il primo di quattro webinar di formazione su "Custodia della salute e dell'ambiente", dal titolo: Aria: va tutto in fumo. Il Corso sarà tenuto online, giovedì 6 ottobre dalle ore 15,00 alle ore 16,30.I destinatari sono cappellani e assistenti spirituali, operatori pastorali della salute, ministri straordinari della Comunione, operatori sanitari, responsabili e collaboratori degli Uffici e delle Consulte diocesane di pastorale della salute e per i problemi sociali e il lavoro, e quanti sono interessati.La partecipazione ai Corsi è gratuita ma è necessario iscriversi online. L´iscrizione viene fatta per l´intero Corso scelto e non per ogni singolo appuntamento.Il giorno della lezione verrà inviato via mail il link per accedere al  canale YouTube.Per informazioni contattare la Segreteria dell´Ufficio allo 06.66398.477 oppure salute@chiesacattolica.itRelatore del corso: prof. Prisco Piscitelli, Vicepresidente Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA)Iscrizione onlineProgramma completo del Corso