In famiglia si apprendono “l’amore per la verità, il rispetto della legge naturale, la custodia dell’ecologia sociale e umana insieme a quella ambientale. Si impara a condividere l’impegno a riparare le ferite che il nostro egoismo dominatore ha inferto alla natura e alla convivenza fraterna” e si maturano “scelte di pace e di rifiuto della violenza”. Così il Messaggio per l’8ª Giornata per la custodia del creato, che sarà celebrata il prossimo 1° settembre sul tema “La famiglia educa alla custodia del creato”.
Il Santo Padre ha nominato Vescovo Ausiliare di Roma il Rev.do Mons. Paolo Selvadagi, del clero romano, finora Parroco della Parrocchia "Natività di Nostro Signore Gesù Cristo", assegnandogli la sede titolare di Salpi. Per 25 anni, fino al 2009, era stato Rettore del Pontificio Seminario Romano Minore.
Domenica 2 giugno Caritas Italiana consegna a Calto (diocesi di Adria-Rovigo), alla presenza del Vescovo, il decimo – dei 17 previsti – centro di comunità, realizzato grazie alla generosità di tanti e al contributo delle Caritas del Triveneto.
A Mantova, sabato 1 giugno il Vescovo invita a ripercorre “il filo della memoria”, per dare visibilità “a una situazione che tende a scivolare nell’oblio”. Il primo anniversario del terremoto che ha sconvolto le terre emiliane, la bassa Lombardia e parte del Veneto, è celebrato con diverse iniziative.
Se fosse di raccontare in uno scatto fotografico la 65ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana, l’immagine ritrarrebbe i Vescovi delle Chiese che sono in Italia far corona attorno alla Tomba di San Pietro, a ridirsi le ragioni e le esigenze del loro aver consacrato la vita nella fede nel Signore Gesù. Fra loro – uno di loro, come ha voluto evidenziare – Papa Francesco, che invita ciascuno a misurarsi con la domanda enorme – “l’unica questione veramente essenziale” – posta da Gesù a Pietro: “Mi ami tu?”.
“Difendere la vita in tutte le sue fasi ed espressioni” appartiene “alla coscienza umana, non solo cattolica e non solo cristiana”.
Il Card. Angelo Bagnasco, venerdì 10 maggio, a margine dell’udienza del Santo Padre con il Ccee, rilancia l’iniziativa dei cittadini europei “Uno di noi”, che raccoglie firme in tutta l’Unione europea per il pieno riconoscimento della statuto dell’embrione umano e per evitare stanziamenti di fondi Ue per la ricerca che distrugga embrioni. Domenica 12 maggio mobilitazione in tutte le parrocchie italiane.