“La comunità ecclesiale educa conducendo ogni uomo alla sequela dell’unico e vero Maestro”. Rispetto a tale orizzonte, vanno evitate alcune visioni distorte: ritenere che “l’educazione si risolva nel solo informare”; “confondere libertà e spontaneità”; ridurre la relazione educativa a “una relazione fra uguali”. Educare presuppone l’adulto; vive di aver cura, custodire e formare che rimandano a precisi criteri di scelta quanto alla figura dell’educatore. Su questi temi si è confrontata l’Assemblea Generale nei lavori di martedì 21 maggio.
L’inizio del nuovo Pontificato con il suo invito a ritornare sul mistero della Chiesa nella luce del Concilio Vaticano II; la carità pastorale che deve caratterizzare la vocazione e la missione innanzitutto dei pastori; la centralità della fede, da cui sgorga l’attenzione per i bisognosi; l’esigenza di superare contrapposizioni che paralizzano il vivere sociale; il richiamo alla politica, perché pensi alla gente senza distrazioni: questi alcuni dei temi della prolusione del Cardinale Presidente, Angelo Bagnasco, che lunedì 20 maggio ha aperto l’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana.
“Per il lavoro”, il nuovo Rapporto-proposta curato dal Comitato per il progetto culturale della CEI ed edito da Laterza, è stato presentato lunedì 13 maggio a Roma. Redatto con la collaborazione di studiosi e ricercatori di discipline economiche e sociali, segue i due precedenti volumi riguardanti “La sfida educativa” e “Il cambiamento demografico”. Alla presentazione sono intervenuti il Card. Camillo Ruini, Mons. Mariano Crociata in rappresentanza del Card. Bagnasco, il prof. Sergio Belardinelli, il dott. Giuseppe De Rita e il prof. Michele Tiraboschi.
“Difendere la vita in tutte le sue fasi ed espressioni” appartiene “alla coscienza umana, non solo cattolica e non solo cristiana”.
Il Card. Angelo Bagnasco, venerdì 10 maggio, a margine dell’udienza del Santo Padre con il Ccee, rilancia l’iniziativa dei cittadini europei “Uno di noi”, che raccoglie firme in tutta l’Unione europea per il pieno riconoscimento della statuto dell’embrione umano e per evitare stanziamenti di fondi Ue per la ricerca che distrugga embrioni. Domenica 12 maggio mobilitazione in tutte le parrocchie italiane.
È stato presentato martedì 30 aprile il documento preparatorio della 47aSettimana Sociale dei Cattolici Italiani, dedicata al tema La famiglia, speranza e futuro per la società italiana (Torino, 12-15 settembre 2013). “La speranza è che questo documento possa suscitare fin da ora confronto e approfondimento su quel che sta avvenendo intorno alla famiglia, al di là di pregiudizi e ideologie, per cogliere le tante ragioni di bene comune, condivisibili ben oltre gli schieramenti e le posizioni culturali e religiose”, afferma Mons. Arrigo Miglio.