A poco più di due anni da “Dio oggi: con lui o senza di lui cambia tutto”, dal 9 all’11 febbraio si svolge a Roma l’evento internazionale “Gesù, nostro contemporaneo”, promosso dal Comitato per il Progetto culturale della CEI. Alle voci cattoliche si aggiungeranno quelle di altre confessioni cristiane, tradizioni religiose e mondo laico, con l’intento di portare il dibattito attorno a Gesù su un piano culturalmente motivato, in cui la sua stessa risurrezione appaia non priva di un robusto aggancio nella storia.
Attenzione all’altro, reciprocità e santità personale. Ruota attorno a questi tre aspetti della vita cristiana il Messaggio del Papa per la Quaresima che inizierà il prossimo 22 febbraio, Mercoledì delle Ceneri. Alla luce di un breve testo della Lettera agli Ebrei, Benedetto XVI, richiama la responsabilità verso l’altro, la correzione e l’esortazione fraterna, la tensione a una carità sempre più alta e feconda. Per sostenere tale condotta evangelica, propone preghiera e condivisione, silenzio e digiuno.
Domenica 12 febbraio alle ore 11.00 a Roma, nella Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri, il card. Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, presiederà una S. Messa in suffragio delle vittime della nave Concordia.
Alla celebrazione, che sarà trasmessa in diretta su RaiUno (e su questo sito), prenderà parte anche il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano.
Verifica della catechesi e della formazione dei catechisti, monitoraggio delle sperimentazioni, promozione di criteri condivisi, individuazione di iniziative di promozione del catecumenato, dell’apostolato biblico e catechesi ai disabili. Attorno a questi obiettivi si snodano i 16 convegni regionali, promossi nei prossimi mesi dall’Ufficio Catechistico Nazionale.
L’avvio lunedì 6 e martedì 7, a Roma, dove convergono i direttori degli uffici catechistici regionali e diocesani. Per tornare, quindi, al territorio.