Chiesa Cattolica Italiana - News e Mediacenter - News - 2014 - Gennaio - Una prima tappa nella scia di Francesco 
Condividi su
Facebook Twitter Technorati Delicious Yahoo Bookmark Google Bookmark Microsoft Live Ok Notizie
Venerd́ 31 Gennaio 2014
Il Comunicato finale del Consiglio Episcopale Permanente
Una prima tappa nella scia di Francesco   versione testuale
Venerdì 31 gennaio il Segretario Generale, Mons. Nunzio Galantino, ha presentato in conferenza stampa il comunicato finale della sessione invernale del Consiglio Episcopale Permanente. I lavori dei Vescovi si sono concentrati sulle proposte emerse dalle consultazioni delle Conferenze Episcopali Regionali attorno ad alcuni temi specifici: le nomine delle figure della Presidenza, le procedure di lavoro dell’Assemblea Generale, la valorizzazione delle stesse Conferenze Regionali e il ruolo delle Commissioni Episcopali.
I temi riflettono il percorso indicato ai Vescovi da Papa Francesco nel contesto dell’Assemblea Generale dello scorso maggio e riaffermato nei colloqui con il Cardinale Presidente, al fine di promuovere una sempre maggiore partecipazione alla vita della Conferenza, stimolare la collegialità e favorire la comunione.
Riunito a Roma da lunedì 27 a mercoledì 29 gennaio 2014, sotto la guida del Card. Angelo Bagnasco, il Consiglio Permanente ha quindi concentrato i propri lavori sulla rivisitazione dello Statuto della Conferenza Episcopale Italiana, a partire dai risultati delle consultazioni delle Conferenze Episcopali Regionali. Per evitare frammentazioni e indebite equiparazioni, il Consiglio Permanente ha cercato di focalizzarsi sulle posizioni prevalenti, cogliendone orientamenti e proposte per un miglioramento normativo. Al riguardo, è subito emerso con chiarezza come molte delle cose suggerite in realtà siano già previste dallo Statuto, a cui si riconosce logica complessiva e coerenza interna.
Le Conferenze Regionali hanno condiviso una valutazione positiva del cammino della CEI, esprimendo stima per la rilevanza che ha nella vita sociale e politica del Paese e, soprattutto, per l’azione svolta nei diversi ambiti a servizio del bene della Chiesa che è in Italia, della sua vita e missione, in spirito di collegialità e di collaborazione.
Il cambiamento che si intende maturare muove dunque dal riconoscimento di quello che rimane un patrimonio esemplare; punta, poi, a rispondere nella maniera più fedele a ciò che in questo tempo il Signore – anche per voce del Santo Padre – chiede alla Chiesa.
Rispetto alla mole dei contributi ricevuti, i Vescovi hanno distinto tra suggerimenti di carattere generale, richieste già contenute nello Statuto e proposte che possono diventare emendamenti da sottoporre all’Assemblea Generale. In particolare, sulla scia delle consultazioni, i Pastori si sono concentrati su quattro temi: la valorizzazione delle Conferenze Episcopale Regionali, il ruolo delle Commissioni Episcopali, le nomine delle figure della Presidenza e le procedure di lavoro dell’Assemblea Generale e dello stesso Consiglio Permanente.
Per continuare un ascolto ravvicinato delle Chiese, il nuovo Segretario Generale, Mons. Nunzio Galantino, farà visita nei prossimi mesi alle Conferenze Regionali: una modalità di comunione volta a sollecitare e a raccogliere domande e indicazioni da travasare nel lavoro della Segreteria Generale della CEI.
Il Consiglio Permanente, che si era aperto con la prolusione del Cardinale Presidente, si è soffermato anche sulla sintesi relativa alle risposte delle diocesi al documento preparatorio della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi. Ha, quindi, approvato una lettera-invito per l’iniziativa La Chiesa per la scuola; ha esaminato per un’ultima approvazione il testo delle Linee guida per i casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici, ha approvato i nuovi parametri per l’edilizia di culto e ha provveduto ad alcune nomine.